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Bretzel trentino

Vincenza Bertolino· 20 agosto 2020· 5 min di lettura ·Rovereto
Tre bretzel trentini dorati con crosta croccante, cosparsi di sale grosso, posati su carta bianca con una ciotola di sale in primo piano
Preparazione
25 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 bretzel
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
280 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
50 gBurro ammorbidito
5 gLievito di birra secco
1 cucchiaioOlio di semi per le mani
40 gSale grosso per la copertura
30 mlAcqua per l'amido

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
4,5 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola grande, crea un pozzo al centro e scioglivi il lievito nell'acqua tiepida. Versala dentro insieme al sale e cominci a impastare con le mani per 5-6 minuti finché il composto non è omogeneo e inizia a staccarsi dalle pareti.
2
Aggiunta del burro
Aggiungi il burro a pezzetti e continua a impastare per altri 3-4 minuti. L'impasto risulterà più morbido e un poco appiccicaticcio, ma è normale. Non deve essere perfettamente liscio a questo punto.
3
Riposo iniziale
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare l'impasto per 60 minuti a temperatura ambiente, finché non raddoppia di volume. Deve gonfiarsi visibilmente.
4
Formatura
Dividi l'impasto in 12 porzioni uguali di circa 70 g ciascuna. Arrotonda ogni porzione, poi allungala con le mani fino a una corda di 25-30 cm. Incrocia i due capi a forma di nodo (incrocia e attorciglia le estremità intorno al nodo centrale), come un bretzel classico.
5
Secondo riposo
Posiziona ogni bretzel su un foglio di carta forno e copri con un panno. Lascia lievitare per 45-50 minuti finché non diventa gonfio e soffice al tatto.
6
Preparazione e cottura
Preriscalda il forno a 200 gradi. Spennella ogni bretzel con acqua tiepida usando un pennello e cospargi abbondantemente di sale grosso. Inforna su una teglia o su una pietra refrattaria per 16-18 minuti. La crosta dovrà essere dorata ma non bruciata, il sale rimane croccante e visibile.
7
Raffreddamento
Trasferisci i bretzel su una gratella e lascia raffreddare per almeno 10 minuti prima di servire. In questo modo la crosta rimane croccante. Se li mangi ancora tiepidi, il contrasto tra esterno e interno è perfetto.

Gusto

Il sapore è salato e mantecato, mai insipido, con il sale grosso che scricchiola tra i denti mentre mordi. La mollica ha una delicata nota di burro e una consistenza leggera, che la rende adatta a colazione o come spuntino. Si mangia tiepido o a temperatura ambiente, spesso accompagnato da un bicchiere di latte o da affettati. La tradizione lo vuole anche intinto nel latte caldo la mattina.

Benessere

  • La farina di frumento contiene proteine e carboidrati complessi che forniscono energia duratura senza picchi di zuccheri nel sangue.
  • Il burro apporta grassi per l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E), anche se presente in quantità moderate per porzione.
  • Il bretzel è un pane sostanzioso e saziante, adatto a uno spuntino che tiene alla larga dalla fame fino al pasto successivo senza appesantire.
  • Il lievito naturale e la lunga lievitazione rendono il pane più digeribile rispetto ai pani lievitati in fretta, favorendo la fermentazione degli amidi.
  • Abbinalo a colazione con latte e frutta, oppure a metà mattina con una tazza di tè e una mela, per un apporto bilanciato di carboidrati e fibre.
  • Falso mito da sfatare: il sale grosso sulla crosta non aumenta l'apporto di sale rispetto a un pane normale, perché gran parte rimane in superficie e non viene ingerita. La quantità di sale nella ricetta è simile a quella di qualsiasi pane da colazione, e il bretzel rimane una scelta corretta anche per chi deve controllare il sodio, purché non mangiato in eccesso.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto con il mattarello: i bretzel hanno bisogno di essere allungati a mano con delicatezza, usando il calore naturale del corpo, altrimenti la forma si deforma e la lievitazione non procede bene. Un altro errore frequente è saltare il secondo riposo: un bretzel non lievitato completamente rimane duro e compatto, senza la soffice mollica che lo caratterizza.

I nostri consigli

  • Conservali in una scatola di cartone a temperature ambiente per 2-3 giorni. Se vuoi tenerli freschi più a lungo, riponili in freezer per fino a un mese, poi scongela a temperatura ambiente o riscalda leggermente in forno.
  • Se non hai acqua tiepida, usa latte tiepido al posto di parte dell'acqua: il bretzel diventerà ancora più morbido e avrà una nota di dolcezza leggera senza stravolgere il sapore salato.
  • Abbinali a colazione con latte caldo, burro e marmellata, oppure a metà mattina con formaggio fresco o affettati. Sono anche un pane perfetto per accompagnare minestre leggere.
  • Se il forno scalda più o il meno del previsto, controlla la cottura già a 15 minuti: il colore dorato è il segnale giusto, meglio un minuto prima che uno dopo.

Quando prepararla

Il bretzel trentino si prepara tutto l'anno, poiché non è legato a una stagione specifica. È perfetto nelle menti scolastiche e negli spuntini invernali, quando il clima freddo rende ancora più apprezzato un pane caldo appena sfornato. In estate, lo troverai altrettanto gradevole a colazione con latte freddo, mentre in autunno e primavera è un pane versatile adatto a qualsiasi momento della giornata.

Domande frequenti

  • Posso preparare i bretzel il giorno prima? Sì, preparali completamente e conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Al mattino, riscaldali in forno a 160 gradi per 5 minuti per farli diventare di nuovo croccanti.
  • Che differenza c'è tra il bretzel trentino e il bretzel tirolese? Il bretzel tirolese è simile ma spesso ha meno burro e una crosta ancora più croccante. Il trentino è leggermente più morbido e mantecato, con una mollica più sviluppata.
  • Se l'impasto è appiccicaticcio, posso aggiungere più farina? No, è normale che risulti appiccicaticcio dopo l'aggiunta del burro. Usa le mani umide o un olio leggero per lavorarlo, non aggiungere farina o diventerà secco.
  • Il sale grosso si mangia davvero o rimane sulla crosta? Parte del sale si mangia, parte rimane sulla crosta. Non è un problema aggiungerne parecchio, poiché la quantità ingerita resta moderata rispetto al peso totale del bretzel.
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