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Brindellata

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2015· 5 min di lettura ·Rovereto
Brindellata disposta su piatto bianco, cumulo di filamenti di pasta fritta color oro rivestiti di miele trasparente, decorata con pistacchio tritato e melagrana, sfondo grigio neutro
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gPasta sfoglia fresca o surgelata
400 gMiele di acacia o castagno
1 litroOlio di semi per friggere
2 cucchiaiZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
30 gPistacchio sgusciato e tritato
2 cucchiaiAcqua tiepida

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
6 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Taglire la pasta
Stendi la pasta sfoglia su un tagliere infarinato e taglia strisce larghe circa 2 centimetri e lunghe 15 centimetri. Se usi pasta surgelata, lasciarla scongelare 15 minuti prima.
2
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in un tegame alto e portalo a 175 gradi. Se non hai un termometro, immergici una stecca di legno: dovrà circondarsi di piccole bolle dopo 3 secondi.
3
Friggere i filamenti
Immergi le strisce di pasta poche alla volta nell'olio caldo, muovendole con una schiumarola per evitare che si attacchino. Friggili per circa 2 minuti fino a quando diventano dorate. Scola su carta assorbente.
4
Riscaldare il miele
Versa il miele in un pentolino e aggiungici l'acqua tiepida, mescola bene a fuoco dolce per 3 minuti. Il miele deve restare fluido e caldo ma non bollente.
5
Comporre la brindellata
Prendi un piatto di portata e disponi i filamenti di pasta fritta a cumulo, versandoci sopra il miele caldo in maniera che penetri bene tra le sterpaglie. Lascia riposare 2 minuti.
6
Guarnire
Cospargi la brindellata con il pistacchio tritato e lo zucchero semolato. Servi ancora tiepida, possibilmente entro 30 minuti dalla preparazione.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato del miele, con la nota croccante della pasta fritta che si ammorbidisce lentamente in bocca. L'aroma è fragrante, quasi caramellato, soprattutto quando il piatto è ancora tiepido. Tradizionalmente si serve a fine pasto o come merenda natalizia, spesso accompagnata da vino dolce o caffè. Ogni boccone regala il contrasto tra la consistenza fritta e il miele umido che permane tra i filamenti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore principale è friggere la pasta a una temperatura troppo alta o troppo bassa. Se l'olio è sotto i 170 gradi, la pasta assorbe troppo olio e diventa untuosa anziché croccante. Se superi i 180 gradi, la sfoglia brucerà in superficie mentre rimane cruda dentro. Un altro sbaglio frequente è versare il miele freddo sulla pasta ancora molto calda: il contrasto brucia il miele e lo fa diventare amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La brindellata è un dolce quintessenziale delle festività natalizie, perfetto da preparare nel mese di dicembre quando le temperature esterne permettono una buona conservazione e quando il desiderio di dolci tradizionali cresce nella famiglia. È ideale da servire a Natale, Capodanno e durante le visite della stagione fredda. Nel resto dell'anno si prepara raramente perché è associata culturalmente ai giorni di festa.

Domande frequenti

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