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Baccalà alla napoletana

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2016· 5 min di lettura ·Napoli
Baccalà alla napoletana in umido bianco, arancione e nero nel piatto, con il pesce morbido in primo piano, olive nere tagliate, e sugo di pomodoro con acciughe sparse, guarnito di prezzemolo fresco
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gBaccalà secco salato in filetti
600 gPomodori pelati in scatola
150 gOlive nere denocciolate
8 filettiAcciughe sotto sale, pulite
100 mlOlio extravergine di oliva
2 spicchiAglio
1 cucchiaioPrezzemolo fresco tritato
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
26 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Ammollare il baccalà
Metti il baccalà secco in una bacinella di acqua fredda. Cambia l'acqua ogni 12 ore per 24-48 ore, finché il pesce non diventa morbido e il colore bianco acceso. Assaggia un pezzetto: non deve sapere di salato puro.
2
Pulire il pesce
Una volta ammollato, scolalo, asciugalo con un panno e controlla che non ci siano spine residue passando le dita contropelo. Taglia i filetti in pezzi da 5 cm circa.
3
Preparare la base
Scalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo dorare per 2 minuti finché profuma, poi toglilo prima che bruci.
4
Cuocere il pomodoro
Versa i pomodori pelati nella padella, rompi i pezzi più grossi con il cucchiaio e lascia sobbollire per 10 minuti. Il sugo deve ridursi di un terzo circa e scurirsi di colore.
5
Aggiungere il baccalà
Inserisci i pezzi di baccalà nel sugo con delicatezza, distribuiscili uniformemente e cuoci a fuoco basso per 15 minuti circa. Il pesce deve staccarsi facilmente con la forchetta.
6
Finire con olive e acciughe
Aggiungi le olive nere intere e le acciughe tagliate a pezzetti. Mescola con delicatezza e lascia cuocere ancora 10 minuti affinché i sapori si integrino. Non far bollire forte per non rompere il pesce.
7
Assaggio e impiattamento
Assaggia e correggi con pepe nero. Trasferisci nel piatto con il sugo abbondante, cospargendo con prezzemolo fresco tritato. Servi tiepido con pane.

Gusto

Il sapore è deciso, salato e leggermente sapido grazie all'acciughe e all'olio. Il pomodoro è acido e dolce al contempo, equilibrato dalla salinità del pesce e dall'umami delle olive. L'aroma è marino e profondo, tipico del baccalà secco salato che ha perso l'acqua e concentrato le caratteristiche organolettiche. Si serve con pane casereccio tostato, da usare per assorbire il sugo, oppure con peperoni crudi affettati come contorno.

Benessere

  • Il baccalà secco salato è ricco di proteine magre, circa 82 g ogni 100 g di prodotto essiccato, che scendono a 25-30 g circa nel piatto finito perché il pesce assorbe acqua durante l'ammollo e la cottura.
  • Contiene ferro eme di alta biodisponibilità, utile per la formazione dei globuli rossi, oltre a selenio e vitamina D naturale se il baccalà è stato esposto al sole durante l'essiccazione.
  • Il piatto è saziante per la prevalenza di proteine, ma leggero dal punto di vista dei grassi totali, poiché il baccalà contiene meno del 3% di lipidi. L'olio aggiunto apporta grassi insaturi benefici.
  • Le olive nere sono ricche di polifenoli antiossidanti, composti che proteggono le cellule dallo stress ossidativo e sono stati associati a effetti antinfiammatori nel consumo regolare.
  • Abbinalo a contorni di verdure crude come peperoni, sedano o pomodori per aumentare le fibre e le vitamine C, oppure con pasta corta per un pasto più sostanzioso.
  • Falso mito da sfatare: il baccalà secco salato non va in frigorifero una volta cotto se consumato lo stesso giorno, e non diventa più salato durante la cottura se l'ammollo è stato fatto correttamente. L'ammollo continuo per 24-48 ore con acqua cambiata più volte elimina il 50-60% del sale, rendendo il piatto equilibrato. Persone con ipertensione o insufficienza renale devono moderare comunque le porzioni per il contenuto di sodio residuo e consultare un medico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non ammollare il baccalà abbastanza o non cambiar acqua frequentemente. Se rimane duro e troppo salato, il piatto diventa immangiabile. Un altro errore è far bollire troppo forte durante la cottura: il pesce si sfarina e si disgrega nel sugo, diventando una poltiglia insapore. Infine, non usare acciughe apposite o acciughe in scatola di qualità scadente rovina il sapore complessivo della salsa.

I nostri consigli

  • Il baccalà alla napoletana si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche surgelarlo intero per una settimana, ma è meglio consumarlo fresco per mantenere la texture del pesce.
  • Una variante prevede l'aggiunta di peperoni rossi arrostiti e pelati, che aggiungono dolcezza al piatto e una texture più morbida.
  • Se il baccalà ammollato ti sembra ancora troppo salato, puoi bollirlo in acqua dolce per 5 minuti prima di usarlo nella ricetta.
  • Accompagna il piatto con vino bianco secco e asciutto, come un Greco di Tufo, che taglia la salinità del pesce senza coprirne il sapore.

Quando prepararla

Il baccalà alla napoletana è ideale in autunno e inverno, quando il pesce secco salato è più piacevole e il caldo non appesantisce il piatto. Tradizionalmente si prepara per le festività natalizie e per il Venerdì Santo, ma dato che il baccalà si conserva a lungo è disponibile tutto l'anno. È anche un piatto perfetto per cene con amici perché può essere preparato in anticipo e servito tiepido.

Domande frequenti

  • Quanto tempo deve stare in ammollo il baccalà? Almeno 24 ore, preferibilmente 48, cambiando l'acqua ogni 12 ore. Il tempo varia secondo lo spessore dei filetti e la quantità di sale originale.
  • Posso usare baccalà surgelato già dissalato? Sì, ma il sapore è meno concentrato e il piatto risulta meno caratteristico. Il baccalà secco salato offre un gusto più autentico.
  • Devo togliere le spine dal baccalà? Il baccalà di buona qualità ne ha poche, ma è bene controllare sempre passando le dita contropelo sui filetti, soprattutto lungo la linea centrale.
  • Che differenza c'è tra baccalà alla napoletana e baccalà in umido? Il baccalà alla napoletana prevede sempre pomodori, olive e acciughe, mentre il baccalà in umido generico può variare nei condimenti regionali e negli ingredienti aggiunti.
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