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Brodo di carne con paste

Vincenza Bertolino· 26 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Torino
Una ciotola di ceramica bianca piena di brodo trasparente dorato, con dentro carne in pezzi morbidi, piccole paste corte (ditalini o stelline), carota e sedano visibili, vapore leggero che sale, cucch
Preparazione
15 min
Cottura
3 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gcarne di bovino (punta di petto o girello)
2 litriacqua fredda
1 carota mediaintera, non sbucciata
1 gambodi sedano
1 cipolla piccolaintera
6-8grani di pepe nero
1 fogliadi alloro
150 gpasta corta per brodo (ditalini, stelline o pennine)
sale quanto bastaper aggiustare

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
6 gProteine
2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire la carne
Risciacquare la carne sotto acqua fredda per rimuovere impurità superficiali. Non è necessario tagliarla se è un pezzo unico; mantenerla intera favorisce un brodo più limpido.
2
Iniziare il brodo
Mettere la carne in una pentola grande e coprire con due litri di acqua fredda. Portare lentamente a ebollizione a fuoco medio: il passaggio da acqua fredda a caldo consente alle impurità di risalire e di essere eliminate con la schiuma. Questo processo impiega circa 20 minuti.
3
Sgrassare e aggiungere odori
Quando inizia a bollire, eliminare la schiuma grigiastra che affiora con un cucchiaio forato. Abbassare il fuoco a minimo e aggiungere carota, sedano e cipolla interi, pepe nero e alloro. Coprire parzialmente con il coperchio, lasciando uno spiraglio per il vapore. Proseguire la cottura per 2 ore e 30 minuti a sobbollimento, senza bollicine violente.
4
Verificare la carne
Verso il termine della cottura (intorno alle 2 ore), la carne deve essere completamente tenera e sbriciolabile con il dito. Il brodo assumerà un colore dorato-ambrato trasparente. Se rimane ancora grigiastra e opaca, prolungare di altri 30 minuti.
5
Filtrare il brodo
Versare il contenuto della pentola attraverso un colino a maglie fitte, raccogliendo il brodo in una seconda pentola. Scartare le verdure, conservare la carne (sminuzzarla in frammenti piccoli) e il liquido. Se il brodo è ancora grasso in superficie, passare in frigorifero per 8 ore: il grasso solidifica e si rimuove facilmente.
6
Aggiustare e aggiungere la pasta
Riportare il brodo a bollore a fuoco medio-alto, assaggiare e salare secondo il gusto. Calare la pasta cruda nel brodo bollente e cuocere fino al tempo indicato sulla confezione, solitamente 10-12 minuti per ditalini e stelline. Aggiungere alla pentola i frammenti di carne riservati negli ultimi 2 minuti di cottura della pasta.
7
Servire caldo
Distribuire il brodo con pasta e carne nelle ciotole riscaldate, versando il liquido per ultimo. Servire immediatamente con pepe nero macinato a mano se desiderato.

Gusto

Il sapore è profondo e morbido, costruito dal brodo che durante la cottura ha assorbito il collagene della carne e il nutrimento delle verdure. La carne non ha il ruolo del protagonista bensì del sostenitore, cedendo umami al liquido. Le paste mantengono una leggera resistenza al dente, non molliccie, e catturano il brodo a ogni cucchiaio. Tradizionalmente si serve caldo, in inverno dopo una giornata di freddo, ma anche in convalescenza quando occorre nutrimento leggero. Va abbinato a pane tostato a parte, per chi lo desidera, o consumato solo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il brodo a ebollizione vivace dalla partenza. Questo causa torbidità del liquido, che rimane opaco anche dopo la cottura lunga: l'acqua calda intensa non consente alle impurità di salire e di essere eliminate con calma, ma le frulla dentro il brodo. L'inizio lento e la schiuma eliminata nei primi 30 minuti sono decisivi. Un altro errore è aggiungere la pasta troppo presto: deve entrare solo quando il brodo è perfetto e sgrassato, altrimenti assorbe il grasso e risulta pesante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brodo di carne con paste è ideale in autunno e inverno quando le temperature scendono e serve un piatto che riscalda il corpo. È perfetto anche in primavera dopo un periodo di malattia, poiché la digeribilità è garantita e le proteine supportano il recupero. In estate può essere preparato comunque, servito a temperatura ambiente o leggermente tiepido, sebbene perda il suo appeal naturale legato al calore.

Domande frequenti

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