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Bottarga grattugiata sott'olio

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2017· 6 min di lettura ·Savona
Barattolo di vetro con bottarga grattugiata sott'olio di colore ambrato scuro, visibile la consistenza granulosa, accanto cucchiaio di legno e bottarga intera
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottarga intera di muggine o tonnodi circa 150 g
300 mlOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio fresco
3-4 ramettiRosmarino fresco
2-3Bacche di ginepro
1 pizzicoPepe nero in grani
1 fettaLimone biologico
q.b.Barattolo sterile di vetro da 500 ml

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
48 gProteine
16 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la bottarga
Estrai la bottarga intera dal suo involucro. Se ha ancora la cera esterna, passala brevemente sotto acqua fredda corrente per eliminare i residui. Asciugala delicatamente con un canovaccio pulito.
2
Grattugiare
Usando una grattugia a fori larghi o medi, grattugia la bottarga intera direttamente sul barattolo sterile preparato in precedenza. Lavora con movimenti decisi ma senza premere troppo, in modo che i granuli restino friabili. Ci vuole circa 5 minuti per una bottarga di media dimensione.
3
Preparare gli aromi
Pelate lo spicchio d'aglio e schiaccialo leggermente con il lato piatto del coltello, senza minuzzarlo. Spezza il rosmarino in 2-3 frammenti. Schiacci le bacche di ginepro con il mortaio fino a romperle leggermente, per sprigionare gli aromi.
4
Assembrare il condimento
Nel barattolo, sopra la bottarga grattugiata, distribuisci l'aglio schiacciato, il rosmarino, il ginepro e una macinata di pepe nero. Aggiungi una fetta di buccia di limone. Versa l'olio extravergine lentamente fino a ricoprire completamente ogni granulo di bottarga, lasciando circa 2 cm di spazio dal bordo del barattolo.
5
Mescolare delicatamente
Con un cucchiaio di legno sterile, mescola il contenuto del barattolo dal fondo verso l'alto, cercando di distribuire gli aromi in modo uniforme. La bottarga grattugiata dovrà risultare completamente immersa nell'olio, senza bolle d'aria visibili.
6
Sigillare e riposare
Chiudi il barattolo con un coperchio pulito e asciutto. Riposa a temperatura ambiente al buio per 24 ore, poi trasferisci in frigorifero. I sapori si fonderanno meglio dopo 48-72 ore.
7
Conservazione
Mantieni il barattolo in frigorifero tra i 2 e i 4 gradi Celsius. L'olio solidificherà leggermente per il freddo, il che è normale. Prima di usarlo, estrai dal frigo 10 minuti prima per ammorbidire il condimento.

Gusto

Il sapore è salato e intenso, con note umami spiccate e un retrogusto leggermente affumicato che ricorda il mare. La bottarga grattugiata richiede poco per trasformare un piatto: ne bastano due cucchiaini su una pasta semplice con aglio e olio, o su verdure grigliate, per dare carattere e profondità. Si abbina tradizionalmente con la pasta di semola, in particolare con gli spaghetti, ma funziona bene anche su risotti, crostini, uova al forno e formaggi freschi. L'olio di conservazione non va scartato: è pregno di aroma e si usa a sua volta per condire.

Benessere

L'errore da non fare

Non grattugiare la bottarga leggermente pensando di ottenere granuli più grossolani: il risultato sarà una miscela inomogenea con pezzi irregolari e polpa appiccicosa. La bottarga deve essere grattugiata a fondo, con movimenti fermi e costanti, per distribuirsi uniformemente nell'olio. Un secondo errore comune è riempire completamente il barattolo fino all'orlo: l'olio si dilata leggermente in frigorifero per effetto del freddo, e senza lo spazio di sicurezza il coperchio subirà una pressione eccessiva. Infine, non utilizzare olio tiepido o riscaldato: l'olio freddo preserva meglio gli aromi e previene l'ossidazione del prodotto delicato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La bottarga grattugiata sott'olio si prepara meglio in autunno e inverno, quando le bottarghe di qualità sono appena arrivate sul mercato e ancora fresche. In primavera e estate rimane utile come condimento conservato, ma il freddo della stagione fredda ne esalta la conservabilità in frigorifero. È perfetta da regalare come condimento raffinato a novembre e dicembre, in barattoli piccoli e ben sigillati, come alternativa elegante ai condimenti commerciali.

Domande frequenti

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