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Bagna d'aglio

Vincenza Bertolino· 11 novembre 2016· 5 min di lettura ·Alessandria
Bagna d'aglio color ambrato in una ciotola di ceramica bianca, con filetti di aglio visibili e una superficie brillante d'olio; accanto fette di pane tostato e bastoncini di verdure crude
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 mlOlio extravergine di oliva
8 spicchiAglio fresco, di media grandezza
3 filettiAcciughe sotto sale
2 cucchiaiAceto di vino bianco
1 cucchiaioPangrattato fine
Quanto bastaPepe nero macinato
Quanto bastaSale fino

Valori nutrizionali

580 kcalEnergia
2 gProteine
63 gGrassi
9 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire l'aglio
Sbuccia gli spicchi di aglio e togliere la parte verde centrale se troppo dura. Lavali sotto acqua fredda per eliminare le pellicine rimaste.
2
Tritare finemente
Pesa gli spicchi e tritali il più finemente possibile con un coltello dal lama lunga e acuta, alternando colpi rapidi per 8-10 minuti. L'aglio deve diventare quasi una pasta biancastra, non granelloni irregolari.
3
Preparare le acciughe
Sciacqua i filetti di acciuga sotto acqua fredda per 2 minuti, elimina la costa centrale se visibile e picchettali con la lama fino a ridurli a pezzetti molto piccoli che quasi si dissolveranno.
4
Mescolare gli ingredienti
In una ciotola di vetro o ceramica versa l'aglio tritato, unisci le acciughe sminuzzate e il pangrattato. Mescola bene con un cucchiaio di legno. Aggiungi il pepe nero e assaggia prima di salare, perché le acciughe sono già salate.
5
Aggiungere olio e aceto
Versa l'olio a filo, mescolando costantemente per 3-4 minuti, fino a quando la salsa non diventa omogenea e densa. Aggiungi poi l'aceto in piccole quantità e mescola per altri 2 minuti: il risultato deve avere una consistenza cremosa, né liquida né troppo compatta.
6
Riposare
Copri la ciotola e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti affinché i sapori si stabilizzino e l'aglio inizi a ammorbidirsi nell'olio.

Gusto

Il sapore è intenso, pungente all'inizio, che si ammorbidisce masticando. L'aglio domina senza soffocare, sostenuto dall'olio che rotonda le spigolature. Se presenti, le acciughe aggiungono una nota salata e umami che non si percepisce come pesce, ma come profondità. Si serve a temperatura ambiente, non fredda, affinché l'olio rilasci il suo aroma intero. L'abbinamento tradizionale è con le verdure crude di stagione, pane tostato, ma anche con carni bollite e brodi tiepidi.

Benessere

  • L'aglio è ricco di allicina, una sostanza che si forma quando l'aglio viene tritato; offre proprietà antinfiammatorie naturali e contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Contiene vitamine del gruppo B e vitamina C in quantità modesta; per quanto riguarda i sali minerali, sono presenti potassio, manganese e selenio, importanti per il sistema immunitario.
  • È un condimento leggero e poco saziante se assunto in piccole dosi; non appesantisce il pasto perché calcolato a cucchiaio, non come piatto principale.
  • L'olio extravergine di oliva apporta grassi monoinsaturi e polifenoli che hanno azione antiossidante; la combinazione aglio più olio fornisce una dose bilanciata di nutrienti protettivi.
  • Abbinala sempre con verdure crude o pane integrale per ottenere un pasto equilibrato che apporti fibre, vitamine e una base saziante.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che l'aglio crudo gonfia lo stomaco o causa cattiva digestione se assunto in quantità ragionevole. Chi soffre di reflusso gastroesofageo o gastrite dovrebbe limitare dosi abbondanti, ma una bagna d'aglio ben condita, consumata in poco volume, non crea problemi. L'aglio cotto è più leggero per chi ha uno stomaco particolarmente sensibile, ma quello crudo conserva tutte le proprietà benefiche.

L'errore da non fare

Non tritare l'aglio troppo grossolanamente o troppo poco, pensando di risparmiare tempo. Gli spicchi devono diventare quasi un'impasto perché è lì che rilasciano l'allicina e creano quella cremosità caratteristica. Se rimangono frammenti grandi, la bagna diventa una zuppa di pezzi e perde finezza. Allo stesso modo, non aggiungere l'olio tutto insieme freddo senza mescolare: integra il liquido un poco alla volta, come un'emulsione.

I nostri consigli

  • Conservala in frigorifero dentro un vasetto a chiusura ermetica per 7-10 giorni. L'olio si solidifica quando fredda, ma basta lasciarla a temperatura ambiente per 10 minuti prima di usarla per riottenere la consistenza cremosa.
  • Se preferisci una bagna meno aggressiva, cuoci l'aglio per 2-3 minuti in olio caldo a fuoco basso prima di tritarlo, oppure lessalo leggermente: il risultato sarà più dolce e digeribile.
  • Aggiungere un pizzico di peperoncino fresco o in polvere crea una variante più piccante, perfetta per chi ama i contrasti; alcuni aggiungono anche una foglia di alloro durante il riposo.
  • Accompagnala con pane tostato secco, verdure crude tagliate a bastoncini lunghi e spessi, o con brodo caldo: varia il contrasto di temperatura e consistenza.

Quando prepararla

La bagna d'aglio si prepara tutto l'anno, dato che l'aglio è disponibile fresco da fine maggio fino a novembre, e sotto forma di conserva il resto dei mesi. In autunno e inverno è particolarmente apprezzata come accompagnamento ai piatti caldi e ai brodi, mentre in primavera trova il suo ritmo accanto alle prime verdure crude di stagione.

Domande frequenti

  • Posso preparare la bagna d'aglio con il frullatore? Sì, ma il risultato sarà più cremoso ma meno rustico; tritare a mano conserva quella texture irregolare che piace tradizionalmente. Se usi il frullatore, fai un rapido impulso senza ridurla a purè.
  • Come capisco se l'aglio è fresco e non troppo vecchio? L'aglio fresco ha un odore pungente ma pulito e un colore bianco-rosato sui rivestimenti esterni. Se ha macchie scure, puzza di ammuffito o è morbido al tatto, scartalo.
  • Quale olio scegliere per una bagna equilibrata? Un olio extravergine fruttato leggero, non eccessivamente pepato, che non copra il sapore dell'aglio. Assaggia prima di comprare grandi quantità.
  • La bagna d'aglio va bene per chi soffre di reflusso? In dosi molto piccole sì, ma chi ha reflusso o gastrite dovrebbe preferire una versione con aglio cotto, meno irritante per lo stomaco.
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