Home · Piemonte · secondi di carne

Bollito misto alla novarese

Vincenza Bertolino· 9 giugno 2023· 6 min di lettura ·Novara
Piatto bianco con fette di carni bollite rosa e bianche, verdure cotte, servito con ciotoline di senape gialla e mostarda rossa di fianco, brodo caldo fumante nel piatto
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gManzo (punta di petto o musetto)
500 gVitello (sottospalla o punta di petto)
400 gPollo (petto e cosce intere)
2Carote medie, intere
2Gambi di sedano, interi
1Cipolla bianca, intera
3 litriAcqua fredda
10 gSale fino
4 graniPepe nero in grani
2 foglieAlloro
q.b.Senape bianca e gialla, per servire
q.b.Mostarda di frutta, per servire

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
22 gProteine
6 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le carni
Metti il manzo, il vitello e il pollo in una pentola grande. Copri con acqua fredda fino a 5 centimetri sopra le carni. Porta a ebollizione a fuoco vivo, poi togli la schiuma che sale in superficie con un mestolo forato, per almeno 5 minuti. Questo passaggio rende il brodo più trasparente e leggero.
2
Aggiungere le verdure e gli aromi
Dopo aver eliminato la schiuma, aggiungi carote, sedano e cipolla interi, sale, pepe in grani e alloro. Abbassa il fuoco a minimo: il brodo deve sobbollire appena, con piccole bolle che salgono ogni due secondi circa.
3
Cuocere lentamente
Lascia cuocere per 150-160 minuti. Il manzo e il vitello hanno bisogno di questo tempo per diventare teneri; il pollo cuocerà prima, ma continuerà ad assorbire i sapori del brodo. Gira le carni a metà cottura per garantire una cottura uniforme.
4
Verificare la cottura
Dopo 2 ore e 30 minuti, infila un coltello nella parte più spessa del manzo: deve entrare senza resistenza, e il succo deve essere trasparente. Se incontra resistenza, continua a cuocere altri 15-20 minuti.
5
Raffreddare e affettare
Spegni il fuoco e lascia le carni nel brodo per 10-15 minuti, così resteranno succulente. Estrai le carni con una schiumarola, mettile su un tagliere e affetta con un coltello affilato, seguendo le fibre della carne. Ogni fetta deve essere della stessa larghezza, circa 1 centimetro.
6
Preparare il brodo per la tavola
Filtra il brodo di cottura con un colino a maglie fini o passalo attraverso una tela da burro, per eliminare le particelle di carne. Se hai tempo, lascialo raffreddare completamente per alcune ore: il grasso solidificato in superficie è facile da togliere con un cucchiaio, e il brodo risulta più leggero. Riscalda il brodo prima di servire.
7
Servire il bollito
Disponi le fette di carne affettate su piatti riscaldati, aggiungi un po' di verdura bollita (affettata o a pezzi), versa il brodo caldo intorno. Accompagna con ciotoline di senape e mostarda a parte, in modo che ogni commensale possa condire a piacere il proprio boccone.

Gusto

Il sapore è delicato e profondo insieme: le carni assorbono il brodo vegetale durante la lunga cottura, mantenendo però la loro identità di manzo, vitello e pollo. La senape pungente e la mostarda dolce-acida creano il contrasto necessario per svegliare il palato. Si mangia versando un po' di brodo sul piatto, intingendo ogni boccone nel condimento scelto. L'abbinamento tradizionale è con un vino piemontese non troppo tannico, o semplicemente con acqua e pane tostato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il bollito a fiamma troppo alta, con il brodo che bolle violentemente. In questo modo le carni diventano dure e fibrosi, il brodo si intorbida, e i sapori si disperdono. Inoltre, bollendo troppo forte, l'acqua evapora velocemente e devi aggiungerne altra durante la cottura, diluendo il brodo. La cottica giusta è quella che mantiene solo piccole bolle in superficie, senza movimento visibile dell'acqua.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il bollito misto è un piatto autunnale e invernale per eccellenza. Si prepara quando le temperature scendono e il corpo chiede piatti caldi e sostanziosi, ideale per un pranzo di festa nella stagione fredda. È tipico delle tavole domenicali piemontesi tra novembre e marzo, quando il brodo caldo è confortante e le verdure di stagione sono quelle del piatto, cavoli e carote al massimo del sapore.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire