Brioche piemontese

Ingredienti
| 500 g | Farina di frumento tipo 0 |
| 200 ml | Latte intero tiepido |
| 120 g | Burro a temperatura ambiente |
| 100 g | Uvetta sultanina |
| 4 | Uova intere |
| 70 g | Zucchero semolato |
| 8 g | Sale fino |
| 15 g | Lievito di birra fresco |
| 1 bustina | Vanillina |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 6,5 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 15 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Gusto
Ha un sapore dolce ma non stucchevole, con il burro che domina in bocca lasciando una sensazione cremosa. L'uvetta aggiunge una nota leggermente acidula che bilancia la dolcezza della pasta. Si serve a colazione o per merenda, spesso accompagnata da una tazza di caffè o latte. Tradizionalmente si mangia tagliata a fette, magari spalmata di marmellata oppure burro, e la mollica si scioglie letteralmente.
Benessere
- Le uova sono una fonte completa di proteine di alta qualità, con tutti gli aminoacidi essenziali necessari al corpo.
- Il burro fornisce vitamina A e vitamina D, importanti per la vista e l'assorbimento del calcio.
- L'uvetta contiene ferro, potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e la resistenza.
- La farina di frumento è ricca di carboidrati complessi che forniscono energia prolungata, grazie al processo di lievitazione.
- È un dolce sostanzioso e saziante: due fette a colazione sostengono a lungo, abbinato a un caffè e un'arancia.
- Falso mito da sfatare: la brioche con burro non è più pesante e indigesta di un biscotto: il burro aiuta la digestione e i lievitati sono tra i carboidrati più digeribili. Il problema non è il burro, ma le dosi eccessive e il consumo serale in persone con acidità gastrica.
L'errore da non fare
Non aggiungere il burro quando l'impasto è ancora freddo: scivolerà via invece di incorporarsi, e dovrai ricominciare. Portalo sempre a temperatura ambiente. Inoltre, non abbreviare il secondo lievito per fretta: una brioche non sufficientemente lievitata in fase finale risulterà compatta e pesante, perdendo quella soffice molla caratteristica che la rende piacevole.
I nostri consigli
- Conserva le briosce già cotte in un contenitore ermetico in frigorifero per 4 giorni. Sono ottime scaldate leggermente in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servirle.
- Se non hai lievito fresco, puoi sostituirlo con 10 g di lievito di birra secco oppure con 5 g di lievito madre attivo, allungando il primo lievito a 2 ore e 30 minuti.
- L'uvetta può essere sostituita con canditi misti, chicchi di cioccolato o pinoli, mantenendo il peso totale. La brioche rimane sempre soffice.
- Per un profumo più intenso, aggiungi una scorza di limone grattugiata o mezzo cucchiaino di estratto di mandorla all'impasto.
- Se l'impasto è appiccaticcio è normale: lavora bagnandoti le mani anziché aggiungendo farina. Troppa farina rende la brioche asciutta.
Quando prepararla
La brioche piemontese è perfetta tutto l'anno, ma soprattutto in autunno e inverno quando una colazione calda e abbondante riscalda davvero. È ideale per la domenica mattina quando hai tempo per lievitazioni lunghe e non affrettate. Negli ultimi giorni di Natale e durante l'Epifania è un dolce che si trova sulle tavole piemontesi come colazione festiva.
Domande frequenti
- Posso usare il latte scremato o vegetale? Il latte scremato funziona bene, ma riduce un po' la ricchezza di sapore. Il latte vegetale tipo avena o mandorla va bene, ma assorbe diversamente la farina: potrebbe servirti un goccio d'acqua in più.
- La brioche è salata oppure dolce? È dolce, ma il sale in questa dose serve a non zuccherare troppo e a esaltare il sapore del burro. Non lo sentirai come un sapore salato.
- Quanto tempo si conserva una volta cotta? A temperatura ambiente in un contenitore chiuso dura 2-3 giorni. In frigorifero arriva a 4-5 giorni. Nel freezer si mantiene fino a 2 mesi, avvolta in carta forno e dentro un sacchetto.
- Perché la mia brioche è rimasta appiccaticcosa all'interno? Il forno non era abbastanza caldo oppure hai fatto una cottura breve. Controlla con uno stuzzicadenti al centro: deve uscire pulito. Se non è cotta dentro, rimettila per altri 5 minuti.


