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Bagna cauda con pane raffermo

Vincenza Bertolino· 3 settembre 2022· 6 min di lettura ·Cuneo
Piatto bianco con bagna cauda cremosa marrone dorata, fette di pane tostato intorno, verdure crude accanto e cucchiaio di legno nel piatto
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

250 galici salate sotto sale, mondo intero
100 gpane raffermo o pane tostato sbriciolato
6 spicchiaglio fresco pelato
150 mlolio extravergine d'oliva
100 mllatte intero tiepido
1 cucchiaioaceto di vino bianco
q.b.pepe nero macinato al momento
500 g circaverdure crude assortite per l'intingolo: carote, sedano, peperoni, radicchio, cipolle
4-5 fettepane tostato per servire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
12 gProteine
13 gGrassi
3 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le alici
Staccare le alici dal sale sotto l'acqua fredda corrente, rimuovere la spina dorsale e la testina con movimenti delicati. Sfilarle in due filetti, tamponarle con carta assorbente. Il lavaggio deve durare circa 5 minuti per eliminare il sale in eccesso.
2
Tritare aglio e pane
Schiacciare l'aglio con il lato del coltello e poi triturarlo finemente. Se il pane è fresco, lasciarlo seccare in forno a 80 gradi per 10 minuti, poi sbriciolarlo con le mani fino a ottenere briciole grossolane.
3
Iniziare la salsa a freddo
In un mortaio di marmo o in una ciotola mescolare l'aglio tritato con le briciole di pane raffermo e mezzo bicchiere di olio. Lavorare con il pestello per 3-4 minuti fino a ottenere una pasta omogenea e morbida.
4
Aggiungere le alici
Unire i filetti di alici a pezzetti alla pasta di aglio e pane. Continuare a pestare e schiacciare per circa 5-6 minuti finché le alici si sfaldano e si integrano completamente nella massa. La consistenza deve essere cremosa.
5
Trasferire e cuocere a fuoco dolce
Versare il composto in una pentola di terracotta e aggiungere il resto dell'olio extravergine. Mettere sul fuoco molto basso per 8-10 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. La salsa non deve bollire mai, solo intiepidirsi e mantenersi cremosa.
6
Aggiustare di sapore
Aggiungere il latte tiepido a filo per mantenere la cremosità e ammorbidire il sapore salato. Versare un cucchiaio d'aceto di vino bianco per dare acidità delicata. Provare e regolare se necessario con pepe nero macinato al momento. Non aggiungere sale.
7
Servire
Trasferire la bagna cauda in una pentola di terracotta mantenuta sul fuoco con un piccolo scaldavivande. Servire con le verdure crude tagliate a bastoncini e il pane tostato croccante. Ogni commensale intinge le verdure nella salsa calda.

Gusto

La bagna cauda con pane raffermo ha un sapore intenso e salato, dominato dall'aroma pungente dell'aglio e dall'umami deciso delle alici. Il pane raffermo dissolto nella salsa non si sente come ingrediente a sé stante, ma conferisce cremosità e una lieve dolcezza che bilancia il salato. Si serve calda, in una pentola di terracotta tenuta sul fuoco da una piccola fiamma, e si mangia intingendovi verdure crude e pane tostato. L'abbinamento tradizionale è con un vino piemontese bianco secco o un nebbiolo leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non far bollire la bagna cauda a fuoco vivo. Se la temperatura supera i 70-80 gradi, il pane tende a bruciarsi sul fondo, le alici perdono sapore delicato e la salsa diventa granulosa invece di cremosa. Anche mescolare troppo poco permette alla salsa di attaccarsi: occorre un movimento costante e dolce ogni 2-3 minuti. Un altro errore comune è usare pane fresco al posto di quello raffermo: il pane fresco assorbe l'olio e rende la salsa pesante e unto, mentre il raffermo, essendo secco, si idrata perfettamente e mantiene corpo senza appesantire.

I nostri consigli

Quando prepararla

La bagna cauda con pane raffermo è un piatto tipico della stagione fredda, da settembre a marzo, quando le verdure crude sono croccanti e fresche. Si prepara soprattutto nelle serate invernali intorno a un tavolo conviviale, quando si vuole condividere un piatto senza sprechi. In Piemonte tradizionalmente fa parte della «festa d'autunno» quando arriva il vino nuovo e le verdure dell'orto tardive abbondano.

Domande frequenti

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