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Braciole napoletane

Vincenza Bertolino· 26 aprile 2017· 6 min di lettura ·Sorrento
Braciole napoletane in umido nel sugo di pomodoro, tagliate a metà per mostrare il ripieno, servite in un piatto bianco fondo con salsa intorno
Preparazione
25 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 fettecarne di manzo per braciole (circa 600 g totali), tagliate sottili circa 3 mm di spessore
80 guva passa
60 gpinoli
50 gformaggio grattugiato tipo caciocavallo o pecorino
40 gpangrattato
2 spicchiaglio sbucciato e tritato finemente
800 mlpassata di pomodoro
60 mlolio di oliva extra vergine
sale e pepequanto basta
1 fogliaalloro oppure basilico secco

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
20 gProteine
12 gGrassi
4 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
0.8 gFibre
0.6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Metti l'uva passa in una ciotola, copri con acqua tiepida e lascia riposare 10 minuti finché i chicchi si ammorbidiscono. Scolala bene. Trita grossolanamente i pinoli insieme all'uva passa, unisci il pangrattato, l'aglio tritato, il formaggio grattugiato, sale e pepe. Mescola il composto finché risulta omogeneo e compatto.
2
Stendere e riempire la carne
Appoggia le fette di carne su un piano di lavoro pulito. Picchiettale leggermente con il lato piatto di un coltello da chef per farle ancora più sottili ed elastiche, se necessario. Distribuisci il ripieno su ogni fetta in modo uniforme ma senza raggiungere i bordi, lasciando circa 1 cm di spazio da tutti i lati.
3
Arrotolare e legare
Arrotola ogni fetta di carne partendo dal lato più vicino, stringendo bene il ripieno man mano che avanzi. L'involtino deve essere cilindrico e compatto. Puoi fermare l'involtino con uno stuzzicadenti inserito lateralmente, oppure legarlo delicatamente con uno spago alimentare in due punti: al centro e a circa 3 cm da un'estremità.
4
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una padella ampia o in una pentola a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, appoggia gli involtini uno per uno, facendoli rosolare per 2-3 minuti per lato fino a che la superficie diventa marrone. Gira gli involtini con una pinza delicatamente per non rompere il ripieno.
5
Cuocere nel sugo
Versa la passata di pomodoro intorno agli involtini senza coprirli completamente. Aggiungi la foglia di alloro, un pizzico di sale e pepe. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco e lascia sobbollire dolcemente per 80-90 minuti a pentola coperta, mescolando il sugo ogni 20 minuti e girandogli involtini a metà cottura. Il sugo deve ridursi e concentrarsi.
6
Verifica e completamento
Controlla che la carne sia tenerissima infilzandola con una forchetta: deve offrire scarsissima resistenza. Se il sugo risulta ancora troppo liquido negli ultimi 15 minuti, scopri la pentola per farlo evaporare. Assaggia il sugo e correggi di sale se necessario.
7
Impiattamento
Rimuovi gli stuzzicadenti o lo spago dalle braciole. Disponi gli involtini nel piatto fondo, versaci il sugo di cottura intorno abbondantemente. Servi caldo, possibilmente con fette di pane tostato a parte per assorbire il fondo.

Gusto

Il sapore è deciso e stratificato: la carne cotta nel sugo diventa tenerissima, il ripieno interno offre note dolciastre dall'uva passa, leggera grassezza dai pinoli, salato dal formaggio grattugiato. L'aroma che sale dal piatto è di pomodoro lungo e di spezie blande come il pepe. Si mangia con il cucchiaio, i pezzi si staccano dalla carne facilmente. L'abbinamento classico è con pane tostato per assorbire il sugo, raramente con pasta, e vino rosso secco della regione Campania.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare fette di carne troppo spesse: se superi i 4-5 mm, l'involtino non cuoce uniformemente, la parte esterna si rassoda mentre l'interno rimane duro e masticabile. Inoltre, non arrotolare con troppa fretta: un involtino mal costruito si sgrana durante la cottura e il ripieno esce nel sugo, facendo perdere la struttura al piatto. Infine, non saltare la rosolatura iniziale solo per velocità: questo step sigilla la carne e crea una crosticina che trattiene i succhi durante la cottura lunga.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le braciole napoletane si preparano bene tutto l'anno perché non dipendono dalla stagionalità degli ingredienti. Sono ideali nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando si desidera un piatto caldo, sostanzioso e confortevole. Tradizionalmente si cucinano per le festività familiari o le domeniche, perché richiedono tempo e si prestano a una preparazione con anticipo, perfette per un pranzo lungo in famiglia.

Domande frequenti

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