Bunet di Alba

Ingredienti
| 4 uova intere | uova |
| 100 g | amaretti di Savigliano tritati finemente |
| 500 ml | latte intero, tiepido |
| 100 g | zucchero semolato |
| 2 cucchiai | rum scuro o cognac (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia) |
| 50 g | zucchero per il caramello |
| 1 pizzico | sale fino |
| burro | per ungere lo stampo |
Valori nutrizionali
| 235 kcal | Energia |
| 6,2 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 7,5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 24 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Gusto
Il Bunet ha un sapore dolce delicato con netta nota amara degli amaretti di Savigliano, il biscotto tradizionale piemontese, che non domina ma equilibra la ricchezza del latte e delle uova. La vaniglia donava in passato una profondità aromatica sottile, oggi spesso sostituita dal rhum che rinforza la componente alcolica. Si serve freddo, talvolta gelato, e l'abbinamento tradizionale piemontese è con un moscato d'Asti dolce, che ne esalta le note amaricanti.
Benessere
- Le uova crude in cottura a bagnomaria forniscono proteine ad alto valore biologico, oltre a luteina e colina, importanti per la vista e la memoria.
- Il latte intero caldo contiene calcio, fosforo e magnesio ben assimilabili, mentre gli amaretti aggiungono piccole quantità di ferro e potassio.
- È un dolce sostanzioso e saziante per la densità dovuta alle uova, adatto dopo pasti leggeri o come dessert serale in piccole porzioni.
- Gli amaretti contengono naturalmente benzene derivato dalla lavorazione del nocciolo di albicocca: è presente in minime quantità e completamente innocuo alle dosi consuete.
- Per equilibrare la ricchezza, abbinalo a una passeggiata leggera o riduci le dosi di dessert nei giorni successivi se hai mangiato piatti proteici a pranzo.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che le uova crude o poco cotte in un budino cotto a bagnomaria causino salmonella. La temperatura interna di 63-65 gradi centigradi sostenuta per circa 30 minuti è sufficiente a inattivare il batterio. Il bagnomaria è il metodo più sicuro esattamente perché controlla la temperatura in modo preciso e non la supera.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non mantenere il bagnomaria abbastanza caldo ma controllato, oppure lasciare il budino troppo a lungo al calore diretto senza il bagno protettivo. Se la temperatura interna supera i 68-70 gradi, il budino cuoce troppo, le proteine dell'uovo si contraggono e perde la cremosità caratteristica, diventando gommoso o addirittura incrinato in superficie. Controllate con uno stuzzicadenti: se esce limpido il budino è cotto, se porta piccoli grumi di composto crudo, aggiungete 5 minuti di cottura.
I nostri consigli
- Conservate il Bunet coperto in frigorifero per 3-4 giorni massimo. Non congela bene a causa della sua struttura cremosa: dopo lo scongelamento perde compattezza.
- Se non trovate gli amaretti di Savigliano, potete usare normali amaretti friabili, ma il sapore sarà leggermente diverso. La ricetta piemontese classica richiede specificatamente i biscotti di Savigliano, che hanno una forma leggermente rotonda e un sapore più concentrato.
- Alcuni pasticceri aggiungono al composto 1 cucchiaio di cacao in polvere setacciato, che crea una nota più ricca e lievemente amara. È una variante non tradizionale ma diffusa nelle trattorie.
- Se il caramello vi rimane nel fondo dello stampo dopo la sformatura, riscaldatelo leggermente in forno per 1-2 minuti: il caramello diventerà di nuovo fluido e potrete versarlo sopra il budino sformato.
Quando prepararla
Il Bunet di Alba è un dolce adatto tutto l'anno, ma è particolarmente consigliato in autunno e inverno quando l'aria fredda consente di mantenere il budino a una temperatura ideale senza sforzi di refrigerazione. È perfetto come dolce di festa nei mesi da settembre a marzo, mentre in estate va preparato la sera per servirlo il giorno dopo completamente freddo, in cucina ben ventilata.
Domande frequenti
- Posso fare il Bunet senza alcol? Sì, omettete rum e cognac e aggiungete 1 cucchiaino generoso di estratto di vaniglia pura o il succo di mezzo limone. Il sapore cambierà, diventando più delicato.
- Il bagnomaria è davvero necessario? Sì, è il metodo più sicuro per controllare la temperatura e ottenere una cottura uniforme. Cuocere il budino direttamente in forno a temperature alte lo riscalderebbe irregolarmente.
- Che stampo devo usare? Uno stampo cilindrico da budino in alluminio da 1 litro è ideale. Va bene anche uno stampo rotondo da crostata, purché abbia bordi alti almeno 5 cm e non sia microforato.
- Come mai il mio Bunet è rimasto liquido al centro? Non è stata raggiunta la cottura giusta. Aumentate il tempo di 5-10 minuti e controllate che il bagnomaria sia sempre caldo ma non bollente.


