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Bonet di Alba

Vincenza Bertolino· 8 febbraio 2015· 5 min di lettura ·Torino
Bonet di Alba servito in coppa di vetro trasparente: crema densa color marrone scuro, lucida, con superficie liscia, guarnito da amaretti sbriciolati sul bordo, su fondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gCioccolato fondente al 70%
100 gAmaretti (una ventina di biscotti)
4 uova intereUova fresche
80 gZucchero semolato
40 gBurro
1 pizzicoSale fino
5 mlLiquore (rum o cognac facoltativo)
q.b.Polvere di cacao per decorare

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
9 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Rompere il cioccolato e tritare gli amaretti
Spezzetta il cioccolato fondente in pezzi di circa un centimetro. Metti gli amaretti in un sacchetto e schiacciali con un mattarello fino a ottenere una consistenza di molica grossa, conservando qualche frammento più grande.
2
Montare le uova con lo zucchero
In una ciotola grande, versa le uova intere e lo zucchero. Monta con le fruste elettriche per 4-5 minuti fino a che il composto raddoppia di volume, diventa pallido e forma un nastro quando sollevi le fruste. Aggiungi il pizzico di sale durante la montatura.
3
Fondere il cioccolato e il burro
In un pentolino, fai sciogliere il cioccolato e il burro a bagnomaria (a fuoco basso, in una ciotola sopra acqua calda) per 3-4 minuti, mescolando delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo e fluido.
4
Unire cioccolato, amaretti e uova
Versa il cioccolato fuso nell'uovo montato facendo scorrere il composto lungo il filo di una spatola per mantenerlo aerato. Mescola con movimenti dal basso verso l'alto per almeno un minuto. Aggiungi gli amaretti tritati e il liquore se usi, e incorpora con cura per altri 30 secondi.
5
Preparare lo stampo e il bagnomaria
Versa il composto in uno stampo rotondo di 20 centimetri di diametro, leggermente imburrato, oppure in sei coppe di vetro individuali. Disponi lo stampo in una pirofila più grande e versa acqua calda nello spazio intorno fino a mezza altezza del contenitore.
6
Cuocere a bagnomaria
Inforna a 160 gradi Celsius per 25-28 minuti. Il Bonet è cotto quando la superficie è ancora leggermente tremolante al centro, ma i bordi sono fermi al tatto. Non deve essere completamente fermo perché continuerà a rassodare in frigo.
7
Raffreddare e refrigerare
Estrai lo stampo dal forno e lascialo intiepidire per 10 minuti a temperatura ambiente. Copri con carta da forno e trasferisci in frigorifero per almeno 4 ore, idealmente una notte intera, prima di servire.

Gusto

Il Bonet è dolce intenso con il timbro inconfondibile dell'amaretto, che emerge dalla cremosità del cioccolato. Il sapore è ricco, avvolgente, senza risultare eccessivo perché il cacao controbilancia la dolcezza. Si serve freddo, talvolta con un sorso di moscato d'Asti o spumante piemontese. Tradizionalmente accompagna la fine di una cena, in piccole porzioni, perché sazia subito.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è smontare le uova montate nel cioccolato ancora troppo caldo. Se il cioccolato è sopra i 40 gradi, le uova perdono il gonfiore e il Bonet diventa compatto e pesante anziché cremoso. Lascia sempre raffreddare il cioccolato fuso per 2-3 minuti prima di aggiungerlo, mescolando con la spatola molto lentamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Bonet di Alba è un dolce tutto l'anno, ma si prepara con più frequenza in autunno e inverno quando le temperature fredde facilitano la conservazione e il servizio raffreddato. È perfetto per conclusioni di cene importanti, festività familiari e occasioni che richiedono eleganza senza affettazione.

Domande frequenti

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