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Bottarga grattugiata sul pesce

Vincenza Bertolino· 7 settembre 2023· 5 min di lettura ·Olbia
Filetto di branzino bianco servito in piatto bianco, cosparso di bottarga arancione grattugiata finemente, con gocce di olio verde e fette di limone giallo sul bordo
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 filetti da 180 gBranzino fresco
30 gBottarga di muggine intera
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 limoneLimone fresco
q.b.Sale marino fino
q.b.Pepe nero macinato
1 ramettoPrezzemolo fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
28 gProteine
8 gGrassi
2 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Sciacqua i filetti sotto acqua fredda corrente, asciugali bene con carta da cucina. Controlla che non restino spine nascoste passando un dito sulla carne.
2
Cuocere il pesce
Scaldare una padella antiaderente a fuoco medio con un cucchiaio di olio extravergine. Deporre i filetti con la pelle verso il basso, cuocere per 4 minuti senza muoverli. Salare leggermente la parte superiore. Girare con cautela e cuocere altri 3-4 minuti fino a che la carne non diventa opaca e si sfoglia facilmente.
3
Preparare la bottarga
Estrarre la bottarga dal frigorifero 5 minuti prima dell'uso. Con una grattugia a maglie sottili, grattare il tuorlo solido in maniera uniforme, ottenendo una polvere fine e dorata. Non grattare fino alla fine, lasciare un centimetro di margine per evitare di rovinare le dita.
4
Emulsionare l'olio
In una ciotolina, mescolare 2 cucchiai di olio extravergine con il succo di mezza limone fresco. Aggiungere un pizzico di pepe nero macinato al momento.
5
Impiattare
Trasferire i filetti in un piatto caldo. Versare intorno e sulla carne l'emulsione di olio e limone. Spargere la bottarga grattugiata in modo generoso ma uniforme sulla superficie di ogni filetto.
6
Guarnire e servire
Completare con fette sottili di limone fresco attorno al piatto. Se piace, aggiungere una leggera spolverata di prezzemolo fresco tritato. Servire immediatamente mentre il pesce è ancora tiepido e la bottarga mantiene la sua croccantezza.

Gusto

La bottarga grattugiata porta con sé un sapore intensamente marino e leggermente piccante, quasi minerale. Il pesce mantiene la sua delicatezza naturale ma acquista una profondità aromatica che lo rende più completo. Il limone alleggerisce l'insieme senza sovrastare, l'olio caldo esalta sia la bottarga che la carne del pesce. Tradizionalmente questo piatto si serve con un bianco fresco, leggero, o semplicemente con acqua naturale per non coprire i sapori netti dell'accostamento.

Benessere

L'errore da non fare

Non grattare la bottarga quando è ancora fredda di frigorifero: diventa friabile e polverosa, perdendo la compattezza della grana. Non lasciarla neppure a temperatura ambiente troppo a lungo, altrimenti diventa morbida e appiccicatizia. La bottarga va usata sempre semi-fredda e grattugiata appena prima di servire. Un altro errore frequente è cuocere il pesce troppo a lungo o a temperature troppo alte, rovinandone la tenerezza e la delicatezza: il branzino a fuoco medio si cuoce in 7-8 minuti totali, non di più.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta si prepara bene tutto l'anno, sia in inverno quando il pesce fresco è abbondante nei mercati, sia in estate per una cena leggera e raffinata. È perfetta per cene non troppo elaborate tra amici, oppure come piatto elegante per l'ospite che vuoi sorprendere senza passare ore in cucina.

Domande frequenti

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