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Barbabietole sottaceto

Vincenza Bertolino· 21 febbraio 2020· 6 min di lettura ·Bolzano
Barbabietole sottaceto tagliate a dischetti, rosso rubino scuro, impilate in un barattolo di vetro trasparente con aceto chiaro, spezie visibili, un cucchiaio d'argento accanto al barattolo aperto
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 kgbarbabietole fresche non sbucciate
500 mlaceto bianco di vino
250 mlacqua
100 gzucchero semolato
1 cucchiainosale fino
6 chiodi di garofanointeri
1foglia di alloro
6 granipepe nero
2 fettine sottilizenzero fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
1,5 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire le barbabietole
Sciacqua le barbabietole sotto acqua fredda strofinando con le mani per togliere il terriccio. Non spellarle ancora. Taglia le foglie superiori a 2-3 centimetri dal tubero, lasciando intatta la radice piccola in basso: in questo modo non perderanno il colore durante la cottura.
2
Cuocere in acqua
Metti le barbabietole intere e non sbucciate in un pentolone coperto di acqua fredda. Porta a ebollizione e lascia cuocere per 35-45 minuti a fuoco medio-basso, finché non sono tenere ma ancora consistenti al centro. Una barbabietola è cotta quando una forchetta passa senza fatica ma non affonda morbida. Scola e lascia raffreddare per 10 minuti.
3
Sbucciare e tagliare
Quando sono ancora tiepide, sfrega le barbabietole con un panno umido o la mano: la buccia viene via facilmente. Taglia ogni barbabietola in dischetti di circa mezzo centimetro di spessore, eliminando la piccola radice restante. Scarta eventuali zone dure o fibriche che trovi al centro.
4
Preparare la miscela aceta
In un pentolino mescola aceto, acqua, zucchero e sale. Aggiungi chiodi di garofano, foglia di alloro, pepe nero e zenzero se usi. Porta a ebollizione a fuoco vivo e lascia bollire per 2-3 minuti, finché lo zucchero non si scioglie completamente. Togli dal fuoco.
5
Assemblare il barattolo
Usa un barattolo di vetro da 1 litro, ben pulito e asciutto. Versa il liquido bollente nel barattolo, quindi aggiungi i dischetti di barbabietola a strati, alternandoli al liquido. Assicurati che i dischetti siano completamente ricoperti. Se il liquido non basta, prepara velocemente una miscela ulteriore con gli stessi rapporti e versala. Chiudi il barattolo con il coperchio mentre il contenuto è ancora caldo.
6
Raffreddamento e riposo
Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2-3 ore. Il barattolo può sigillare da solo mentre si raffredda. Conserva in frigorifero per almeno 5-7 giorni prima di aprire, per permettere ai sapori di amalgamarsi. Dopo questo periodo le barbabietole raggiungono il loro sapore ottimale.

Gusto

Il sapore è agrodolce, dominato dalla nota acida e piacevolmente amara della barbabietola cotta. L'aceto non sovrasta ma esalta la dolcezza naturale del tubero, mentre lo zucchero ammorbidisce l'acidità. Le spezie come chiodi di garofano, pepe nero e foglie di alloro lasciano un retrogusto leggermente speziato, gradevole nel secondo morso. Si servono fredde, direttamente dal barattolo, come contorno o antipasto insieme a formaggi stagionati, salumi, ricotta fresca o uova sode.

