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Bottarga seccata

Vincenza Bertolino· 14 settembre 2017· 6 min di lettura ·Sorrento
Bottarga seccata su piatto bianco, forma ovale compatta, superficie rugosa e uniforme di colore beige-arancio, leggermente lucida, affettata a fette sottili trasparenti ai bordi
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Essiccazione
7-10 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
primavera, estate

Ingredienti

800 gSacche di uova di muggine o tonno freschissimo
200 gSale grosso marino
2 litriAcqua fredda
1Peso da cucina o asse di legno piatta
q.b.Garza alimentare o cotone bianco naturale
1Luogo ventilato, buio o semibuio, asciutto

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
38 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
5 gSale
Come si prepara
1
Scegli il pesce giusto
Acquista le sacche di uova (chiamate «lattume» o «uova» a seconda del dialetto) da un pescivendolo fidato. Devono essere intatte, sode, di colore uniforme. Il muggine è tradizionale, il tonno e la ricciola vanno bene. Assicurati che il pesce sia stato pescato poche ore prima.
2
Prepara la salamoia
Sciogli 200 grammi di sale grosso in 2 litri di acqua fredda. Mescola bene finché il sale non si dissolve completamente. La soluzione deve essere densa e fredda.
3
Immergere e riposare
Immergi le sacche di uova nella salamoia per 30 minuti circa. Questo idrata leggermente la superficie e prepara il pesce al processo di essicazione. Non lasciare più a lungo, altrimenti il sale penetra troppo velocemente.
4
Asciugatura iniziale
Estrai le uova dalla salamoia e asciugale delicatamente con un panno di cotone bianco pulito. Non strofinarle forte. Posizionale su una garza alimentare pulita in un luogo ventilato, buio e asciutto (temperatura tra 18 e 22 gradi). La ventilazione deve essere costante ma non diretta come una corrente d'aria secca.
5
Pressatura
Dopo 2 giorni, quando la superficie è secca al tatto ma l'interno è ancora morbido, posiziona le sacche tra due assi di legno puliti con dentro un peso (circa 3-5 chilogrammi). Questa pressatura li rende compatti e densi. Mantieni il peso per 3-4 giorni, controllando l'umidità.
6
Essiccazione finale
Togli il peso e continua l'essiccazione in un luogo ventilato per altri 4-6 giorni fino a quando la bottarga risulta soda, con una superficie quasi lucida e liscia, e quando la spezzi dentro non esce più liquido. Il tempo totale è circa 7-10 giorni dipende dall'umidità ambientale e dalla stagione.
7
Conservazione
Quando la bottarga è completamente secca, avvolgila in carta alimentare bianca e riponi in un barattolo di vetro con coperchio ermetico in un luogo fresco e buio. Può durare da 3 a 6 mesi. Per uso immediato, affettala sottilmente con un coltello pulito e asciutto.

Gusto

La bottarga ha un sapore intenso e salato, deciso, quasi salino sulla lingua. L'aroma è nettamente marino, con note leggermente umamiche che aumentano la salivazione. Va servita in fette sottilissime, spesso grigiate su un piatto insieme a olio d'oliva crudo e pane, oppure grattugiata su pasta o insalate. L'abbinamento tradizionale è con pasta semplice, bottarga grattugiata, olio e poco pepe nero.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare pesce che non sia freschissimo o sacche di uova già danneggiate. Se il pesce non è di qualità eccellente, la bottarga avrà odori sgradevoli e aspetto muffoloso. Inoltre, non variare il luogo di essicazione: spostare le uova da un posto ventilato a uno umido e viceversa causa la ricrescita di batteri e la comparsa di muffe. Scegli il luogo e mantienilo stabile per tutta la lavorazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La bottarga va preparata nei mesi primaverili e estivi quando il pesce è più presente sui banchi, la temperatura è stabile e l'umidità relativa è controllata. Settembre e ottobre vanno bene se la ventilazione è buona. Evita i mesi invernali molto umidi perché l'essiccazione rallenta e aumenta il rischio di alterazioni. Prepara la bottarga quando hai tempo di seguire il processo senza fretta, circa una decina di giorni continuativi.

Domande frequenti

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