
| 800 g | baccalà già dissalato in tranci |
| 400 g | pomodori pelati o polpa di pomodoro |
| 150 g | olive nere denocciolate |
| 1 | peperone giallo medio |
| 1 | cipolla media |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | aglio |
| quanto basta | sale e pepe nero macinato |
| mezzo bicchiere | vino bianco secco |
Non tenere il fuoco troppo alto durante la cottura del baccalà. Se il sugo cuoce a fiamma viva, il pesce diventa stopposo e perde la sua naturale morbidezza. Anche il baccalà già dissalato va controllato durante la cottura: se troppo salato, va risciacquato con acqua fredda prima di usarlo. Un altro sbaglio comune è aggiungere troppa acqua all'inizio: il pesce e le verdure rilasciano liquidi naturali, quindi il sugo si addensa da solo senza aggiunta.
Il baccalà alla beneventana si cucina tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando i piatti in umido hanno più senso. Non essendo legato alla stagione degli ingredienti freschi, proprio perché il baccalà è pesce conservato, puoi prepararlo quando ti serve un piatto sostanzioso e facilmente conservabile.