Benessere

  • Le barbabietole contengono betaina, una sostanza che favorisce la funzione epatica e la digestione, presente anche nelle barbabietole crude ma resa più stabile dalla cottura e dalla conservazione.
  • Ricche di ferro, potassio, magnesio e manganese. Il ferro è principalmente di tipo non-eme (quello delle verdure), mentre il potassio le rende utili per l'equilibrio idrico e nervoso.
  • Sono moderatamente sazianti grazie alle fibre insolubili, che aiutano la motilità intestinale senza appesantire. Circa 43 calorie per 100 grammi di barbabietola cotta, sale a circa 65-70 considerando l'aceto e lo zucchero della conserva.
  • La cuocotta in acqua e poi sottaceto perde alcuni sali minerali nell'acqua di bollitura, ma le fibre e i pigmenti antocianici (responsabili del colore rosso) rimangono intatti e relativamente stabili per mesi.
  • Abbinale a una porzione di proteine magre (pesce, pollo, ricotta) e pane integrale per un pasto equilibrato. L'acidità dell'aceto migliora l'assorbimento del ferro delle verdure abbinate.
  • Falso mito da sfatare: Si crede spesso che le barbabietole sottaceto facciano ingrassare per lo zucchero aggiunto. In realtà una porzione normale di 80-100 grammi contiene meno di 5 grammi di zucchero totale, paragonabile a una mela media. Il pericolo non esiste per chi non ha diabete non controllato o restrizioni dietetiche specifiche. Chi soffre di calcoli renali o iperossaluria deve limitarne il consumo frequente, non perché sottaceto ma per la natura stessa della barbabietola.

L'errore da non fare

Non cuocere troppo le barbabietole cercando di farle molto morbide: diventano acquose e si sfaldano quando tagli i dischetti, rovinando l'aspetto del barattolo e rendendo la conserva torbida. Allo stesso modo, non tagliarle da crude pensando di risparmiarsi il raffreddamento: rimangono filamentose e perde il colore. L'altra trappola è usare un aceto troppo forte o aggiungere troppo zucchero: il risultato è una conserva squilibrata dove uno dei due sapori copre l'altro, anziché esaltare la barbabietola.

I nostri consigli

  • Conserva il barattolo chiuso in frigorifero e durerà 3-4 mesi. Una volta aperto, consumale entro 2-3 settimane. Se noti bolliccine, muffa o odore acido strano, buttalo via.
  • Se preferisci un sapore meno acido, riduci l'aceto a 400 ml e aumenta l'acqua a 350 ml, mantenendo zucchero e sale uguali. Il gusto diventerà più dolce.
  • Servile fredde insieme a insalata verde, formaggi cremosi, burrata o ricotta. Accompagnano bene anche piatti di pesce affumicato e carpacci.
  • Se non gradisci i chiodi di garofano, sostituiscili con una stecca di cannella spezzata o alcuni semi di cumino: il sapore rimane speziato ma diverso.

Quando prepararla

Le barbabietole sottaceto si preparano idealmente in autunno e inverno, quando le barbabietole fresche dal mercato o dall'orto hanno la migliore consistenza e dolcezza. Sono perfette per immagazzinare e conservare le verdure di stagione senza ricorrere al congelamento. In inverno, quando gli ortaggi freschi scarseggiano, un barattolo di barbabietole sottaceto a portata di mano arricchisce piatti semplici e monotoni.

Domande frequenti

  • Posso usare barbabietole crude o in scatola? Le barbabietole crude non mantengono la croccantezza corretta e restano filamentose. Quelle in scatola già cotte funzionano, ma sono spesso mollicce e hanno perso colore; sarà più difficile ottenere un dischetto integro. Meglio cucinarle fresche da zero.
  • Lo zucchero bianco si può sostituire con il miele? Sì, usa 80-90 grammi di miele al posto dello zucchero. Il sapore cambierà leggermente, più floreale e meno neutro, ma il risultato è buono. Non conviene usare zucchero di canna perché copre il gusto delicato della barbabietola.
  • Devo sterilizzare il barattolo? Se lo conservi sempre in frigorifero, una lavata accurata con acqua calda e sapone è sufficiente. Se vuoi mantenerle a temperatura ambiente, sterilizza il barattolo in forno a 100 gradi per 15 minuti prima di riempirlo.
  • Perché le mie barbabietole sottaceto sono diventate più pallide? Il colore rosso profondo tende a sbiadire nel tempo, soprattutto se il barattolo riceve luce solare. Conserva in un mobile buio. Dopo 4-5 mesi il colore diventa più marrone: sono ancora buone, ma le proprietà antocianiche si degradano lentamente.
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