Biscottini di Cherasco

Ingredienti
| 150 g | Mandorle sbucciate |
| 100 g | Nocciole tostate sgusciate |
| 120 g | Zucchero semolato |
| 100 g | Burro morbido |
| 2 | Uova |
| 250 g | Farina 00 |
| 1 cucchiaio | Lievito per dolci |
| 1 pizzico | Sale |
Valori nutrizionali
| 410 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 22 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 24 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Gusto
Hanno un sapore delicatamente dolce, con il retrogusto della nocciola tostata e della mandorla. L'aroma è netto, quasi tostato, senza essere invadente. Si inzuppano bene nel caffè caldo o nel tè, assorbendo il liquido senza disgregnarsi subito. La tradizione li accompagna al tè del pomeriggio o a colazione, insieme a una tazza di latte caldo o caffè scuro.
Benessere
- Le mandorle apportano proteine vegetali, circa 6 grammi ogni 30 grammi, e grassi insaturi che sostengono il sistema nervoso.
- Le nocciole sono ricche di vitamina E, un antiossidante naturale, e di magnesio che favorisce la funzione muscolare.
- Sono biscotti sazianti grazie al contenuto di grassi e fibre, ideali per uno spuntino che calma la fame fino al pasto seguente.
- Il burro e le uova forniscono colina, una sostanza che supporta la memoria e la funzione cognitiva.
- Abbinali a uno yogurt magro a colazione o a una mela per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: i biscotti non sono vietati a chi vuole dimagrire, ma dipende dalle porzioni. Una manciata di biscottini di Cherasco (circa 30 grammi) rientra in una merenda consapevole. Non sono alimenti "light", quindi vanno conteggiati nel totale calorico giornaliero. Chi ha diabete o problemi di glicemia deve evitare o limitare i biscotti comuni per il contenuto di zuccheri semplici.
L'errore da non fare
Non tritare troppo fine le mandorle e le nocciole. Se le riduci a farina, i biscottini perderanno la loro consistenza croccante caratteristica e diventeranno compatti e pesanti. La frutta secca dev'essere presente come pezzi identificabili nell'impasto. Un altro errore è cuocerli troppo a lungo: se il biscottino rimane in forno oltre i 20 minuti, esce asciutto e duro, non friabile. Controllali a partire dai 17 minuti.
I nostri consigli
- Conserva i biscottini in una scatola di latta chiusa in un luogo asciutto per 7-10 giorni. Se vuoi farli durare più a lungo, congelali per un mese avvolti bene in carta forno.
- Puoi sostituire una parte delle mandorle con arachidi o aggiungere 1 cucchiaio di cacao amaro all'impasto per una variante più intensa.
- Se preferisci biscottini meno dolci, riduci lo zucchero a 100 grammi, ma il tempo di cottura potrebbe variare leggermente.
- Abbinali perfettamente a una tisana di camomilla al pomeriggio o a un caffè espresso dopo il pranzo.
Quando prepararla
I biscottini di Cherasco vanno benissimo tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno quando il caldo è meno intenso e il burro rimane facilmente lavorabile. Sono ideali per le colazioni autunnali fredde e per le ricorrenze dove servono dolcetti da offrire senza impegno. In estate puoi farli lo stesso, ma conserva l'impasto in frigorifero per evitare che il burro si ammorbidisca eccessivamente.
Domande frequenti
- Posso usare burro salato al posto di quello dolce? Sì, ma riduci il sale nella ricetta a un solo pizzico, altrimenti il risultato sarà troppo salato.
- Che differenza c'è tra questi biscottini e gli altri biscotti alle nocciole? I biscottini di Cherasco mantengono una consistenza friabile e croccante, con una proporzione equilibrata di frutta secca che non sovrasta il gusto dolce. Non sono compatti come gli amaretti né umidi come i biscottini da inzuppare.
- Se aggiungo gocce di cioccolato, come cambiano? Puoi aggiungere 50 grammi di gocce di cioccolato fondente alla fine, ma aumenteranno leggermente le calorie e cambieranno il profilo gustativo caratteristico.
- Il lievito è obbligatorio? Il lievito per dolci aiuta la lievitazione leggera. Senza di esso i biscottini rimangono più compatti. Se vuoi evitarlo, procedi ma accetta una texture più densa.


