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Barbabietole in agrodolce

Vincenza Bertolino· 19 luglio 2020· 6 min di lettura ·Bolzano
Barbabietole tagliate a fettine in una ciotola di vetro, di colore rosso profondo, lucide di liquido agrodolce, con lamette di cipolla bianca e erbe aromatiche, in primo piano.
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gBarbabietole rosse fresche di medie dimensioni
150 mlAceto di vino bianco
60 gZucchero semolato
1 mediaCipolla bianca
2 foglieAlloro
3 bacchePepe nero in grani
250 mlAcqua
5 gSale fino

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
1,6 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
7 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire e bollire
Scrolla le barbabietole sotto acqua fredda per togliere la terra, gratta con una spazzola morbida. Metti in pentola coperta d'acqua fredda salata e fai bollire a fuoco medio-alto per 20-25 minuti, finché una forchetta entra facile nella polpa più spessa. Non bucherellare la radice prima della cottura, perde colore e nutrimenti.
2
Raffreddare e pelate
Scola le barbabietole e immergi in una ciotola d'acqua ghiacciata per 5 minuti, così si raffreddano e la pelle si stacca meglio. Una volta tiepide, strofina con le dita o un canovaccio pulito: la buccia scura si toglie via facilmente. Lascia intatte le parti dove ancora aderisce: la polpa rimane intatta.
3
Tagliare uniformemente
Su un tagliere pulito, affetta le barbabietole a fettine di 3-4 millimetri usando un coltello affilato o un affettaverdure. L'uniformità fa sì che la marinata penetri allo stesso ritmo in tutte le fette. Disponi le fettine in una ciotola di vetro pulita.
4
Preparare la marinata
In un pentolino, versa l'acqua, aggiungevi aceto, zucchero, sale, le foglie di alloro intere e i grani di pepe. Porta a bollitura leggera a fuoco medio per 3-4 minuti: lo zucchero deve sciogliersi completamente e il profumo di aceto diventare meno pungente. Lascia raffreddare per 5 minuti fuori dal fuoco, finché non scotta al tatto.
5
Versare la marinata
Affetta la cipolla bianca in sottili anelli. Spargi la cipolla tra le fettine di barbabietola, poi versa lentamente la marinata ancora tiepida, in modo che ogni fetta si imbeva. Se la marinata non ricopre tutto, aggiungi un po' d'acqua tiepida e aceto in ugual proporzione.
6
Riposare e conservare
Copri con un coperchio e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Il colore delle fettine diventa ancora più rosso saturo e i sapori si assestano. Se preferisci più acido, prolunga il riposo a 4 ore. Dopo, riponi in frigorifero.
7
Servire
Preleva con una forchetta le fettine dalla marinata e disponi nei piatti o sulla tavola, sgocciolando il liquido in eccesso. Mantieni la cipolla tra le strati. Le barbabietole in agrodolce si conservano in frigorifero fino a una settimana in un vasetto di vetro chiuso.

Gusto

Il sapore è netto e bilanciato: l'aceto taglia secco, lo zucchero non stucca ma rotonda gli spigoli. La barbabietola mantiene la sua dolcezza naturale di terra, senza venire coperta. La cipolla cruda aggiunge una nota pungente che si attenua mano mano che il piatto riposa. Si serve freddo o a temperatura ambiente, perfetto accanto a formaggi cremosi, salumi stagionati e focacce salate. È un contorno che prepara il palato, non lo appesantisce.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la marinata ancora bollente sopra le barbabietole già fredde: il cambio di temperatura brusco rende le fettine molli e perse di struttura. La marinata deve essere tiepida, non calda. Un altro errore frequente è tagliare le barbabietole troppo sottili: se scendono sotto i 2 millimetri diventano paste in poco tempo. Infine, non cucinare le barbabietole già bollite in pentola: perdono colore e nutrienti. È meglio bollirle intere e pelarle dopo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le barbabietole in agrodolce si preparano tutto l'anno, ma excel in autunno e inverno quando le radici fresche dal raccolto estivo sono al loro massimo di dolcezza e consistenza. Perfetta anche in primavera come antipasto freddo: lega bene con piatti leggeri e con formaggi di capra. D'estate rimane un'ottima soluzione per contorni che non richiedono fuoco aggiunto e rinfrescano il pasto.

Domande frequenti

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