
| 200 g | farina tipo 00 |
| 100 g | burro ammorbidito |
| 80 g | zucchero semolato |
| 2 | limoni freschi non trattati, media grandezza |
| 1 | uovo intero |
| 5 g | lievito per dolci |
| 1 pizzico | sale fino |
| 150 g | zucchero a velo per la glassa |
| 3 cucchiai | succo di limone fresco |
| 420 | kcal Energia |
| 6 | g Proteine |
| 18 | g Grassi |
| 10 | g di cui saturi |
| 58 | g Carboidrati |
| 32 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Hanno sapore marcatamente agrumato, equilibrato dalla dolcezza della pasta biscottata. La croccantezza iniziale cede a una morbidezza interna controllata. Si mangiano da soli con il caffè o il tè, oppure accompagnati a uno spumante dolce leggero. La glassa al limone rafforza l'aroma e rende più gradevole la consistenza, senza appesantire.
Non aggiungere la farina tutta insieme e non mescolare troppo. Se mescoli troppo e aggressivamente dopo aver incorporato la farina, il biscotto diventa duro e gommoso perché sviluppa troppo glutine. Il composto va mantenuto leggero, quindi incorpora la farina piegandola delicatamente con una spatola, massimo due minuti. Allo stesso modo, non prolungare la cottura per avere biscotti più «dorati»: a 180 gradi, 12 minuti bastano. Quelli che escono dal forno ancora morbidi al centro si rassodano raffreddandosi ed è proprio quello che cerchiamo.
I biscotti al limone sono perfetti tutto l'anno, ma trovano il momento migliore in primavera e estate, quando il limone ha aromi più intensi e freschi. Durante le festività invernali sono una buona idea come regalo fatto in casa, confezionati in scatola o barattolo con un nastro. A dicembre e gennaio si possono preparare in anticipo e conservare agevolmente.