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Barbera d'Asti

Vincenza Bertolino· 8 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Torino
Un bicchiere di Barbera d'Asti color rosso rubino con sfumature granate accanto a una pentola di risotto in cottura e un pezzo di carne rossa cruda su un tagliere in legno
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
250 mlBarbera d'Asti
1 litroBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediatritata finemente
60 gBurro
100 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
3,5 gProteine
4 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Versa il brodo vegetale in una pentola e mantienilo a temperatura moderata durante tutta la cottura del risotto, non deve mai raffreddare.
2
Rosolare la cipolla
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e falla cuocere per tre minuti, finché non diventa trasparente e leggermente dorata, mescolando con frequenza.
3
Tostare il riso
Versa il riso nella pentola con la cipolla e mescola bene per due minuti. I chicchi devono bagnarsi dell'olio e diventare quasi traslucidi ai bordi. Avrai la sensazione che il riso scricchioli leggermente sotto il cucchiaio.
4
Sfumare con il vino
Versa la Barbera d'Asti tutta insieme. Mescola continuamente per quattro minuti circa: il vino deve assorbire completamente nel riso. Vedrai il colore passare da rosso acceso a più scuro e opaco man mano che il liquido evapora.
5
Aggiungere il brodo
Inizia a versare il brodo caldo un mestolo alla volta, sempre mescolando. Aspetta che il riso abbia assorbito il brodo prima di aggiungerne altro. Questo procedimento dura circa dodici minuti totali.
6
Verificare la cottura
A due minuti dal termine, assaggia un chicco di riso: deve essere morbido ma ancora leggermente sodo al centro. Se serve altro liquido, aggiungilo a poca quantità per non trasformare il risotto in una pappa.
7
Mantecatura finale
Togli dal fuoco, aggiungi il burro freddo tagliato a pezzetti e il parmigiano grattugiato. Mescola con vigore per trenta secondi: il risotto deve diventare cremoso e fluido, senza grumi di riso visibili. Aggiusta di sale e pepe, servi subito in piatti caldi.

Gusto

La Barbera d'Asti porta nel risotto una sapidità naturale e una nota leggermente acida che bilancia la ricchezza del burro e del formaggio. Il vino non copre il riso, ma lo attraversa rendendolo più consapevole, meno piatto. Si serve caldo, versato in piatti fonde anch'essi caldi, subito dopo la mantecatura finale. L'abbinamento tradizionale piemontese vede il risotto con Barbera come piatto unico o seguito da un secondo leggero, magari un brasato al vino rosso scuro, oppure servito come contorno a una costata di manzo al rosso.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme né coprire la pentola con un coperchio. Il risotto ha bisogno di evaporazione controllata e di mescolamento costante per sviluppare la cremosità dell'amido. Se copri, il vapore torna nel riso e lo fa cuocere in modo irregolare. Se versi il brodo tutto insieme, i chicchi non assorbono uniformemente e avrai zone con riso crudo e altre con riso sfatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo risotto con Barbera d'Asti è perfetto da settembre a novembre, quando il vino nuovo arriva o quando la Barbera della vendemmia precedente ha acquisito il suo profilo completo. In autunno serve anche per piatti di accompagnamento a carni di caccia e funghi. Lo puoi preparare tutto l'anno se ami i sapori pieni, ma l'autunno è quando il vino e gli accompagnamenti naturali si incontrano meglio.

Domande frequenti

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