Home · Sardegna · dolci

Berlingozzo sardo

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2016· 6 min di lettura ·Cagliari
Berlngozzi sardi dorati e croccanti disposti su carta bianca, polverizzati di zucchero fine, con colore marrone uniforme e forma tonda leggermente irregolare
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 pezzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di tipo 0
3 uovauova intere medie
60 gmiele di corbezzolo o giallo
30 gzucchero semolato
1 scorzascorza di limone grattugiata finemente
1 pizzicosale fino
1 litroolio di semi di arachide per friggere
40 gzucchero semolato per la spolveratura

Valori nutrizionali

320kcal
5,5g Proteine
15g Grassi
3g di cui saturi
42g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola capiente versa le uova intere, il miele e lo zucchero. Monta con le fruste per circa 3 minuti finché il composto non diventa chiaro e spumoso, raddoppiando quasi di volume. Aggiungi la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale.
2
Incorporare la farina
Setaccia la farina e aggiungila gradualmente all'impasto, mescolando con un cucchiaio di legno in movimento circolare dal basso verso l'alto. Amalgama bene senza smontare troppo l'aria che hai incorporato con le fruste: il procedimento deve durare non più di 2 minuti.
3
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare a temperatura ambiente per 10 minuti. L'impasto si assesterà e sarà più facile da lavorare.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella fonda o pentola di almeno 3 litri. Riscalda a 175 gradi centigradi verificando con un termometro da cucina. Se non lo possiedi, tuffa un cubetto di pane: deve dorare in circa 30 secondi. Un olio troppo freddo fa assorbire più grasso, uno troppo caldo brucia l'esterno.
5
Friggere i berlngozzi
Con due cucchiai da minestra prendi una porzione di impasto grande quanto una noce, immergila nell'olio tenendo il cucchiaio verticale e fai scivolare l'impasto in olio caldo con un movimento secco. Dopo 40 secondi, quando il fondo è dorato, capovolgi il berlingozzo usando una schiumarola e continua a friggere per altri 30 secondi fino alla doratura uniforme. Estrai e posa su carta assorbente. Ripeti fino a esaurire l'impasto.
6
Asciugare e spolverare
Lascia scolare bene i berlngozzi sulla carta per un minuto mentre sono ancora caldi. Trasferisci su un piatto e, ancora tiepidi, spolverazzi generosamente di zucchero semolato fine, facendo rotolare delicatamente ogni pezzo in una ciotola con lo zucchero.

Gusto

Il sapore è dolce senza essere stucchevole, con la nota aromatica data dalla scorza di limone grattugiata o dal miele che entra in pasta. La consistenza è il punto forte: croccante all'esterno, morbido dentro. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, abbinato tradizionalmente a un caffè forte o a un vino dolce locale. Il miele presente negli ingredienti non rende il dolce appiccaticcio se fritto bene, ma piuttosto gli conferisce una ricchezza sottile nel retrogusto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è montare male le uova all'inizio: se non crei abbastanza schiuma, i berlngozzi verranno pesanti e compatti anziché soffici. Usa le fruste elettriche se puoi, almeno per i primi due minuti. Un secondo errore frequente è aggiungere la farina quando il composto è ancora bagnato e smontarlo eccessivamente cercando di mischiare troppo a lungo. Infine, non controllare bene la temperatura dell'olio: sotto i 170 gradi assorbono grassi come spugne, sopra i 180 il colore diventa marrone scuro e l'interno resta crudo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il berlingozzo si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente presente nelle tavole sarde durante le festività invernali e le ricorrenze locali. È un dolce che trovi spesso durante le celebrazioni religiose e le feste di paese. Se vuoi servire berlngozzi freschi per una colazione o una merenda, preparali il giorno stesso al mattino presto, quando l'olio è fresco e la cucina è ancora silenziosa.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato