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Bianco di Sassari

Vincenza Bertolino· 25 febbraio 2017· 5 min di lettura ·Sassari
Formaggio Bianco di Sassari bianco puro servito nel piatto con filo di miele dorato, grani di pepe nero e foglie di menta fresca, contorno di pane casereccio tostato
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFormaggio «Bianco di Sassari» fresco
80 gMiele di corbezzolo o millefiori
8 granelliPepe nero macinato al momento
1 ramettoMentuccia fresca (o menta)
4 fettePane casereccio tostato
saleSale marino fino (poco)
5 gOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
17 gProteine
22 gGrassi
14 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare il formaggio
Togliere il «Bianco di Sassari» dal frigorifero 15 minuti prima di mangiarlo, se lo vuoi tiepido e cremoso. Se lo preferisci freddo, lasciarlo in frigo fino al momento di servire.
2
Tostare il pane
Tostare le fette di pane casereccio in forno a 180°C per 8 minuti, finché non diventano croccanti ai bordi ma ancora morbide al centro.
3
Scaldare leggermente il piatto
Se servi il formaggio tiepido, scaldare i piatti a bagnomaria o sotto acqua calda per 3 minuti, poi asciugarli bene.
4
Disporre il formaggio
Posare il «Bianco di Sassari» al centro del piatto ancora tiepido, aiutandoti con un cucchiaio bagnato per mantenerlo compatto e creato.
5
Aggiungere il miele
Versare il miele caldo o a temperatura ambiente intorno al formaggio, creando una pozza che evidenzi il contrasto di colori, circa 20 g per commensale.
6
Finire con pepe e menta
Macinare il pepe nero fresco direttamente sul formaggio, 2 pizzichi abbondanti per piatto. Staccare una foglia di mentuccia fresca, spezzarla leggermente tra le dita e disporla in superficie.
7
Portare in tavola
Servire subito, con le fette di pane tostato sul lato del piatto e un cucchiaio da dessert per raccogliere il formaggio insieme al miele.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente salato, con una nota lattica pura e dolce. La texture è quella di un formaggio a pasta filata che mantiene elasticità anche quando caldo, non fiacco. Si mangia con il cucchiaio, alternando bocconi al pane tostato. Il contrasto tra il calore del formaggio, la dolcezza del miele e il piccante del pepe crea equilibrio. È perfetto anche freddo il giorno dopo, leggermente più sodo, in un'insalata con radicchio e noci.

Benessere

L'errore da non fare

Non scaldare il piatto a contatto diretto con fiamma o fornello, perché il «Bianco di Sassari» si cucina facilmente e perde la sua cremosità, diventando filamentoso. Non mescolare il formaggio con il miele prima di servire: la bellezza sta nel contrasto visivo e nel fatto che il commensale li mescoli da sé al primo cucchiaio. Non salare ulteriormente: il formaggio contiene già la giusta dose di sale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «Bianco di Sassari» si mangia tutto l'anno, ma è più apprezzato in autunno e inverno quando il contrasto tra il formaggio caldo e il miele caldo è più gratificante al palato. In estate lo puoi servire freddo direttamente dal frigorifero come secondo piatto leggero e proteico, perfetto dopo una minestra. Non è legato a ricorrenze particolari: è un piatto da trattoria che si porta in tavola quando si vuole un secondo di formaggi saporito ma agile.

Domande frequenti

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