Il brasato al Fiano esce dal forno con una crosta caramellata color mogano scuro, la carne si presenta compatta e sfilacciata appena al coltello, circondata da una salsa ricca e densa color nocciola. Le verdure di soffritto rimangono intere ma morbide nella salsa, insieme ai pezzi di carne che si sono sciolti nel liquido di cottura. Una spolverata di prezzemolo fresco cobre il tutto, il piatto viene servito fumante con accanto le verdure e la salsa in quantità generosa.
Gusto
Il sapore è profondo e leggermente tannico, grazie al Fiano che mantiene acidità anche durante la cottura lunga. La carne acquista una morbidezza fibrosa, quasi cremosa al palato, mentre il vino si riduce e concentra gli aromi di frutta bianca e mandorla. Si serve caldo, in piatti fondi, con la salsa versata sopra. L'abbinamento tradizionale è con polenta morbida o con pane tostato per raccogliere il sugo.
Benessere
- La carne di manzo contiene proteine complete di alto valore biologico: circa 26-28 grammi per 100 grammi di carne cotta, indispensabili per muscoli e tessuti.
- Ferro eme e zinco sono presenti in quantità significativa nella carne rossa, minerali essenziali per trasporto dell'ossigeno e funzioni immunitarie.
- Un piatto di brasato è molto saziante e sostanzioso: la cottura lunga lo rende compatto e la salsa gelificata conferisce sazietà duratura, ideale per pasti invernali.
- Il Fiano contiene polifenoli e solfiti naturali che agiscono come conservanti durante la cottura e mantengono l'integrità nutrizionale della carne.
- Abbinalo a contorni ricchi di fibre come patate dolci lessate, bietole ripassate o insalata verde per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: la carne rossa grassoccia non è "vietata" in una dieta equilibrata. Il brasato contiene grassi insaturi e collagene che, durante la cottura lunga, si idrolizzano e diventano gelatina, favorendo la digeribilità. Tre o quattro volte al mese è una frequenza ragionevole. Chi ha problemi di colesterolo alto o patologie cardiache deve comunque consultare il medico per le proprie porzioni.
- 185 kcalEnergia
- 28 gProteine
- 8 gGrassi
- 3 gdi cui saturi
- 2 gCarboidrati
- 0,5 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 0,7 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati su manzo brasato in Fiano con verdure di soffritto. Variano secondo il taglio di carne, la proporzione di salsa assorbita e la riduzione del vino durante la cottura.
- 1,2 kgManzo da brasare (muscolo o pesce spada di coscia)
- 750 mlVino bianco secco Fiano
- 400 mlBrodo di carne non salato
- 1 mediaCipolla gialla
- 2 steliSedano
- 2 medieCarote
- 3 cucchiaiOlio extra vergine di oliva
- 2 foglieAlloro
- 1 ramettoRosmarino fresco
- 6 graniPepe nero
- 3 grammiSale fino
- Rosolare la carneAsciuga bene il manzo con carta da cucina. Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Quando l'olio fuma leggermente, appoggia la carne e lasciarla rosolare 4-5 minuti per lato, finché la superficie non è caramellata e dorata. Rigira con le molle, non con la forchetta che forzerebbe i liquidi interni.
- Preparare il soffrittoTogli la carne dal fuoco e mettila da parte. Nello stesso fondo di cottura, aggiungi la cipolla pelata e tagliata in quarti, le carote tagliate in pezzi grossolani e il sedano spezzato. Lascia soffritto a fuoco medio-alto per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le verdure non iniziano a colorarsi.
- Sfumare con il vinoVersa il Fiano nella pentola, lasciando che il vino borbotti e riduca di circa un terzo. Questo processo richiede 8-10 minuti e permette al calore di abbattere gli alcoli e concentrare i sapori. Raschia il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per staccare le caramellizzazioni.
