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Bomba pesarese

Vincenza Bertolino· 4 ottobre 2023· 7 min di lettura ·Pesaro
Bomba pesarese appena fritta, sfera dorata e croccante rivestita di zucchero semolato bianco, tagliata a metà per mostrare il ripieno cremoso e canditi colorati all'interno, servita su piatto bianco
Preparazione
45 min
Cottura
30 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina 00
100 gBurro
80 gZucchero semolato
3 uova intereUova
1 tuorloTuorlo d'uovo
500 mlLatte intero
50 gMaizena o farina di mais
1 steccaVaniglia
80 gFrutta candita mista
30 mlLiquore maraschino
QbZucchero semolato per la ricopertura
1 litroOlio di semi di arachide per friggere
5 gLievito per dolci
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

285kcal Energia
5g Proteine
12g Grassi
3,5g di cui saturi
38g Carboidrati
24g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare la crema pasticcera
Scaldare il latte in un pentolino con la stecca di vaniglia aperta longitudinalmente. In una ciotola, sbattere insieme il tuorlo d'uovo, 40 g di zucchero e la maizena fino a ottenere un composto omogeneo. Versare lentamente il latte caldo versandolo a filo mentre si mescola per evitare grumi. Trasferire il tutto in un pentolino e cuocere a fuoco medio, mescolando costantemente, per 6-8 minuti fino a che non si addensa e inizia a staccarsi dalle pareti. Togliere dal fuoco, aggiungere il liquore maraschino e mescolare. Versare su un piatto coperto di pellicola, creando uno strato sottile, e far raffreddare per 30 minuti in frigorifero.
2
Preparare l'impasto della pasta
In una ciotola, montare il burro ammorbidito con 40 g di zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, impiegando 3-4 minuti. Aggiungere le 3 uova intere una alla volta, aspettando che la precedente sia ben incorporata. In una ciotola separata, setacciare la farina con il lievito, la maizena e il sale. Incorporare gradualmente i secchi al composto di burro e uova, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso per non smontare. Il risultato deve essere un impasto liscio e omogeneo, non appiccicaticcio. Se risultasse troppo umido, aggiungere 10 g di farina.
3
Modellare le sfere
Dividere l'impasto in 8 porzioni uguali da circa 50 g ciascuna. Tenendo il palmo della mano leggermente inumidito, modellare ogni porzione in una sfera il più regolare possibile. Su un piano di lavoro infarinato, appiattire leggermente una sfera con le dita, posizionare al centro un cucchiaio di crema pasticcera fredda e alcuni pezzetti di frutta candita, quindi richiudere l'impasto su sé stesso e lisciare la superficie. Ripetere per tutte le 8 sfere. Riporle su un vassoio coperto di carta da forno e farle riposare a temperatura ambiente per 20 minuti.
4
Scaldare l'olio per la frittura
Versare l'olio di semi in una pentola dal fondo spesso o una friggitrice e scaldarlo a 170-175 °C. Per verificare la temperatura senza termometro, immergere un piccolo pezzo di impasto: deve salire lentamente a galla in 4-5 secondi e iniziare a dorare. Se sale troppo velocemente, l'olio è troppo caldo e la crosta brucerà senza cuocere il ripieno; se scende subito, l'olio assorbirà troppo grasso.
5
Friggere le bombe
Immergere delicatamente 2-3 bombe alla volta nell'olio caldo (non più di 3 per volta, altrimenti la temperatura scende). Friggere per 6-7 minuti, girandole ogni 2 minuti con un cucchiaio di legno per cuocerle uniformemente. Devono diventare dorate da tutti i lati. Con una schiumarola, estrarle e adagiarle su carta da forno o carta assorbente. Ripetere fino a esaurimento delle 8 bombe.
6
Zuckerare e raffreddare
Mentre le bombe sono ancora tiepide, cospargerle di zucchero semolato usando un cucchiaio o uno strumento apposito. Lo zucchero si attaccherà all'umidità residua dell'olio. Lasciarle raffreddare lentamente su una griglia per 15-20 minuti. Una volta completamente tiepide, trasferirle su un piatto da portata.
7
Servire
La bomba pesarese si serve tiepida o a temperatura ambiente il giorno stesso della preparazione, accompagnata da caffè o tè. Se necessario conservare fino a 2-3 ore, tenerla in una scatola a chiusura parziale per mantenere la croccantezza esterna.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota aromatica della vaniglia e dell'uovo che predomina nella crema. La frutta candita aggiunge una leggerezza agrumata e una punta di spiccatezza. La consistenza esterna croccante si contrappone al ripieno morbido e cremoso. Tradizionalmente si accompagna a un caffè o a un vino dolce locale, e in alcuni casi si aromatizza con liquore al maraschino o mistra.

