Porzioni
1 barattolo da 500 ml
Ingredienti
| 200 g | Foglie di basilico fresco e asciutto |
| 320 ml | Olio extra vergine di oliva |
| 6 g | Sale marino fino |
| 3 spicchi | Aglio sbucciato |
| 4-5 | Grani di pepe nero |
| 1 | Barattolo di vetro da 500 ml sterilizzato |
Valori nutrizionali
| 590 kcal | Energia |
| 2,3 g | Proteine |
| 65 g | Grassi |
| 9,1 g | di cui saturi |
| 1,5 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Raccogliere e asciugare il basilico
Stacca le foglie di basilico dalla pianta al mattino, quando la rugiada è ancora presente ma non troppo abbondante. Sciacquale delicatamente sotto acqua fredda e asciugale bene con carta assorbente o un canovaccio pulito. L'umidità è nemica della conserva. Attendi 10 minuti affinché siano completamente asciutte al tatto.
2
Sterilizzare il barattolo
Immergi il barattolo di vetro e il coperchio in acqua bollente per 5 minuti, oppure passali in forno a 100 gradi per 10 minuti. Estrai con pinze pulite e fai raffreddare completamente prima di usarli. Un barattolo pulito ma non sterilizzato compromette la conservabilità.
3
Disporre il basilico nel barattolo
Posiziona uno strato di foglie di basilico sul fondo del barattolo raffreddato. Aggiungi un pizzico di sale, uno spicchio d'aglio intero e un paio di grani di pepe. Continua alternando strati di basilico con sale e aromatici fino a riempire il barattolo, lasciando circa 2 centimetri dal bordo.
4
Versare l'olio
Versa l'olio extra vergine di oliva fino a coprire completamente il basilico. Assicurati che nessuna foglia resti in superficie: l'olio deve sigillare tutto. Usa un cucchiaio o una spatola per premere delicatamente verso il basso e far uscire le bolle d'aria intrappolate.
5
Chiudere e riposare
Chiudi il barattolo con il coperchio ermetico. Lascio riposare a temperatura ambiente per 24 ore, poi trasferisci in frigorifero. In questo modo gli aromi si distribuiscono uniformemente e il basilico perde ulteriore umidità, stabilizzandosi.
6
Conservare in frigorifero
Riponi il barattolo nello scomparto meno freddo del frigorifero, tra i 4 e i 6 gradi. Controlla dopo una settimana che l'olio sia ancora a coprire tutto il contenuto. Se il livello scende, aggiungi olio extra vergine freddo fino al bordo.
Gusto
Il basilico sott'olio mantiene il sapore erbaceo e lievemente piccante della pianta fresca, ammorbidito dalla presenza dell'olio che lo avvolge. Il profumo è deciso, aromatico, perfetto per finire piatti a crudo o per arricchire salse tiepide. Si usa come condimento per paste fredde, bruschette, formaggi freschi e zuppe tiepide. L'abbinamento tradizionale è con il pomodoro, il pane tostato e i formaggi di mucca a pasta molle.
Benessere
- Il basilico fresco contiene vitamine C e K, oltre a composti antiossidanti come gli acidi fenolici, che rimangono stabili anche conservati sott'olio.
- Presente un discreto apporto di minerali: manganese, ferro e calcio, elementi che supportano il metabolismo osseo e la formazione dei globuli rossi.
- È un condimento leggero e poco calorico se usato nelle giuste quantità, quindi non appesantisce piatti già ricchi.
- Il basilico contiene linalolo e eugenolo, due composti volatili con proprietà antinfiammatorie riconosciute in letteratura etnobotanica.
- Abbinalo a piatti con verdure crude o cotte per ottenere un pasto bilanciato: l'olio aiuta l'assorbimento dei carotenoidi presenti nei pomodori.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il basilico sott'olio sviluppi botulino a causa dell'olio. In realtà il rischio è molto basso se il barattolo è sterilizzato, le foglie sono asciutte e la conservazione avviene in frigorifero a 4 gradi. Il botulino preferisce ambienti anaerobici caldi: il freddo lo contrasta efficacemente. Rimane comunque consigliabile consumare la conserva entro due o tre mesi e scartare il barattolo se noti odori strani o muffe.
L'errore da non fare
Non raccogliere il basilico quando è bagnato di rugiada o dopo una pioggia: l'umidità favorirebbe la formazione di muffe anche sott'olio. Allo stesso modo, non usare un barattolo non sterilizzato o ancora caldo: il calore residuo cuoce il basilico e disperde i profumi volatili. Infine, non coprire il barattolo finché non è completamente raffreddato, altrimenti la condensa compromette la conserva.
I nostri consigli
- Conservalo in frigorifero per un massimo di tre mesi. Dopo questo periodo il basilico inizia a scurirsi e il profumo diminuisce sensibilmente. Etichetta il barattolo con la data di preparazione.
- Usa il basilico sott'olio per condire pasta a crudo, bruschette, formaggi freschi e zuppe di verdura tiepide. L'olio aromatico vale quanto le foglie stesse.
- Se preferisci una preparazione meno salata, riduci il sale a 4 grammi. Se ami il sapore più deciso, aggiungi anche un rametto di timo o origano secco agli aromatici di base.
- Non scartare l'olio rimasto nel barattolo quando il basilico finisce: usalo come condimento per insalate o per bagnare il pane tostato.
Quando prepararla
Prepara il basilico sott'olio tra giugno e settembre, quando la pianta è in piena produzione e le foglie sono grandi e carnose. È il momento ideale per conservare il profumo estivo quando il basilico abbonda negli orti e nei mercati. Se hai una pianta in vaso sul balcone, raccogli regolarmente per stimolarne la crescita e riempire più barattoli.
Domande frequenti
- Posso usare basilico secco invece che fresco? No, il basilico già secco perde troppi aromi volatili. La preparazione sott'olio funziona solo con foglie fresche appena colte, che mantengono ancora i composti profumati intatti.
- L'olio deve essere necessariamente extra vergine? Sì, perché l'extra vergine ha un profumo che non contrasta con quello del basilico. Un olio raffinato o di semi non protegge adeguatamente gli aromi e rende la preparazione piatta.
- Quanto basilico posso raccogliere da una pianta senza danneggiarla? Fino al 30 percento delle foglie alla volta. Se raccogli troppo, la pianta si indebolisce e fatica a ricrescere. Stacca sempre i germogli apicali per stimolare la ramificazione.
- Perché il basilico sott'olio diventa scuro dopo qualche settimana? L'ossidazione naturale dei composti fenolici nel basilico conservato causa l'annerimento. È un processo normale e non compromette la qualità della preparazione, se conservata correttamente al freddo.