Ingredienti
| 300 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 60 ml | Olio extravergine di oliva |
| 150 ml | Acqua tiepida |
| 5 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra fresco |
| sale marino grosso | Per la copertura |
Valori nutrizionali
| 370 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 73 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 3 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa il lievito fresco in una ciotola con 50 ml di acqua tiepida, mescolando con una forchetta finche non sia completamente sciolto. Lascia riposare 2-3 minuti.
2
Impastare
In una ciotola grande, versa la farina e il sale. Aggiungi l'olio e il lievito sciolto, poi l'acqua rimanente poco a poco, mescolando con le mani. Lavora l'impasto per 8-10 minuti fino a renderlo omogeneo e liscio. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oliata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare per 40-50 minuti a temperatura ambiente, finche non raddoppia di volume.
4
Stendere e tagliare
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con un mattarello, stendi l'impasto fino a circa 5 millimetri di spessore, in una forma rettangolare. Tagli strisce lunghe circa 15 centimetri e larghe 1 centimetro e mezzo, aiutandoti con una rotella per pizza.
5
Allungare i breadstick
Prendi ogni striscia d'impasto e, lavorandola delicatamente tra le mani, allunga i breadstick fino a circa 30-35 centimetri, mantenendo lo spessore uniforme. Sistema ciascuno su una teglia coperta di carta da forno.
6
Secondo riposo e salatura
Lascia riposare i breadstick per altri 15-20 minuti. Nel frattempo, riscalda il forno a 200 gradi centigradi. Prima di infornare, spennella leggermente i grissini con acqua e cospargili con il sale marino grosso.
7
Cottura
Inforna per 18-20 minuti, finche i breadstick non diventano dorati e croccanti. Il colore deve essere uniforme su tutta la lunghezza. Sforna e lascia raffreddare completamente su una griglia, in modo che rimangano croccanti.
Gusto
Il sapore è salato e neutro al tempo stesso, proprio perché la ricetta tradizionale non prevede aromi forti. L'olio extravergine di oliva è comunque presente nell'impasto, regalando una leggerezza che non trovi nei grissini burrati. La consistenza è fragrante e deve restare croccante fino alla fine, senza diventare gommosa. Si abbinano bene con formaggi freschi, affettati leggeri o semplicemente da soli, durante il pasto o come spezzafame pomeridiano.
Benessere
- La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e una piccola quota proteica, circa 10-12 grammi per 100 grammi di prodotto finito.
- L'olio extravergine apporta grassi insaturi, in particolare acido oleico, che supporta il profilo lipidico e facilita l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
- L'indice di sazieta è moderato: i breadstick sono croccanti e leggeri, non pesanti, dunque adatti a chi cerca uno snack senza appesantirsi durante la giornata.
- Il sale marino usato in superficie fornisce sodio e minerali traccia come potassio e magnesio, in quantita modesta se non se ne abusa nella dose giornaliera.
- Per un pasto equilibrato, accompagnali con un latticino fresco o una manciata di frutta secca oleosa, in modo da bilanciare carboidrati e lipidi.
- Falso mito da sfatare: i grissini non sono la scelta migliore per chi segue una dieta ipocalorica. Un etto di breadstick contiene circa 350-400 calorie, numero paragonabile a una fetta di pane. La quantita, non la natura del prodotto, fa la differenza. Chi ha sensibilita al glutine deve escluderli dalla dieta, perché la ricetta tradizionale non prevede farine alternative.
L'errore da non fare
L'errore piu comune e lasciare i breadstick in forno troppo a lungo, trasformandoli da croccanti a secchi e fragili. Controlla la cottura dopo 15 minuti, perche i tempi variano secondo lo spessore dell'impasto e la temperatura effettiva del forno. Un secondo errore e utilizzare acqua fredda per sciogliere il lievito o per impastare: la temperatura fredda rallenta la lievitazione e rende l'impasto difficile da lavorare. Usa sempre acqua tiepida, intorno ai 35-40 gradi centigradi.
I nostri consigli
- I breadstick si conservano fino a una settimana in una scatola ermetica a temperatura ambiente, protetti dall'umidita. Se ammorbidiscono, puoi rinvenirli qualche minuto in forno a 170 gradi centigradi.
- Se non hai il lievito fresco, puoi usare mezzo cucchiaino di lievito secco (3 grammi), sciolto nello stesso modo in acqua tiepida.
- Una variante locale prevede l'aggiunta di una piccola quantita di semi di sesamo o di papavero prima della cottura, spolverati insieme al sale marino.
- Accompagna i breadstick alessandrini con un buon olio extravergine di oliva in cui intingerli leggermente, insieme a formaggi a pasta dura o salumi magri.
Quando prepararla
I breadstick alessandrini sono indicati da preparare tutto l'anno, perche la ricetta non dipende da ingredienti di stagione. Sono particolarmente apprezzati d'inverno, quando l'assenza di burro li rende una scelta leggera rispetto ad altri grissini. D'estate, in una scatola sigillata, rappresentano uno snack pratico da portare in viaggio o da servire durante cene all'aperto, insieme a un tagliere di formaggi e verdure crude.
Domande frequenti
- Posso congelare i breadstick alessandrini? Si, si congelano facilmente in un contenitore ermetico per circa due mesi. Scongelali a temperatura ambiente per mezz'ora prima di servirli, oppure intiepidiscili in forno per 5 minuti.
- Cosa fare se l'impasto e troppo appiccicaticcio? Aggiungi poca farina alla volta, mescolando bene, finche non raggiungi la consistenza desiderata. E preferibile un impasto leggermente morbido piuttosto che asciutto.
- I breadstick si possono preparare senza sale sulla superficie? Certo, puoi omettere il sale marino grosso se preferisci un gusto piu neutro, oppure usare un sale piu fine sparso poco prima della cottura.
- Quale olio extravergine devo scegliere? Un olio dal gusto leggero e non troppo fruttato, che non copra il sapore neutro dell'impasto. Evita oli molto accentuati al naso.