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Brachetto d'Acqui

Vincenza Bertolino· 29 aprile 2017· 6 min di lettura ·Torino
Calice di Brachetto d'Acqui con spuma rosata, vino frizzante color rubino chiaro in bicchiere trasparente, servito su tavolo bianco con fragole fresche accanto
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaBrachetto d'Acqui DOCG
400 gfragole fresche di stagione
200 gmascarpone o ricotta fresca
2 cucchiaimiele acacia
1 pizzicopepe rosa in grani
quanto bastafoglie di menta fresca

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
5,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare il vino
Riponi la bottiglia di Brachetto d'Acqui in frigorifero almeno 4 ore prima della degustazione. Se hai fretta, mettila in freezer per 30 minuti, controllando di tanto in tanto per non congelarlo. La temperatura ideale è tra 8 e 10 gradi centigradi.
2
Preparare la frutta
Lava le fragole e asciugale delicatamente con un canovaccio. Tagliamele a metà in senso longitudinale, mantenendo il picciolo verde per renderle più invitanti. Disponi i pezzi in una ciotola poco profonda.
3
Preparare il condimento
In una piccola ciotola, miscela il mascarpone con il miele, mescolando fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Se il mascarpone è troppo freddo, lascialo a temperatura ambiente per 10 minuti prima di lavorarlo.
4
Assemblare il piatto
Distribuisci il mascarpone mielato nel piatto con il dorso di un cucchiaio, creando una base ondulata. Disponi sopra le fragole tagliate, facendo attenzione a mantenere i colori ben visibili. Cospargile con qualche granello di pepe rosa.
5
Aggiungere le erbe aromatiche
Strappa delicatamente alcune foglie di menta fresca e distribuiscile tra le fragole. La menta aggiunge una nota di freschezza che amplifica la bevibilità del vino.
6
Versare il vino
Estrai la bottiglia dal frigo e versalo lentamente nei calici, inclinandoli per ridurre la spuma. Osserva come la bolla fine risale lentamente. Completa il servizio portando calice e piatto in tavola insieme.
7
Servire subito
Il Brachetto d'Acqui va bevuto fresco e la frutta non deve perdere la sua naturale freschezza. Consuma tutto entro 10 minuti dal versamento per godere della giusta temperatura e della pienezza aromatica.

Gusto

Il Brachetto d'Acqui al palato è dolce ma non stucchevole, con una frizzantezza delicata che lo rende beverino e piacevole. Le note aromatiche ricordano la fragola fresca, le rose rosse e un'accentuazione floreale che lo distingue nettamente dai vini frizzanti bianchi. La bolla è fine, quasi vellutata, e il finale dolce non affatica. Si serve ben freddo, tra gli 8 e i 10 gradi centigradi, come aperitivo o al termine della cena accompagnato a dolci leggeri, panna cotta, tiramisu, o semplicemente a frutta fresca.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è conservare il Brachetto a temperatura ambiente o in frigorifero tiepido, pensando che un vino dolce non abbia bisogno di freddo. Invece, proprio la sua frizzantezza e le sue note floreali delicate si perdono completamente se non servito ben freddo. Un altro errore è aprire la bottiglia troppo presto: la bolla si disperde prima ancora di versare il vino nei calici, riducendo l'effetto visivo e la texture al palato. Infine, non associarlo mai a piatti salati o molto speziati: il Brachetto ha bisogno di abbinamenti dolci o comunque delicati per esprimere tutto il suo potenziale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Brachetto d'Acqui è perfetto durante l'estate, quando le temperature sono calde e una bevanda fresca e frizzante è particolarmente desiderata. È ideale anche come aperitivo in primavera, durante cene all'aperto o picnic. Sebbene sia disponibile tutto l'anno, la stagione di maggiore piacevolezza è da maggio a settembre, quando la frutta fresca abbonda e si può accostarlo naturalmente a fragole e frutti di bosco appena colti.

Domande frequenti

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