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Branzino fritto

Vincenza Bertolino· 23 febbraio 2017· 7 min di lettura ·Caserta
Branzino fritto intero, dorato e croccante, con pelle lucida e croccante, adagiato su carta assorbente bianca, contornato da fette di limone giallo fresco e prezzemolo verde
Preparazione
10 min
Cottura
5 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 branzini interida 400 grammi l'uno
80 grammidi farina di riso
20 grammidi farina di frumento tipo 00
mezzo cucchiainodi sale fino
un pizzicodi pepe bianco macinato
1 litrodi olio di semi di girasole
2 limonifreschi per il servizio
un mazzettodi prezzemolo fresco

Valori nutrizionali

132 kcalEnergia
18 gProteine
6 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire i branzini
Sciacqua i due branzini sotto acqua fredda corrente. Togliere le squame passando il dorso di un coltello dalla coda verso la testa, un pesce per volta. Aprire il ventre con una forbice da cucina e rimuovere le interiora. Sciacquare di nuovo dentro e fuori sotto acqua fredda. Asciugare bene con carta assorbente: l'umidità impedisce la croccantezza. Operazione totale 5 minuti.
2
Preparare la panatura
In una ciotola ampia, mescolare 80 grammi di farina di riso, 20 grammi di farina di frumento, mezzo cucchiaino di sale e un pizzico di pepe bianco. Girare bene con una forchetta in modo da distribuire il sale in modo uniforme. La farina di riso è essenziale: assorbe meno umidità della farina normale e garantisce croccantezza maggiore. Tempo 2 minuti.
3
Panare i branzini
Passare il primo branzino asciutto nella miscela di farina, facendolo scivolare da un lato all'altro, in modo che la panatura copra tutta la superficie esterna, anche le pinne. Scuotere il pesce per eliminare la farina in eccesso. Ripetere con il secondo branzino. La panatura deve essere sottile e uniforme, non grumosa. Tempo 3 minuti per due pesci.
4
Scaldare l'olio
Versare l'olio di semi in una pentola profonda dal diametro di almeno 25 centimetri. Portare a 180 gradi di temperatura. Se non hai un termometro da cucina, testa l'olio con un pezzetto di pane secco: deve dorare e affiorare in pochi secondi senza bruciare. L'olio troppo caldo brucia la panatura senza cuocere la carne, quello freddo la fa assorbire grasso. Tempo di riscaldamento 6-8 minuti. Non lasciare mai incustodito l'olio caldo.
5
Friggere il primo branzino
Calare il primo branzino nell'olio con le mani ben asciutte. L'olio schiزzerà per primi 10 secondi: è normale. Tenerlo a fuoco medio-alto e non muoverlo nei primi 30 secondi per far formare la crosticina. Dopo 2 minuti e mezzo, il pesce deve essere dorato sui fianchi visibili. Con una schiumarola lunga, rigirare delicatamente il pesce. Friggere l'altro lato per altri 2 minuti. Il tempo totale è 5 minuti. Il branzino è cotto quando la pelle è tutta dorata e la carne si stacca facile dalle ossa.
6
Scolare e ripetere
Sollevare il primo branzino con la schiumarola e depositarlo su carta assorbente bianca per 1 minuto, in modo che perda il grasso in eccesso. Non tenerlo sulla carta più di 1 minuto oppure diventa molle. Nel frattempo, il secondo branzino entra nello stesso olio e segue lo stesso procedimento di 5 minuti. Se l'olio ha perso qualche grado di temperatura, attendere 20 secondi prima di calare il secondo pesce.
7
Servire
Disporre i due branzini fritti su un piatto bianco, con accanto tre spicchi di limone tagliati a mano e un pizzico di sale grosso sulla carta assorbente sotto. Guarnire con rametti di prezzemolo fresco. Servire a tavola subito, perché il branzino fritto è croccante solo se mangiato entro 3-4 minuti dalla fine della cottura. Accompagnare con pane tostato e insalata di rucola condita con limone e olio a crudo.

Gusto

Il branzino fritto ha un sapore delicato di pesce bianco, con sentore leggerissimo di iodio marino e niente di pesante. La carne è salata quel tanto che basta e il limone spremuto al momento aggiunge acidità che taglia i grassi. Si serve caldo, subito tolto dall'olio, con pane tostato o pane bianco per raccogliere gli ultimi pezzetti croccanti. Tradizionalmente si accompagna con insalata di rucola e limone, o contorno di verdure grigliate leggere.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere il branzino in olio non abbastanza caldo. Se la temperatura è sotto i 170 gradi, il pesce assorbe grasso e diventa untuoso dentro, mentre la crosta non si forma. Il risultato è un piatto pesante e molliccio. L'altro sbaglio è tenere il pesce nella padella oltre i 5 minuti: la carne inizia a staccarsi dalle ossa e la polpa si sgretola. Controllare sempre il colore della panatura: se diventa scuro carico dopo 4 minuti, il fuoco è troppo forte e va abbassato subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il branzino fritto è un piatto adatto tutto l'anno, perché il pesce è disponibile in qualsiasi stagione, ma la primavera e l'estate sono i periodi migliori quando la voglia di cibi leggeri è maggiore. Se prepari branzini freschi in inverno, l'olio caldo sul tavolo riscalda la casa naturalmente. Perfetto per cene tra amici, per pranzi estivi all'aperto, per occasioni informali dove il pesce è il piatto principale senza contorni elaborati.

Domande frequenti

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