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Briovada

Vincenza Bertolino· 10 aprile 2022· 6 min di lettura ·Sassari
Briovada in piatto bianco, rape fermentate di colore scuro porporato, tagliate a pezzi, con riflessi umidi, servite tiepide con contorno di polenta bianca o riso
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gRape fermentate (già pronte, in vasetto o sfuso dal negoziante)
60 gGrasso di pancetta o lardo tritato
1 piccola cipollaTritata fine
2 spicchiAglio, tritato
1 pizzicoPepe nero macinato fresco
Mezzo bicchiereAcqua tiepida o brodo vegetale
1 cucchiaioOlio d'oliva
1 pizzicoSale (minimo, le rape sono già salate)

Valori nutrizionali

35 kcalEnergia
1,2 gProteine
1,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
4,8 gCarboidrati
2,1 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire le rape fermentate
Scola bene le rape dal loro liquido di conservazione. Se sono intere, taglialle a dadini di circa 1,5 cm oppure a strisce se già tagliate. Non devi lavarle se preferisci mantenere il profumo fermentato; se le trovi troppo acide, sciacquale brevemente sotto l'acqua fredda e strizzale con le mani. Tempo: 5 minuti.
2
Rosolare il grasso e gli aromati
In una padella ampia a fuoco medio, versa il grasso di pancetta tritato. Lascialo sciogliere per 2 minuti, poi aggiungi la cipolla tritata fine. Fai rosolare fino a che la cipolla non diventa trasparente, circa 3 minuti. Aggiungi l'aglio e mescola per altri 30 secondi fino a che profuma. Attenzione a non bruciare.
3
Aggiungere le rape
Versa tutte le rape nella padella e mescola bene con il grasso. Fai saltare a fiamma media per 3 minuti, in modo che le rape assorbano i sapori di pancetta e aglio. La padella deve diventare fragante.
4
Cuocere con liquido
Aggiungi l'acqua tiepida o il brodo. La miscela non deve risultare brodosa, solo umida. Copri la padella con un coperchio e riduci il fuoco al minimo. Lascia cuocere per circa 15 minuti, mescolando ogni 4-5 minuti, finché le rape diventano molto tenere e il liquido si riduce quasi completamente. Se dovesse asciugarsi troppo prima di 15 minuti, aggiungi un altro cucchiaio d'acqua.
5
Aggiustare di sapore
Assaggia la «briovada». Le rape sono già salate dalla fermentazione, quindi assaggia prima di aggiungere altro sale. Aggiungi il pepe nero macinato fresco e mescola. Versa l'olio d'oliva a crudo e mescola ancora. La consistenza finale deve essere morbida, leggermente appiccicosa, con poco fondo di cottura umido.
6
Riposare e servire
Spegni il fuoco e lascia riposare la padella per 2 minuti coperta. Servi la «briovada» tiepida, direttamente in un piatto o in una ciotola. Si accompagna bene con polenta, riso bianco o cereali, e soprattutto con cotechino, costine affumicate o altri insaccati grassi. Puoi anche servirla il giorno dopo, riscaldata brevemente a fuoco basso.

Gusto

La «briovada» ha un sapore agrodolce e salato, dominato dalla fermentazione acida delle rape. Il gusto pungente e un po' amaro delle rape viene ammorbidito dalla cottura lenta e dal grasso suino, che aggiunge una nota ricca e profonda. Si sposa perfettamente con carni affumicate o salate, in particolare con cotechino o costine. Va servita calda, non bollente, per conservare gli aromi della fermentazione.

Benessere

  • Le rape fermentate sono ricche di fibre, circa 2,4 g per 100 g di prodotto crudo, che aumentano durante la fermentazione e supportano la regolarità intestinale.
  • Il processo di fermentazione naturale sviluppa batteri lattici benefici (probiotici) che favoriscono l'equilibrio della flora intestinale.
  • Contengono potassio, importante per l'equilibrio idrosalino, e calcio per la salute ossea, anche se in quantità moderate.
  • Le rape fermentate conservano vitamina C, anche se ridotta rispetto al prodotto fresco, e forniscono folati, utili per il metabolismo.
  • È un contorno saziante ma non pesante se preparato con olio moderato: abbinalo a proteine magre come pesce o carni bianche per un pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: La fermentazione e la cottura non eliminano i probiotici. Anzi, la cotella moderata su fuoco basso conserva parte della flora benefica. Il vero danno sarebbe una bollitura prolungata oltre i 20 minuti, che distrugge sia i probiotici che le vitamine termolabili. Consumata come contorno in porzioni normali (100-150 g), la «briovada» è digeribile anche per chi ha stomaco sensibile, grazie alla fermentazione che preriduce le fibre.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la «briovada» troppo a lungo o a fiamma alta. Se la cuoci più di 25-30 minuti totali, le rape diventano molle come poltiglia e il profumo fermentato si disperde. Inoltre, se la fiamma è troppo alta, il grasso brucia e il sapore diventa amaro. Mantieni sempre il fuoco basso o medio-basso durante la cottura principale, anche se rallenta i tempi.

I nostri consigli

  • Se non trovi rape fermentate già pronte, puoi preparare una versione veloce usando rape crude grattugiate, cosparse di sale, lasciate riposare una notte in frigorifero. Non è fermentazione vera, ma avvicina il sapore.
  • La «briovada» cotta si conserva in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda a fuoco basso, aggiungendo un cucchiaio d'acqua per ripristinare l'umidità.
  • Se la trovi troppo acida o pungente, diluisci il liquido di fermentazione al momento: usa metà rapporto di rape fermentate e metà rape crude tagliate a dadini, poi procedi come nella ricetta.
  • Abbina la «briovada» a carni grasse e affumicate per controbilanciare il sapore: cotechino, speck, pancetta al forno, anatra.

Quando prepararla

La «briovada» è un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando le rape fermentate si trovano più facilmente nei negozi di alimentari tradizionali o presso i produttori locali. La preparo spesso da novembre a febbraio, in abbinamento ai primi freddi e alle carni cucinate al forno. È ideale per cene in famiglia o cena con amici, perché puoi prepararla in anticipo e riscaldarla.

Domande frequenti

  • Posso fare la «briovada» senza grasso di pancetta? Sì, puoi usare solo olio d'oliva (3 cucchiai totali al posto del grasso) o burro. Il risultato sarà più leggero, ma perderai la nota ricca e affumicata tipica. La ricetta funziona comunque.
  • Le rape fermentate contengono ancora probiotici dopo la cottura? Parte sì, soprattutto se la cottura è breve e a fuoco basso. Una bollitura di soli 15-20 minuti conserva una buona quota di batteri benefici. Se cucini molto più a lungo, ne perderai gran parte.
  • Posso congelarla? Sì, la «briovada» si congela bene in barattoli di vetro o contenitori di plastica per 2-3 mesi. Scongela in frigorifero e riscalda a fuoco basso aggiungendo un poco d'acqua.
  • Che differenza c'è tra rape fermentate fresche e in vasetto? Le rape in vasetto sono già fermentate e conservate in liquido salato. Quelle fresche dal negoziante sfuso hanno un aroma più delicato. Entrambe funzionano per questa ricetta; il tempo di cottura rimane lo stesso.
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