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Brasato al Barbera

Vincenza Bertolino· 7 marzo 2018· 6 min di lettura ·Alessandria
Un piatto bianco con fette di brasato rosso scuro, cosparso di sugo denso e lucido, contornato da verdure morbide e radici di carota arancione, vapore ancora visibile dalla carne calda
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1,2 kgmanzo per brasare (dalla spalla o dalla natica)
750 mlBarbera DOC piemontese
250 mlbrodo di carne o acqua
2 carotemedie, non pelate
2 cipollebionde medie, spellate
2 gambi di sedanocon le foglie
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 fogliadi alloro
3-4 ramettidi rosmarino fresco
2 cucchiainidi sale fino
pepe neromacinato fresco, quanto basta

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
26 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Togliere la carne dal frigorifero 30 minuti prima. Asciugarla con carta assorbente e cospargerla uniformemente di sale e pepe. Legare la carne con lo spago da cucina in modo che mantenga una forma compatta durante la cottura, facendo tre giri longitudinali e tre trasversali.
2
Rosolare la carne
Scaldare l'olio in una pentola grande a fondo spesso a fuoco vivo. Quando l'olio è fumante, adagiare la carne e farla rosolare per 3-4 minuti per lato, finché acquisisce un colore marrone scuro su tutta la superficie. Girarla con cautela usando due forchettoni. Trasferire la carne su un piatto.
3
Soffritto aromatico
Nello stesso grasso, aggiungere le carote tagliate a rondelle spesse 2 centimetri, le cipolle tagliate a spicchi e i gambi di sedano spezzettati. Rosolare a fuoco medio-alto per 5 minuti, girando di frequente, fino a che le verdure iniziano a colorarsi leggermente.
4
Sfumare con il vino
Versare il Barbera intero nella pentola, grattando il fondo con un cucchiaio di legno per recuperare i succhi caramellizzati. Alzare il fuoco e lasciare evaporare il vino per 4-5 minuti, in modo che l'alcol si riduca. L'odore di alcol grezzo deve diminuire notevolmente.
5
Braciare la carne
Rimettere la carne nella pentola, aggiungere il brodo fino a coprirla a metà. Inserire l'alloro e i rametti di rosmarino. Portare a ebollizione, quindi coprire con un coperchio e trasferire in forno preriscaldato a 160 gradi Celsius. Brasare per 180 minuti circa. La carne è pronta quando, trafitto con una forchetta al centro, cede senza resistenza.
6
Scolare e ridurre il sugo
Estrarre la pentola dal forno. Trasferire la carne su un tagliere e coprirla con un foglio di alluminio per mantenerla calda. Filtrare il sugo in una pentola pulita, scartando le verdure sfatte e gli aromatici. Portare il sugo a ebollizione e farlo ridurre a fuoco alto per 10-12 minuti, finché non diventa lucido e leggermente denso (circa la metà del volume).
7
Tagliare e servire
Tagliare la carne in fette spesse 1 centimetro. Disporle in un piatto o su una teglia da portata, versare il sugo caldo sopra e attorno. Servire immediatamente, mentre la carne è ancora calda e il sugo mantiene la sua consistenza lucida.

Gusto

Il sapore è profondo, quasi terroso, con la nota tonda e leggermente tannica del Barbera che bilancia la grassezza della carne. La verdura confotta cede dolcezza, mentre l'umami della carne brasata si amplifica nelle ore di cottura lenta. Si serve caldo, con il suo sugo, e accompagna piatti di verdura o polenta. Un piatto che regge bene da solo, ma si sposa anche con vini rossi invecchiati di media struttura.

Benessere

L'errore da non fare

Non caramellare bene la carne all'inizio: passare direttamente al vino significa ottenere una carne grigia e insipida, perché la crosticina dorata è quello che cattura il sapore e dà il colore. Allo stesso modo, non accelerare la cottura in forno aumentando la temperatura, perché la carne diventa asciutta. La lentezza è il segreto: tre ore a bassa temperatura producono una texture che mezzora a fuoco alto distrugge completamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brasato è un piatto d'autunno e inverno, quando le temperature esterne suggeriscono una cucina riscaldante e comunitaria. Va bene da settembre a marzo. È ideale per le cene di famiglia durante i mesi freddi, quando ci si rilassa a tavola e il profumo della cottura lenta riempie la casa.

Domande frequenti

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