Ingredienti
| 200 ml | Acqua |
| 100 g | Farina bianca tipo 00 |
| 50 g | Burro |
| 3 | Uova intere |
| 1 pizzico | Sale fino |
| mezza bustina | Vanillina, oppure un pizzico di semi di anice |
| 2 litri | Olio di semi per friggere |
| 150 g | Zucchero a velo |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 5,5 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 25 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la base
In un pentolino medio, versa l'acqua e il burro tagliato a pezzi. Porta a ebollizione a fuoco medio finché il burro non si è sciolto completamente e il liquido forma un leggero vapore.
2
Aggiungere la farina
Togli dal fuoco e versa la farina tutta insieme, mescolando vigorosamente con un cucchiaio di legno. Continua a mescolare per circa 2 minuti fino a quando l'impasto non si presenta liscio, denso e non si attacca alle pareti del pentolino.
3
Incorporare le uova
Lascia raffreddare l'impasto per 3 minuti. Aggiungi le uova una alla volta, mescolando energicamente dopo ogni aggiunta fino a incorporarle completamente. L'impasto diventerà morbido e lucido, quasi cremoso. Aggiungi il sale e la vanillina, mescola bene.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella profonda o in una pentola e scaldalo a 170 gradi Celsius. Se non hai un termometro da cucina, prova con un pezzetto di impasto: deve friggere subito senza restare sul fondo, galleggiando in 2-3 secondi.
5
Friggere le bignole
Con due cucchiaini di plastica, prendi piccole porzioni di impasto grande come una nocciola e lasciale cadere nell'olio caldo. Non metterne più di 4 o 5 alla volta. Lasciale friggere per 3-4 minuti finché non diventano dorate da tutti i lati. Usa una schiumarola per girarle e controllarle durante la cottura.
6
Scolare e asciugare
Scolatle con una schiumarola su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Lasciale riposare per 1 minuto ancora calde.
7
Spolverare lo zucchero
Mentre le bignole sono ancora tiepide, passale velocemente nello zucchero a velo setacciato oppure cospargi lo zucchero direttamente su di esse. Servi subito.
Gusto
La bignola ha un sapore dolce delicato, senza riempimenti che la rendono versatile. Il gusto principale arriva dalla croccantezza della fritura e dalla soavità della pasta leggermente vanigliata o all'anice. Si mangia subito, ancora tiepida, quando il contrasto tra l'esterno croccante e l'interno vuoto è più evidente. L'abbinamento tradizionale è con una tazza di cioccolata calda oppure un caffè forte, durante l'inverno e le festività.
Benessere
- La bignola contiene carboidrati semplici da farina e zucchero, con una quantità moderata di proteine date dalle uova.
- I grassi provengono principalmente dall'olio di frittura e dalle uova, con presenza di grassi insaturi se l'olio usato è vegetale.
- È un dolce piuttosto saziante nonostante il peso ridotto, perché il gas intrappolato durante la preparazione la rende voluminosa.
- L'anice, spesso usato negli impasti, favorisce la digestione e riduce eventuali gonfiori dopo il consumo.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la bignola con una bevanda calda e senza aggiungere altri dolci nella stessa occasion.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le bignole fritte siano molto più pesanti di un biscotto classico. Il volume d'aria interna le rende effettivamente leggere, e se fritte alla giusta temperatura assorbono meno olio. Chi ha problemi di digestione dovrebbe comunque consumarle con moderazione, non perché fritte, ma perché il dollce è comunque concentrato.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere le uova all'impasto troppo caldo. Se la pasta brucia a contatto con le uova, l'impasto diventa granuloso e le bignole escono appiattite e dure. Aspetta sempre almeno 3 minuti di raffreddamento. Un altro errore è usare un olio non abbastanza caldo: le bignole assorbono troppo grasso e restano appiattite invece di gonfiarsi. Se l'olio è troppo caldo, invece, bruciano fuori senza cuocere dentro.
I nostri consigli
- Se prepari le bignole in anticipo, conservale in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni. Rimangono fragranti ma più morbide. Non metterle in frigorifero, perché assorbono umidità e perdono croccantezza.
- Puoi variare il sapore aggiungendo all'impasto buccia grattugiata di limone fresco oppure 2 cucchiai di rum al posto della vanillina.
- Se preferisci un rivestimento diverso dallo zucchero a velo, prepara uno sciroppo leggero sciogliendo 150 g di zucchero in 100 ml di acqua con un cucchiaino di miele. Immergi le bignole ancora calde e lasciale sgocciolare su carta.
- L'olio usato per la frittura, se ben filtrato e conservato in vetro scuro in luogo fresco, può essere riutilizzato una seconda volta per friggere dolci, non per fritture salate.
Quando prepararla
Le bignole sono ideali durante l'inverno e l'autunno, soprattutto intorno alla festa dei morti e alle festività natalizie. Sono dolci tipici di giorni di festa e si preparano meglio quando c'è tempo di stare in cucina, poiché richiedono attenzione durante la frittura. In giorni piovosi e umidi, le bignole riescono particolarmente bene perché la temperatura esterna favorisce la cottura uniforme.
Domande frequenti
- Perché la mia bignola non gonfia? Potrebbe dipendere da due cause: l'olio non è abbastanza caldo, oppure l'impasto è stato mescolato male e non contiene abbastanza aria. Assicurati di frullare bene le uova nell'impasto e verifica la temperatura dell'olio con un termometro.
- Posso prepararle nel forno invece che in padella? Le bignole cotte al forno non avranno mai la stessa consistenza. Restano morbide dentro, ma manca la croccantezza tipica della frittura. La padella è essenziale.
- Come faccio a sapere quando sono pronte? Quando il colore è uniforme dorato e non ci sono zone pallide, sono cotte. Impiega circa 3-4 minuti per lotto. Se le lasci troppo lungo, diventano secche e scure.
- Posso congelare l'impasto crudo? L'impasto a base di pasta choux, dopo scongelamento, tende a perdere aria. È meglio prepararle fresche. Se proprio vuoi farle in anticipo, friggi le bignole e congela quelle già cotte: basta scaldarle in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servire.