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Brodetto povero

Vincenza Bertolino· 2 maggio 2022· 7 min di lettura ·Ancona
Una pentola di terracotta contenente brodetto povero color ambrato con pezzi di pesce bianco, gamberi e zucchine; vapore che sale, fette di pane abbrustolito a lato
Preparazione
15 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gpesce misto di scarto (scorfano, rana pescatrice, muggine, occhiata)
300 ggamberetti o scampetti
2 mediumcipolle bianche
2carote
250 gzucchine
200 gzucca gialla
2 spicchiaglio
1 litroacqua
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
sale marino q.b.sale marino
pepe nero q.b.pepe nero macinato
4 fettepane casereccio

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
10 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Sciacqua il pesce fresco sotto acqua corrente fredda. Elimina squame e interiora se presenti. Lascia tutte le ossa: saranno il fondamento del brodo. Se i pesci sono interi, tagliali a pezzi grossolani di 5-6 centimetri. I gamberetti si puliscono eliminando le teste (che vanno nel brodo) e le interiora scure.
2
Preparare le verdure
Sbuccia le cipolle e tagliale a metà senza dividere completamente la base, per mantenere la forma durante la cottura. Pela le carote e tagliale in bastoncini di circa 2 centimetri. La zucchina e la zucca si puliscono, si tolgono i semi con un cucchiaio e si tagliano in fette spesse un dito. Schiaccia i due spicchi d'aglio con il piatto della lama.
3
Iniziare il brodo
Riscalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi le cipolle e l'aglio schiacciato. Soffrigi per 3-4 minuti finché non profumano. Non deve colorirsi molto: il brodetto povero ha un colore naturale e trasparente.
4
Aggiungere il pesce
Versa il pesce tagliato nella pentola insieme ai gamberetti. Mescola delicatamente e lascia che il pesce rilasci i suoi liquidi a fuoco medio per 2 minuti. Versa l'acqua tiepida fino a coprire tutto di qualche dito. Porta a ebollizione lentamente, eliminando la schiuma che sale in superficie con un mestolo forato.
5
Prima cottura: il brodo base
Una volta che il brodo raggiunge il bollore dolce, abbassa il fuoco a minimo e lascia cuocere per 25-30 minuti a sobbollire. Il liquido deve muoversi appena appena. Durante questo tempo il pesce cede tutta la sua sostanza e le ossa rilasciano calcio e magnesio nel brodo.
6
Filtrare e aggiungere le verdure
Dopo 30 minuti, filtra il brodo in una pentola pulita usando un colino fine, facendo scolare bene i liquidi. Scarta il pesce (non si mangia in questo tipo di brodetto povero), ma raccogli i liquidi. Riporta il brodo sul fuoco. Aggiungi le carote, le cipolle tagliate a metà, la zucchina e la zucca. Salsa con sale marino e pepe. Porta di nuovo a leggero bollore.
7
Cottura finale delle verdure
Abbassa il fuoco e lascia cuocere le verdure per 25-30 minuti finché non sono molto morbide ma non disfatte. Assaggia e correggi il sale se necessario. Il brodetto deve risultare saporito ma mai salato in eccesso: ricorda che il pane che accompagna assorbe molti liquidi e intensifica i sapori.
8
Tostare il pane e servire
Nel frattempo, taglia il pane casereccio in fette di circa un centimetro e mezzo. Disponile su una teglia e tostale in forno a 180 gradi per 8-10 minuti finché diventano croccanti ma non bruciate. Servi il brodetto fumante nelle ciotole, accompagnato dalle fette di pane tostato a parte. Il commensale deciderà se immergere il pane direttamente nel brodetto o se mangiarlo intingendolo.

Gusto

Il sapore è marino ma delicato, non aggressivo: arriva dal pesce di scarto riscattato dalla pazienza della cottura lunga. Le verdure cedono il loro dolore naturale senza coprire il pesce. Il brodo non è corposo né cremoso, ma ha corpo dalla gelatina del pesce, dalla pelle e dalle ossa fatte bollire a fuoco lento. Si serve fumante e si accompagna sempre con pane tostato da inzuppare. In alcune zone lo si completa con un filo di olio crudo buono al momento del servizio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il brodo a fuoco troppo alto e veloce. Un brodetto povero preparato a bollire forte perde l'aspetto trasparente e diventa torbido e opaco, con un sapore più aggressivo e meno raffinato. La cottura lenta e dolce è la sua essenza: il pesce cede la sua sostanza gradualmente al liquido, creando un brodo delicato. Anche cercare di filtrare il brodo subito dopo la cottura è controproducente: la schiuma deve depositarsi naturalmente durante la cottura, non va pressata né forzata attraverso il colino.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brodetto povero è ideale nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il pesce di scarto è più abbondante al mercato ittico e il brodo caldo è un conforto naturale. Si prepara facilmente anche in autunno e primavera, quando le verdure si trovano ancora fresche e il clima non è ancora torrido. Durante l'estate è meno frequente perché il caldo rende meno appetibile un brodo fumante, pur restando dignitoso se servito a temperatura ambiente o tiepido.

Domande frequenti

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