Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 200 g | Farina tipo 00 |
| 100 g | Burro freddo tagliato a dadini |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 1 | Uovo intero |
| 120 g | Mostarda di senape in frutta |
| 40 g | Frutta candita mista tritata finemente |
| 30 g | Pinoli o noci tritati |
| 2 g | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 385 kcal | Energia |
| 4,2 g | Proteine |
| 18,5 g | Grassi |
| 11,2 g | di cui saturi |
| 51,8 g | Carboidrati |
| 32,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,18 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la frolla
In una ciotola versate la farina setacciata e aggiungete il burro freddo tagliato a dadini piccoli. Con le punte delle dita, strofinate il burro nella farina per cinque minuti finché l'impasto non assomiglia a pane grattuggiato grossolano. Aggiungete lo zucchero, il sale e l'uovo intero leggermente battuto. Amalgamate con un forchettone finché non si forma una palla compatta. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per almeno trenta minuti.
2
Preparare il ripieno
Versate la mostarda di senape in una ciotola, aggiungete la frutta candita tritata e i pinoli. Mescolate bene con un cucchiaio di legno. Il ripieno deve risultare omogeneo e compatto.
3
Stendere e ritagliare la pasta
Prelevate l'impasto dal frigorifero e dividetelo in due parti uguali. Stendete una parte tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa quattro millimetri. Ritagliate otto dischi di pasta con un coppapasta del diametro di circa otto centimetri. Ripetete con la seconda metà dell'impasto.
4
Assemblare i bocconotti
Disponete quattro dischi di pasta su una teglia rivestita di carta forno. Su ogni disco versate un cucchiaio abbondante di ripieno al centro, lasciando un margine libero di circa un centimetro dai bordi. Bagnate leggermente il margine con un po' d'acqua con le dita, poi coprite con un secondo disco di pasta. Premete delicatamente i bordi per sigillare, creando una leggera screpolatura lungo il crinale con i denti di una forchetta.
5
Cuocere
Preriscaldate il forno a centottanta gradi. Infornate i bocconotti per diciotto minuti finché la superficie non diventa color nocciola dorato. La pasta deve essere fragrante e leggera, non scura. Lasciate raffreddare sulla teglia per cinque minuti, poi trasferite su una gratella.
Gusto
Il bocconotto ha un sapore dolce e piccante al contempo: la dolcezza della pasta frolla croccante incontra subito il gusto leggermente piccante e amaro della mostarda di senape, con la morbidezza della frutta candita che cede sotto i denti. La consistenza è friabile ma non disgregante, con una base croccante e un ripieno compatto e umido. Si serve a temperatura ambiente, idealmente nel pomeriggio con una tazza di caffè o di tè, o come conclude una merenda sostanziosa.
Benessere
- La pasta frolla è ricca di carboidrati complessi dalla farina e di grassi dal burro, che forniscono energia prolungata. Una porzione di cento grammi contiene circa quattro grammi di proteine vegetali.
- La frutta candita e la mostarda apportano potassio e magnesio in quantità moderate. La farina integrale, se usata in parte, aumenta il contenuto di minerali assorbibili.
- Il bocconotto è un dolce abbastanza saziante grazie ai grassi della frolla, ma non è leggero: va inteso come trattamento occasionale, non quotidiano.
- La mostarda di senape contiene sinigrina, un glucoside solforato che gli dà il caratteristico aroma piccante e che storicamente era attribuito proprietà digestive e antimicrobiche.
- Per un pasto equilibrato, abbina il bocconotto a un'insalata verde o a una minestra leggera nel pranzo, oppure a uno yogurt scremato la sera, senza aggiungere altri dolci.
- Falso mito da sfatare: La frutta candita non è "frutta vera" perché contiene molto zucchero aggiunto, ma mantiene fibre, vitamine e minerali. Non è più dannosa di un dolce con zucchero grezzo, a parità di porzione. Chi ha diabete o glicemia alterata deve limitare comunque il bocconotto come qualsiasi dolce, indipendentemente dal tipo di frutta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere il burro a temperatura ambiente alla farina: il burro caldo si mescola troppo rapidamente e forma un impasto colloso, che poi produce una frolla coriacea e oleosa in bocca invece che friabile e croccante. Il burro deve rimanere freddo tutto il tempo, lavorato solo con le punte delle dita e il meno possibile. Anche cuocere a una temperatura troppo alta brucia la superficie prima che l'interno cuocia: il bocconotto rischia di avere il bordo bruciato e il centro ancora umido.
I nostri consigli
- I bocconotti si conservano in una scatola di latta con carta forno tra gli strati per tre giorni a temperatura ambiente. Se li tenete in frigorifero, la frolla perde croccantezza. Non si congelano bene perché il ripieno tende a fare ghiaccio.
- Se non trovate la mostarda di senape in frutta, potete usare un mix di mostarda di Cremona e di senape macinata insieme, mescolate con un po' di zucchero semolato. Il sapore sarà leggermente diverso ma ugualmente valido.
- Invece dei pinoli, vanno bene anche pistacchio tritato, mandorle o nocciole. La quantità rimane la stessa. Evitate frutta secca molto umida come fichi o albicocche, che rendono il ripieno troppo molle.
- Per una variante meno dolce, riducete la frutta candita e aumentate la mostarda di senape pura: il bocconotto diventerà più speziato e meno stucchevole.
Quando prepararla
Il bocconotto è un dolce tradizionalmente autunnale e invernale, legato alle festività di novembre e dicembre. Si prepara quando calano le temperature e la voglia di dolci speziati e ricchi aumenta naturalmente. È perfetto per preparare in anticipo con i bambini nei giorni piovosi d'autunno, oppure come regalino homemade durante le festività.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, ma conservatelo ben avvolto in pellicola in frigorifero. Al momento dell'uso, lasciatelo temperare per dieci minuti, altrimenti sarà troppo duro da stendere.
- La frolla si spacca quando la chiudo? Significa che è troppo secca o troppo fredda. Aggiungete poca acqua tiepida al momento di stendere, e lasciate riposare la pasta per dieci minuti a temperatura ambiente prima di modellarla.
- Come faccio a sapere quando sono cotti? I bordi devono essere di colore nocciola dorato e la superficie intera deve avere un aspetto asciutto e opaco, non bagnato o traslucido.