Home · Piemonte · dolci

Bunet di Alba

Vincenza Bertolino· 26 novembre 2022· 6 min di lettura ·Torino
Bunet di Alba appena sformato su piatto bianco, color caramello brillante con parte superiore caramellata scura, base cremosa chiara, guarnito con amaretto intero, in controluce
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 uova intereuova
100 gamaretti di Savigliano tritati finemente
500 mllatte intero, tiepido
100 gzucchero semolato
2 cucchiairum scuro o cognac (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
50 gzucchero per il caramello
1 pizzicosale fino
burroper ungere lo stampo

Valori nutrizionali

235 kcalEnergia
6,2 gProteine
13 gGrassi
7,5 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
24 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo stampo
Ungete leggermente con burro uno stampo cilindrico da budino o uno stampo da plumcake. Collocate una pentola con acqua calda sul fuoco per portarla a ebollizione: servirà il bagnomaria.
2
Fare il caramello
In un pentolino basso, versate 50 g di zucchero a fuoco medio-alto. Lasciate che fonda senza mescolare, solo inclinate il pentolino se necessario per una cottura uniforme. Quando diventa color ambra scuro (circa 3-4 minuti), ritirate dal fuoco e versate subito il caramello dentro lo stampo unto, ruotandolo velocemente affinché il fondo e i lati si coprano. Aspettate 2 minuti perché solidifichi.
3
Montare le uova
In una ciotola ampia, versate le 4 uova intere e i 100 g di zucchero semolato. Montate con una frusta a mano o con la planetaria per circa 3-4 minuti, fino a che il composto diventi pallido e spumoso. Aggiungete il rum o la vaniglia e mescolate.
4
Unire il latte e gli amaretti
Aggiungete il latte tiepido al composto di uova versandolo lentamente e mescolando sempre, per evitare grumi. Incorporate gli amaretti tritati finemente e un pizzico di sale. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo e fluido.
5
Versare e cuocere a bagnomaria
Versate il composto nello stampo caramellato. Collocate lo stampo dentro una pentola più grande e riempite quest'ultima con acqua calda fino a metà altezza dello stampo. Coprite leggermente lo stampo con un foglio di carta da forno. Cuocete a fuoco basso a bagnomaria per 35-40 minuti, finché il budino rimane leggermente tremolante al centro quando agitate lo stampo, ma i lati sono già saldi. Non deve mai cuocere completamente rigido.
6
Raffreddare
Tirate il budino dal bagnomaria e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 1 ora. Poi trasferitelo in frigorifero per almeno 4 ore, preferibilmente una notte intera: il Bunet deve essere ben freddo e la sua cremosità interna ben assestata.
7
Sformare
Passate un coltello sottile intorno ai bordi dello stampo, poi immergete il fondo dello stampo per 10 secondi in acqua calda. Capovolgetelo su un piatto da dessert e lasciate scivolare il budino dolcemente. Il caramello caldo si distribuirà in rivoli attorno al dolce.

Gusto

Il Bunet ha un sapore dolce delicato con netta nota amara degli amaretti di Savigliano, il biscotto tradizionale piemontese, che non domina ma equilibra la ricchezza del latte e delle uova. La vaniglia donava in passato una profondità aromatica sottile, oggi spesso sostituita dal rhum che rinforza la componente alcolica. Si serve freddo, talvolta gelato, e l'abbinamento tradizionale piemontese è con un moscato d'Asti dolce, che ne esalta le note amaricanti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non mantenere il bagnomaria abbastanza caldo ma controllato, oppure lasciare il budino troppo a lungo al calore diretto senza il bagno protettivo. Se la temperatura interna supera i 68-70 gradi, il budino cuoce troppo, le proteine dell'uovo si contraggono e perde la cremosità caratteristica, diventando gommoso o addirittura incrinato in superficie. Controllate con uno stuzzicadenti: se esce limpido il budino è cotto, se porta piccoli grumi di composto crudo, aggiungete 5 minuti di cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Bunet di Alba è un dolce adatto tutto l'anno, ma è particolarmente consigliato in autunno e inverno quando l'aria fredda consente di mantenere il budino a una temperatura ideale senza sforzi di refrigerazione. È perfetto come dolce di festa nei mesi da settembre a marzo, mentre in estate va preparato la sera per servirlo il giorno dopo completamente freddo, in cucina ben ventilata.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire