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Bicerin torinese

Vincenza Bertolino· 27 maggio 2023· 5 min di lettura ·Torino
Bicerin torinese in bicchierino di vetro trasparente con strati ben definiti di cacao scuro in fondo, caffè al centro e schiuma di latte crema in superficie, sul piattino con un cucchiaino, sfondo neu
Preparazione
3 min
Cottura
2 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

10 gcacao puro in polvere
150 mllatte intero fresco
30 mlcaffè espresso caldo
5 gzucchero semolato
una piccola pinzasale fino

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
1,5 gProteine
2 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Prepara il cacao
Versa il cacao puro in polvere nel bicchierino di vetro trasparente. Aggiungi lo zucchero e una piccolissima pinza di sale. Mescola con il cucchiaino fino a formare una pasta omogenea, senza grumi.
2
Riscalda il latte
Scalda il latte intero a 65-70 gradi per circa 2 minuti in un pentolino a fuoco medio, oppure usa un montalatte se disponibile. Non deve bollire, ma essere molto caldo e formare una leggera schiuma sulla superficie.
3
Versa il caffè
Prepara un espresso caldo e versalo nel bicchierino sopra il cacao zuccherato. Mescola delicatamente con il cucchiaino per 20 secondi, in modo che il cacao si sciolga e si mischi al caffè formando un composto omogeneo e fluido.
4
Aggiungi il latte caldo
Versa il latte caldo lentamente nel bicchierino, tenendo il cucchiaino dentro per rallentare il flusso e evitare schizzi. La schiuma di latte deve galleggiare naturalmente sulla superficie e creare uno strato ben visibile.
5
Spolverizza e servi
Aggiungi una leggera spolverata di cacao puro sulla schiuma di latte. Servi subito, nel piattino con il cucchiaino, affinché la bevanda sia ancora calda e i tre strati rimangano ben separati al primo assaggio.

Gusto

Il «bicerin» ti sorprende al primo sorso con una dolcezza contenuta del cacao che si mischia con l'amarezza pulita del caffè, ammorbidita dalla ricchezza del latte intero caldo. Il sapore dominante è quella della nocciola e del cioccolato scuro, con una nota di amaretto finale dovuta all'espresso di qualità. Si beve tutto d'un fiato o a sorsi lenti, prima che il latte si depositi, per cogliere il dialogo tra i tre ingredienti. Tradizionalmente si accompagna con un biscotto secco o una brioche, mai affogati ma affiancati nel piattino.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare troppo il «bicerin» dopo che è stato preparato. Se lo mescoli energicamente, perdi l'effetto visivo dei tre strati e la bevanda diventa una brodaglia grigia e anonima. L'effetto estetico e l'assaggio stratificato sono parte dell'identità della ricetta. Inoltre, non usare latte già bollente dal bollitore: brucerebbe il cacao e renderebbe il sapore amaro e piatto. Il latte deve essere caldo, non bollente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «bicerin» è perfetto da novembre fino a marzo, quando il bisogno di bevande calde è maggiore e gli ingredienti rimangono stabili tutto l'anno. Lo prepari a colazione, durante la pausa del mattino al lavoro, o come merenda pomeridiana quando senti il bisogno di una carica di energia leggera. Va bene anche d'inverno dopo una passeggiata al freddo, per scaldarsi gradualmente senza appesantire lo stomaco.

Domande frequenti

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