Benessere

  • Le uova utilizzate nel ripieno contengono proteine ad alto valore biologico e colina, importante per la memoria e la concentrazione.
  • La frutta candita apporta carboidrati naturali, potassio e antiossidanti da agrumi e ciliegia, anche se concentrati per la disidratazione.
  • È un dolce sostanzioso e saziante, da consumare in piccole porzioni: una bomba media fornisce energia prolungata grazie al contenuto di grassi e zuccheri.
  • Il latte intero utilizzato nella crema fornisce calcio, essenziale per ossa e muscoli, assorbito meglio quando associato alla vitamina D dell'uovo.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la bomba con una tazza di tè o caffè senza zuccheri aggiunti, preferibilmente a metà mattina, per evitare picchi glicemici.
  • Falso mito da sfatare: «La bomba pesarese fa male perché è fritta». La verità è che la frittura in olio a temperatura corretta crea una crosta che isola il ripieno dall'assorbimento eccessivo di grasso. Consumata occasionalmente in porzioni normali (una bomba da 60-80 grammi), rientra in una dieta varia. Chi ha gastrite acuta o problemi digestivi dovrebbe limitarla o consumarla tiepida, non calda, per non irritare lo stomaco.

L'errore da non fare

Non frappare la crema pasticcera troppo a lungo dopo la cottura: tenerla fredda in frigorifero è corretto, ma se la si congela o la si tiene a temperature molto basse per più di un'ora, al momento del ripieno sarà troppo dura e difficile da spalmare. Secondo errore comune è frappare le bombe a temperatura di olio sbagliata: se troppo basso (sotto i 165 °C), diventano unto e pesanti; se troppo alto (oltre i 180 °C), la crosta si brucia mentre il ripieno resta freddo e liquido.

I nostri consigli

  • Le bombe pesaresi si conservano in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico, ma perdono la croccantezza dopo il primo giorno. È preferibile prepararle il giorno stesso del consumo e consumarle entro 4-5 ore dalla frittura. Non si congelano bene perché l'impasto diventa gommoso.
  • La frutta candita può variare: in alcune ricette marchigiane si usa prevalentemente ciliegia rossa, in altre si mescolano zeste di arancia e cedro. Scegli quella che preferisci o quella disponibile localmente.
  • Se non hai la stecca di vaniglia, puoi usare 1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro aggiunto alla crema già tiepida, oppure 1 bustina di zucchero vanigliato.
  • Per una versione meno ricca, puoi sostituire parte del burro (50 g) con olio di semi di arachide neutro nella pasta dell'impasto, senza compromettere il sapore.
  • Alcuni pasticceri locali aggiungono alla crema un cucchiaio di liquore locale al posto del maraschino: prova con vermouth secco o Marsala per sapori diversi.

Quando prepararla

La bomba pesarese è un dolce da festa e ricorrenza, consumato soprattutto nel fine settimana e durante le celebrazioni. È perfetta in autunno e inverno, quando i dolci fritti si abbinano bene alle temperature più fredde e a bevande calde come il caffè. Non ha stagione stretta: si può preparare tutto l'anno, ma risulta particolarmente appetitosa nei mesi da ottobre a marzo.

Domande frequenti

  • Posso preparare le bombe il giorno prima? No, è sconsigliato. L'impasto non fritta tende a ossidarsi e diventare grigio. Puoi preparare la crema e la frutta candita il giorno prima, conservandole in frigorifero, ma frappa le bombe il giorno del consumo.
  • Come faccio a capire se la crema è cotta bene? La crema deve staccarsi dalle pareti del pentolino e formare piccole bolle quando la mescoli. Non deve mai bollire, altrimenti le uova si induriscono.
  • Devo usare olio di semi o posso usare burro per friggere? Il burro brucia a temperature di frittura. Usa sempre olio di semi di arachide o di girasole a punto di fumo alto.
  • Le bombe possono essere gluten-free? Sì, sostituendo la farina 00 con una miscela per dolci senza glutine e mantenendo lo stesso peso. Aggiungi 5 g di psyllium in polvere per migliorare la struttura.
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