- Aggiungere brodo e aromaticiRiposiziona il manzo nella pentola, circondato dalle verdure. Versa il brodo tiepido fino a coprire a metà il pezzo di carne. Aggiungi le foglie di alloro, il rametto di rosmarino e i grani di pepe. Porta tutto a ebollizione e poi abbassa il fuoco al minimo.
- Brasare in fornoCopri la pentola con un coperchio pesante o con carta stagnola. Trasferisci in forno già riscaldato a 160 gradi e lascia brasare per 3-3,5 ore. Dopo la prima ora, rigira la carne una volta con le molle. Il brasato è pronto quando la carne cede facilmente alla pressione di un coltello, senza resistenza.
- Filtrare e concentrare la salsaEstrai il brasato dal forno. Lascialo riposare 10 minuti nella pentola coperta. Quindi togli la carne e posizionala su un tagliere caldo. Versa il liquido di cottura in un passaverdure a maglie fini, schiacciando le verdure con il cucchiaio per estrarre tutta la polpa e i sapori. Scarta il residuo solido. Rimetti il liquido nella pentola e fallo ridurre a fuoco medio per 15-20 minuti finché la salsa non diventa densa e lucida.
- Fettare e impiattareTaglia il brasato in fette di circa 2 centimetri contro la venatura della carne. Disponi le fette in un piatto fondo preriscaldato, circonda con le verdure di cottura e versaci sopra la salsa ridotta. Decora con una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Servi subito, fumante.
L'errore da non fare
Non accelerare la cottura aumentando la temperatura del forno. Il brasato ha bisogno di calore basso e tempo lungo per trasformare le fibre muscolari dure in gelatina tenera. Se cuoci a 200 gradi, la superficie si asciugherà mentre l'interno rimane sodo. Attieniti ai 160 gradi e alle 3-3,5 ore: la pazienza è l'unico ingrediente che non puoi sostituire.
I nostri consigli
- Il brasato fatto il giorno prima è ancora più saporito: i sapori si amalgamano e la salsa diventa più coesa. Conserva in frigo coperto per 3-4 giorni, oppure congela per 2 mesi. Scongela in frigo e riscalda a fuoco dolce.
- Se il Fiano non è reperibile, puoi usare un Greco di Tufo o un Verdicchio, vini bianchi secchi con acidità simile. Evita vini dolci o effervescenti che squilibrano il brodo.
- Se il liquido di cottura rimane troppo liquido dopo le 3 ore, non prolungare la cottura. Togli la carne, filtra il brodo e concentralo a fuoco vivo per 20-30 minuti fino a ottenere una salsa densa e lucida.
- Il brasato si sposa bene con polenta cremosa, riso mantecato al brodo o purea di patate morbida. Evita contorni aspri o agrodolci che contrastano con i tannini del vino.
Quando prepararla
Il brasato al Fiano è ideale da autunno a inizio primavera, quando le temperature scendono e il forno è una compagnia gradita in cucina. È perfetto per cene tranquille tra amici, per domeniche casalinghe o per preparare il pasto domenicale da consumare poi durante la settimana. Evita l'estate, sia per il calore che genera il forno che per il contrasto con piatti più leggeri di stagione.
Domande frequenti
- Posso cuocere il brasato sulla stufa invece che in forno? Sì, ma la temperatura deve restare stabile. Usa una pentola pesante con coperchio ben aderente e fuoco bassissimo. Il rischio è che le fiamme scottino il fondo: il forno garantisce calore uniforme.
- Come faccio se la carne non è abbastanza tenera dopo 3 ore? Lasciala altri 30-45 minuti. Dipende dal taglio e dallo spessore. Controlla infilando un coltello sottile: deve penetrare senza resistenza.
- Che taglio di manzo è più adatto? Il muscolo di coscia è la scelta classica. Vanno bene anche il pesce spada, il codone o la spalla. Evita tagli magri come il filetto che si sfibrerebbe.
- Posso usare vino rosso al posto del Fiano? Sì, ma il piatto avrà carattere diverso. Il rosso dona colore più scuro e tannini più marcati. Il Fiano regala eleganza e leggerezza maggiore.




