Biscotti agli amaretti liguri

Ingredienti
| 250 g | mandorle pelate e già macinate finemente |
| 200 g | zucchero semolato |
| 60 ml | liquore d'amaretto |
| 2 | albumi a temperatura ambiente |
| 5 g | amido di mais |
| 1 | pizzico di sale fino |
| 15 g | mandorle intere pelate, per decorare |
Valori nutrizionali
| 420 | kcal Energia |
| 9 | g Proteine |
| 24 | g Grassi |
| 2 | g di cui saturi |
| 50 | g Carboidrati |
| 35 | g di cui zuccheri |
| 3 | g Fibre |
| 0,1 | g Sale |
Gusto
Il sapore è secco ma non banale: la mandorla macinata fornisce dolcezza naturale e grassi nobili, mentre il liquore d'amaretto regala una nota aromatica leggermente amara e alcolica che contrasta con la ricchezza della pasta. La croccantezza è importante, non devono diventare biscotti friabili che si disfano in bocca, ma nemmeno duri. Vanno serviti così come sono, in accompagnamento al caffè o a un tè pomeridiano, oppure inzuppati leggeri in un bicchier di moscato.
Benessere
- La mandorla è ricca di proteine vegetali, circa 21 grammi per 100 grammi di mandorla intera, e di grassi insaturi che mantengono l'elasticità delle membrane cellulari.
- Contengono vitamina E antiossidante, magnesio che aiuta i muscoli e la contrazione cardiaca, e potassio per il bilancio dei liquidi corporei.
- Sono biscotti sazianti nonostante le porzioni ridotte, grazie ai grassi e alle proteine della mandorla che rallentano lo svuotamento dello stomaco.
- La mandorla contiene anche fibra alimentare, poco evidente nel biscotto ma presente: circa 3-4 grammi per 100 grammi di mandorla.
- Abbina due o tre biscotti a una tazza di tè o caffè amaro, per evitare zuccheri aggiunti e mantenere l'equilibrio della merenda pomeridiana.
- Falso mito da sfatare: molti credono che i biscotti alle mandorle siano troppo grassi e vietati a chi segue diete ipocaloriche. In realtà, i grassi della mandorla sono prevalentemente insaturi e non si legano al colesterolo come i grassi saturi animali. Una porzione di 30-40 grammi al giorno non crea problemi in un'alimentazione equilibrata. Attenzione però alle quantità: due biscotti bastano, non un pacco intero a merenda.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è montare gli albumi fino alla rigidità totale. Se diventano troppo duri, quando li incorpori nel composto di mandorla si riducono in granuli e i biscotti escono secchi e sabbiosi, senza la giusta friabilità. Gli albumi devono restare con una punta morbida che cede. Altro errore è cuocere a temperature troppo alte o per troppo tempo: i biscotti diventeranno duri come pietre e perderanno il profumo delicato. La cottura corretta si riconosce dal colore dorato, non dal tempo esatto che dipende dal forno.
I nostri consigli
- Conservali in una scatola di latta ermetica a temperatura ambiente per 7-10 giorni. Se l'ambiente è molto umido, metti uno stecchino di cannella o un pezzetto di pane tostato nella scatola per assorbire l'umidità e mantenerli croccanti.
- Se non hai il liquore d'amaretto, puoi sostituirlo con altrettanto passito dolce oppure omesso completamente e aggiungere invece 40 ml di latte o una punta di estratto di mandorla. Il biscotto cambierà leggermente il profilo aromatico, ma rimarrà buono.
- Puoi preparare l'impasto con un giorno di anticipo, conservarlo in frigorifero coperto con una pellicola, e cuocere il giorno dopo. L'impasto di albumi e mandorla è stabile per 24 ore in frigorifero.
- Alcuni preparano una variante con una spruzzata di zucchero semolato grosso sulla superficie prima di infornare, per un effetto più cristallino e croccante. Fallo dopo aver decorato con la mandorla intera.
Quando prepararla
I biscotti agli amaretti liguri vanno benissimo tutto l'anno, ma è tradizione prepararli in autunno e inverno, quando cala il caldo e si accende il forno senza riscaldare la cucina. Sono ideali per le festività natalizie, come dono o per accompagnare il caffè tra novembre e gennaio. Possono però comparire sulle tavole anche in primavera, quando si vuole uno spuntino leggero e profumato.
Domande frequenti
- Posso usare mandorla con la pelle? Tecnicamente sì, ma il risultato sarà più granuloso e meno delicato. È preferibile usarla pelata, che macina più finemente e dà pasta più liscia.
- Cosa succede se mi avanza l'impasto? Conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 3 giorni. Se si rapprende un poco, lascialo 10 minuti a temperatura ambiente prima di formarne altri biscotti.
- Vanno bene anche per celiaci? Sì, questa ricetta non contiene farina di frumento. Accertati però che il liquore d'amaretto sia certificato senza glutine se vuoi garantire totale assenza.
- Perché i miei biscotti spaccano mentre cuociono? Probabilmente l'impasto è troppo secco o il forno troppo caldo. Prova ad aggiungere altri 10 ml di liquore e abbassa la temperatura di 10 gradi.


