Ingredienti
| 500 g | Farina di frumento tipo 0 |
| 150 g | Burro morbido |
| 3 | Uova medie |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 10 g | Lievito di birra fresco |
| 150 ml | Latte tiepido |
| 10 g | Sale fino |
| 1 bustina | Vanillina (3 grammi) |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Diluite il lievito di birra fresco in un cucchiaio di latte tiepido e lasciate riposare per 2-3 minuti finché non diventa spumeggiante.
2
Mischiare base secca
In una ciotola versate la farina, lo zucchero, il sale e la vanillina. Mescolate con un cucchiaio per 30 secondi.
3
Impastare gli elementi umidi
Aggiungete il lievito diluito, il burro morbido a pezzetti e le uova intere. Cominciate a impastare a mano per 8-10 minuti, lavorando finché l'impasto diventa liscio, coeso e leggermente appiccaticcio. Aggiungete il latte rimasto poco a poco solo se serve per raggiungere la consistenza giusta.
4
Prima lievitazione
Mettete l'impasto in una ciotola coperta con un panno umido in un luogo tiepido (22-24 °C) per circa 2 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume.
5
Modellare le briosce
Dividete l'impasto in 8 porzioni uguali di circa 110 grammi l'una. Lavorate ogni porzione con i palmi a formare una palla liscia e compatta, senza pressare troppo. Disponetele su una teglia rivestita di carta forno lasciando circa 5 centimetri tra una e l'altra.
6
Seconda lievitazione
Coprite le briosce con un panno pulito e lasciatele lievitare per 90 minuti in un luogo tiepido, finché non aumentano sensibilmente di volume e restano morbide al tatto.
7
Cuocere al forno
Preriscaldate il forno a 200 °C. Infornate le briosce per 22-25 minuti fino a quando la crosta diventa dorata uniforme. Se dopo 15 minuti la cima inizia a scurire troppo, coprite con un foglio di carta forno. Estraete dal forno e lasciate raffreddare su una griglia per 10 minuti prima di servire.
Gusto
La brioscia ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente salata che bilancia lo zucchero. Il burro conferisce una ricchezza morbida e una leggera tostatura sulla crosta. Si mangia tiepida la mattina, intera o tagliata a fette, accompagnata da caffè o latte, oppure intinta nel cappuccino. Tradizionalmente la si serve a colazione senza farcitura, lasciando che la dolcezza naturale e la morbidezza della mollica siano il protagonista del gusto.
Benessere
- La farina di frumento apporta carboidrati complessi e una piccola quota di proteine vegetali, circa 8-10 grammi per 100 grammi di brioscia.
- Le uova e il burro forniscono colina, vitamina A e vitamina D, nutrienti importanti per il sistema nervoso e l'assorbimento del calcio.
- La brioscia è un dolce sostanzioso che sazia a lungo grazie al burro e alle uova, ideale per una colazione completa che tiene fino a metà mattina.
- Il lievito naturale o di birra utilizzato nella lievitazione facilita la digestione dei carboidrati, diversamente da molti dolci industriali senza lievitazione.
- Abbinate la brioscia a una fonte proteica leggera: uno yogurt bianco, un bicchiere di latte, oppure uno o due albumi, per un pasto equilibrato e duraturo.
- Falso mito da sfatare: la brioscia non è piú dannosa di altri dolci a colazione se parte di una dieta varia. Ciò che conta è la quantità e la frequenza: una brioscia occasionale non alza né il colesterolo né il peso corporeo in modo significativo. Chi ha intolleranza al glutine o diabete non controllato deve evitarla, ma per chi non ha queste condizioni rientra in un'alimentazione equilibrata se consumata 2-3 volte a settimana e abbinata a bevande senza zuccheri aggiunti.
L'errore da non fare
L'errore piú comune è affrettare la lievitazione mettendo l'impasto in un luogo troppo caldo o coprendo le briosce durante la seconda fermentazione senza fare spiragli di ventilazione, il che provoca una crosta ruvida e una mollica irregolare. Un altro errore è aggiungere tutto il latte in una volta sola: questa massa dovrà essere modellata, non impastata come una focaccia. Infine, molti smagliano la temperatura del forno: sotto i 180 °C la brioscia non dora bene e rimane pallida, sopra i 220 °C brucia in superficie mentre l'interno resta crudo.
I nostri consigli
- Conservate le briosce in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni. Se volete tenerle piú a lungo, congelate singolarmente avvolte nella carta forno e conservate fino a 1 mese. Per scongelare, lasciate a temperatura ambiente per 2 ore oppure riscaldate delicatamente in forno a 150 °C per 10 minuti.
- Se non avete il lievito fresco, potete usare 5 grammi di lievito secco di birra (che equivale a circa 10 grammi di fresco), oppure 2 grammi di lievito madre attivo a 100 per cento, aumentando leggermente i tempi di lievitazione.
- Una variante è aggiungere 50 grammi di gocce di cioccolato fondente o uvetta ammollata nel latte caldo prima di impastare, per una brioscia piú ricca e saporita.
- Servite la brioscia tiepida o a temperatura ambiente. Se la tagliate ancora calda con un coltello dentellato, avrete meno probabilità che si sbricioli.
Quando prepararla
La brioscia è perfetta da preparare tutto l'anno, ma è particolarmente gradita nei mesi freddi quando una colazione calda e sostanziosa è quello che serve per affrontare la giornata. È ideale nei fine settimana, quando avete tempo per seguire i tempi di lievitazione senza fretta. Per colazioni importanti, potete preparare l'impasto la sera, effettuare la prima lievitazione in frigorifero a 4 °C per tutta la notte, e completare la lavorazione la mattina seguente.
Domande frequenti
- Posso usare la farina integrale al posto della bianca? Sì, ma la brioscia sarà piú compatta e scura. Usate massimo il 30 per cento di integrale e il 70 per cento di farina 0 per mantenere la morbidezza caratteristica.
- Quanto tempo dura l'impasto se lo metto in frigorifero? L'impasto già modellato si conserva in frigorifero per una notte intera (fino a 12 ore) coperto con un panno umido. Prima di infornare, lasciatelo tornare a temperatura ambiente per 20-30 minuti.
- Che differenza c'è tra brioscia e brioche? La brioscia è il nome italiano: è lo stesso prodotto della brioche francese. Nulla di diverso, solo una questione di nomenclatura geografica.
- Se l'impasto rimane appiccaticcio, che faccio? Non aggiungete farina in più: è normale. Continuate a impastare per altri 3-4 minuti e diventerà liscio. Usate le mani umide per lavorarlo senza sporcarvi.