Home · Campania · insalate e piatti freddi

Caciocavallo immantecare

Vincenza Bertolino· 26 gennaio 2024· 5 min di lettura ·Benevento
Caciocavallo immantecare fritto, dorato e croccante, tagliato a metà con il formaggio filante che fuoriesce, servito in un piatto bianco con pomodori ciliegia e rucola fresca
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 pezzi (circa 400 g)Caciocavallo immantecare intero
2 tazze (400 ml)Olio di semi di arachide per friggere
3 cucchiaiMiele millefiori
1 cucchiainoPepe nero macinato fresco
4 fettePane tostato
quanto bastaSale fino per assaggio
1 ramettoRosmarino fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

402 kcalEnergia
26 gProteine
32 gGrassi
20 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il caciocavallo
Togliere il caciocavallo immantecare dal frigorifero 10 minuti prima di cucinare, così non è gelido e la cottura sarà più uniforme. Tagliare lo spago che lo lega con un coltello affilato, senza strappi.
2
Riscaldare l'olio
Versare l'olio in una padella antiaderente profonda e portarlo a 170 gradi Celsius, oppure finché una goccia d'acqua non scoppietta subito. Se non hai un termometro, quando vedi un filo di fumo leggero sopra l'olio è pronto.
3
Friggere il caciocavallo
Calare delicatamente il caciocavallo intero nell'olio caldo. Dovrà friggere per 3-4 minuti totali, girandolo ogni 30 secondi con due cucchiai di legno, finché non diventa dorato e croccante su tutti i lati. Se è ancora morbido al tatto, prolungare di mezzo minuto per lato.
4
Scolare l'olio in eccesso
Estrarre il caciocavallo con una schiumarola e appoggiarlo su carta assorbente per almeno 30 secondi, cosicché perda l'olio in eccesso senza raffreddare troppo.
5
Trasferire nel piatto
Subito dopo lo scolo, poggiare il caciocavallo caldo nel piatto da portata. Se lo lasci intiepidire, la filatura interna non avrà lo stesso effetto.
6
Condire e servire
Cospargere il caciocavallo con una macinata di pepe nero fresco e un leggero filo di miele. Servire immediatamente, accompagnando con pane tostato. Si mangia tagliando a metà per permettere al formaggio filante di uscire.

Gusto

Il sapore è intenso e affumicato, con quella nota salata caratteristica dei formaggi a pasta filata. La consistenza filante e l'aroma di legna affumicata dominano il profilo aromatico. Si serve caldo, subito dopo la cottura, quando il contrasto di temperature è massimo. Tradizionalmente si abbina a pane tostato, miele, pepe nero fresco o una salsa agrodolce di pomodori.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il caciocavallo da frigorifero gelido: la superficie brucia prima che l'interno sia ben filante. La ricotta interna rimane troppo solida e la crosta risulta amara. Non girarlo una volta sola sperando che la cottura sia uniforme: deve ruotare frequentemente, ogni mezzo minuto circa, altrimenti rimane crudo da un lato e bruciato dall'altro. Infine, non aspettare che riposi a temperature ambiente: il calore è fondamentale per mantenere il formaggio elastico e filante, altrimenti diventato gommoso e pesante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo immantecare si cuoce tutto l'anno, è perfetto come starter di una cena invernale perché scaldi l'appetito, o come merenda estiva accompagnato a pane e verdure crude. La sua natura di affumicato lo rende più apprezzato nei mesi freddi, quando il palato cerca sapori intensi, ma non c'è momento davvero sconsigliato per gustarlo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali