Ingredienti
| 400 g | Spaghetti o tonnarelli |
| 200 g | Pecorino romano, grattugiato finemente |
| 15 g | Pepe nero in grani |
| 2 l | Acqua per la pasta |
| 10 g | Sale fino |
| 30 ml | Acqua di cottura della pasta (da riservare) |
| 2 uova intere, a temperatura ambiente | Uova (variante marchigiana) |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare il pepe
Versa il pepe in grani in una padella asciutta a fuoco basso per 2 minuti, finché non senti l'aroma rilasciarsi. Non deve annerire, solo attivarsi. Macina il pepe al momento, grossolanamente, mantenendo alcuni grani interi per la texture.
2
Preparare la base cremosa
In una ciotola grande, sbatti le 2 uova intere con una forchetta a temperatura ambiente. Aggiungi il pecorino grattugiato e il pepe macinato. Mescola fino a ottenere una crema omogenea e senza grumi, che deve rimanere liscia, non granulosa.
3
Portare l'acqua a ebollizione
In un pentolone grande, porta a ebollizione 2 litri d'acqua con 10 grammi di sale. L'acqua deve bollire vigorosamente prima di tuffarvi la pasta.
4
Cuocere la pasta al dente
Versa gli spaghetti nell'acqua bollente e mescola subito. Cuoci secondo i tempi indicati sulla confezione, ma controlla il sapore a 1 minuto prima della scadenza. La pasta deve mordere leggermente sotto i denti. Quando manca un minuto, prendine un campione e assaggia.
5
Riservare l'acqua e scolare la pasta
Verso la fine della cottura, raccogli 60 millilitri di acqua di cottura in una tazza con una mestola. Scola la pasta in colino, ma non troppo secco, mantenendo una leggera umidità superficiale.
6
Mantecare il piatto
Versa la pasta ancora calda nella ciotola con il composto di uova e pecorino. Mescola velocemente e continuamente, aggiungendo l'acqua di cottura riservata poco a poco, un cucchiaio per volta. La manteatura deve essere cremosa e fluida, non secca. Se vedi che si appiccica, ferma l'aggiunta di acqua. La temperatura della pasta cuoce parzialmente le uova, creando una salsa vellutata.
7
Servire subito
Distribuisci negli piatti scaldati immediatamente, grattando un'ultima pioggia di pecorino e una macinata di pepe fresco in cima. Servi subito con il piatto ancora caldo al tatto.
Gusto
Ha un sapore salato e pepato marcato, ma meno tagliente della versione romana perché la cremosità ammorbidisce il pepe nero. L'aroma principale è il pecorino, caldo e leggermente acidulo, con note dolciastre che emergono mentre mastica. Si serve molto caldo, in piatto scaldato, e si mangia subito per mantenere la consistenza cremosa. In Marche si abbina tradizionalmente a un vino bianco locale, fresco e secco.
Benessere
- Il pecorino romano fornisce proteine complete, circa 25 grammi per 100 grammi di formaggio, e calcio facilmente assimilabile che rafforza ossa e denti.
- Il pepe nero contiene piperina, una sostanza che stimola la digestione e aumenta l'assorbimento di alcuni minerali; è ricco di manganese, ferro e magnesio.
- Un piatto di spaghetti al cacio e pepe marchigiano è abbastanza saziante per un primo piatto singolo, grazie al mix di carboidrati, proteine e grassi; ha una digeribilità media se la cremosità è giusta.
- Il pepe nero, quando è macinato fresco, mantiene le proprietà antiossidanti meglio che da macinato da tempo; gli anti-infiammatori presenti aiutano il tratto gastrointestinale.
- Per un pasto equilibrato, accompagna con un'insalata verde amara (cicoria, radicchio) per aggiungere fibre e ridurre il senso di pesantezza; un bicchiere di acqua durante il pasto facilita la digestione.
- Falso mito da sfatare: Il cacio e pepe non è un piatto pesante se fatto bene. La cremosità non viene dall'olio aggiunto, ma dall'emulsione tra amido della pasta, pecorino e l'acqua di cottura; se risulta pesante significa che è stato aggiunto burro o olio in eccesso. Chi ha difficoltà digestive può mangiarlo tranquillamente se le dosi di formaggio sono controllate e il pepe non è esagerato; è le quantità che contano, non il piatto stesso.
L'errore da non fare
Non aggiungere burro, olio o panna. La cremosità viene solo dall'emulsione di uova, pecorino e acqua di cottura. Se aggiungi olio, il piatto diventa unta e la salsa non lega bene. Inoltre, non aggiungere tutta l'acqua di cottura in una volta: versala a piccoli dosi mentre mescoli, altrimenti la salsa diventa troppo liquida e scivola via dalla pasta. Infine, non tostare il pepe troppo scuro, deve restare nero vivido, non bruciato.
I nostri consigli
- Se non hai le uova fresche, la ricetta marchigiana funziona bene anche solo con pecorino e acqua di cottura; la cremosità sarà leggermente meno vellutata ma comunque buona. L'uovo è una variante moderna che la rende più morbida.
- Conserva gli avanzi in frigorifero per 1 giorno in contenitore chiuso, ma sappi che la consistenza cambierà quando raffredda. È meglio fare solo la quantità che mangi al momento.
- Usa sempre pecorino romano stagionato almeno 6 mesi, non formaggio fresco; il sapore tagliente è essenziale. Il pepe deve essere macinato fresco, non da barattolo aperto da mesi.
- Se il piatto ti risulta troppo salato, il prossimo giro usa meno pecorino o aggiungi un cucchiaio di panna, che diluisce il sapore salato. È un aggiustamento ragionevole, anche se non tradizionale.
Quando prepararla
Il cacio e pepe marchigiano va bene tutto l'anno, perché è un piatto che scaldi senza bisogno di frigorifero. In inverno è perfetto dopo una giornata fredda, perché caldo e proteico. In estate si mangia meno spesso per il calore, ma rimane un primo piatto veloce quando non hai voglia di cucinare elaborato. È ideale per cene tra settimana quando il tempo è poco.
Domande frequenti
- Come faccio a non far diventare le uova strapazzate nel piatto? La pasta deve uscire molto calda da cottura, la ciotola dove mescoli deve essere tiepida, e devi mantecare velocemente, senza fermarti. Se vedi che l'uovo comincia a coagularsi, aggiungi un cucchiaio di acqua fredda per abbassare la temperatura e continua a mescolare.
- Posso usare parmigiano reggiano invece del pecorino? Il sapore cambierà molto, perché il parmigiano è più dolce e il pepe risulterà più tagliente. Il pecorino ha un'acidità che bilancia il pepe. Se proprio vuoi usare parmigiano, mescla metà pecorino e metà parmigiano.
- Quanta pasta devo cuocere per ogni persona? Il cacio e pepe è un primo piatto sostanzioso, quindi 100 grammi di pasta per persona è la dose giusta. Per 4 persone, 400 grammi totali.
- Il pepe si sente troppo forte, come tolgo il piccante? Non è piccante se è fatto bene, è pepe aromatico. Se comunque vuoi ridurlo, macina il pepe più grosso, rimuovi alcuni grani prima di mantecare, o tostalo meno. Ma attenzione: il pepe è l'ingrediente chiave del piatto.