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Bottarga grattugiata conservata

Vincenza Bertolino· 3 ottobre 2015· 6 min di lettura ·Cagliari
Bottarga grattugiata color ambra dorato in una ciotola di vetro, con una grattugia in acciaio inossidabile a fianco e un cucchiaio di legno che la raccoglie
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 100 g
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gBottarga intera (muggine o sardone)
2 fogliCarta assorbente da cucina
1 grattugiaGrattugia a cilindro o microplane in acciaio inossidabile
4 vasetti di vetroCon coperchi ermetici da 150 ml ciascuno
1Coltello a lama liscia
q.b.Sapone neutro per pulire le uova di pesce
1 cucchiaioCucchiaio da tè in acciaio per dosare

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
43 gProteine
15 gGrassi
3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
5 gSale
Come si prepara
1
Pulire la bottarga
Passa la bottarga intera sotto acqua fredda tiepida, strofinandola delicatamente con le dita bagnate per rimuovere sabbia e residui. Se la superficie è molto sporca, usa una spugna morbida senza pressione. Asciugala tamponando con carta assorbente, premendo leggermente per eliminare l'umidità in eccesso. Lasciarla riposare su carta pulita per 2-3 minuti fino a che non è completamente asciutta al tatto.
2
Preparare la zona di lavoro
Posiziona sulla superficie di lavoro un foglio di carta assorbente pulita e piega i bordi in modo da creare un contenitore improvvisato. Posiziona la grattugia al centro del foglio e metti accanto i vasetti di vetro puliti e asciutti. Così catturate i frammenti che cadono durante la grattugia e non sporcate il piano.
3
Grattugiare lentamente
Tieni la bottarga con una mano, fermandola saldamente ma senza schiacciare. Usa movimenti corti e decisi verso le scanalature della grattugia, iniziando da un'estremità. Grattugia finché non rimane un piccolissimo pezzo di 2-3 centimetri: questo resto rimane troppo fragile per gra tugiare ulteriormente senza farti male le dita. Il procedimento dura circa 4-5 minuti. La bottarga grattugiata cadrà sul foglio di carta e si raccoglierà facilmente.
4
Asciugare la grattugia
Dopo aver grattugiato tutta la bottarga, lascia riposare il cumulo di grani sulla carta per 3-4 minuti. Questo tempo permette all'umidità residua di evaporare ulteriormente, rendendo la polvere più granulosa e meno compatta. Se noti zone umide o grumi, puoi romperli leggermente con il dorso di un cucchiaio, senza schiacciare.
5
Versare nei vasetti
Raccogli la bottarga grattugiata con un cucchiaio e versala delicatamente nei vasetti di vetro, riempiendo fino a circa 3-4 centimetri dal bordo. Non compattarla con pressione: mantieni la struttura granulosa. Dividi il contenuto in modo uniforme tra i 4 vasetti, così ogni vasetto conterrà circa 100 grammi di bottarga conservabile.
6
Chiudere ermeticamente
Copri ogni vasetto con il relativo coperchio, serrando fino a sentire una leggera resistenza. I vasetti chiusi devono rimanere ermetici, senza spazi d'aria. Etichetta ogni vasetto con la data di preparazione usando un pennarello, così saprai quando è stato preparato.
7
Conservare in frigorifero
Riponi i vasetti chiusi nel ripiano più freddo del frigorifero, lontano dalla porta e da fonti di calore. La bottarga grattugiata conservata così dura 4-6 settimane se rimane protetta dall'aria e dall'umidità ambientale. Ogni volta che la usi, aprila, preleva con un cucchiaio asciutto la quantità necessaria, e chiudi subito il coperchio.

Gusto

Il sapore è intenso, salato, marino e leggermente amaro, con una nota olfattiva che rimanda al pesce affumicato. La consistenza granulosa permette di dosarla con precisione: un pizzico basta a trasformare un piatto semplice. Si sposa naturalmente con paste secche, risotti, uova bollite, verdure al forno e insalate di verdure crude. La tradizione vuole di usarla come ultimo condimento, spruzzata dopo il piatto è pronto, così che il calore non attutisca l'aroma.

Benessere

L'errore da non fare

Non grattugiare la bottarga quando è ancora umida di superficie dopo il lavaggio: l'umidità fa attaccare la polvere alla grattugia e forma grumi anziché granelli uniformi. Allo stesso modo, non compattare la bottarga grattugiata dentro ai vasetti pensando di farne più portare: il compattamento favorisce la formazione di masse appiccicose e deteriora la conservazione. Usa sempre cucchiai e strumenti asciutti: l'umidità è il nemico principale della bottarga conservata.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara la bottarga grattugiata conservata in autunno o inverno, quando ricevi la bottarga fresca dai fornitori o quando la trovi nei mercati del pesce. È il momento ideale perché la bottarga è di qualità migliore dopo la pesca e l'essicazione estiva. In alternativa, puoi prepararla in qualsiasi stagione se acquisti bottarga intera conservata in frigorifero: la grattugia e conserva in piccoli vasetti da usare gradualmente durante tutto l'anno.

Domande frequenti

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