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Baccalà alla beneventana: il pesce stoccafisso in umido della cucina campana

Vincenza Bertolino· 28 aprile 2026· 3 min di lettura ·Benevento
Piatto di baccalà in umido con pomodori rossi, olive nere e peperoni gialli, servito in una ciotola di ceramica con pane accanto
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gbaccalà già dissalato in tranci
400 gpomodori pelati o polpa di pomodoro
150 golive nere denocciolate
1peperone giallo medio
1cipolla media
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 spicchioaglio
quanto bastasale e pepe nero macinato
mezzo bicchierevino bianco secco
Come si prepara
1
Preparare il baccalà
Se il baccalà è ancora salato, dissalarlo lasciandolo in acqua fredda per 24 ore, cambiando l'acqua più volte. Una volta dissalato, asciugarlo bene con carta da cucina e togliere le spine visibili.
2
Tagliare le verdure
Mondare la cipolla e tagliarla a fette sottili. Tagliare il peperone a listarelle, eliminando semi e filamenti bianchi. Schiacciare leggermente l'aglio.
3
Rosolare il soffritto
Scaldare l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungere cipolla e aglio, lasciar cuocere per 3-4 minuti finché la cipolla non diventa traslucida.
4
Aggiungere il peperone
Unire il peperone tagliato e proseguire la cottura per altri 5 minuti, mescolando ogni tanto.
5
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco e lasciar evaporare a fuoco leggermente più vivace per circa 2 minuti.
6
Unire pomodori e olive
Aggiungere la polpa di pomodoro e le olive nere. Mescolare bene, salare e pepare a piacere. Lasciar cuocere il soffritto per altri 5 minuti.
7
Cuocere il baccalà
Adagiare i tranci di baccalà nel sugo, cercando di farli sprofondare leggermente. Abbassare il fuoco a medio-basso e cuocere coperto per 30-35 minuti. Il pesce deve risultare morbido, non sfaldato. Controllare il condimento verso la fine della cottura e aggiustare di sale se necessario.

L'errore da non fare

Non tenere il fuoco troppo alto durante la cottura del baccalà. Se il sugo cuoce a fiamma viva, il pesce diventa stopposo e perde la sua naturale morbidezza. Anche il baccalà già dissalato va controllato durante la cottura: se troppo salato, va risciacquato con acqua fredda prima di usarlo. Un altro sbaglio comune è aggiungere troppa acqua all'inizio: il pesce e le verdure rilasciano liquidi naturali, quindi il sugo si addensa da solo senza aggiunta.

I nostri consigli

  • Se il baccalà è ancora troppo salato dopo il dissalamento, tuffalo per 10-15 minuti in acqua fredda durante la cottura e continua.
  • Puoi aggiungere al soffritto una o due patate tagliate a cubetti: assorbono il sugo e rendono il piatto più sostanzioso.
  • Le olive taggiasche sono una buona alternativa alle olive nere, se preferisci un sapore leggermente più delicato.
  • Il piatto si conserva in frigorifero coperto per 2-3 giorni, e il sapore migliora se riposato una notte.
  • Accompagna con pane casereccio per intingere il sugo, come tradizione vuole.

Quando prepararla

Il baccalà alla beneventana si cucina tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando i piatti in umido hanno più senso. Non essendo legato alla stagione degli ingredienti freschi, proprio perché il baccalà è pesce conservato, puoi prepararlo quando ti serve un piatto sostanzioso e facilmente conservabile.

Domande frequenti

  • Posso usare il baccalà surgelato? Sì, il baccalà surgelato già pulito funziona bene. Scongelalo in frigorifero prima di usarlo e asciugalo con cura.
  • Quanto tempo occorre per dissalare il baccalà? Di solito 24 ore in acqua fredda con cambi frequenti. Se il pesce è molto salato, puoi estendere a 30-36 ore.
  • Posso sostituire il vino bianco? Puoi omettere il vino oppure usare un goccio di aceto bianco. Non è essenziale per la ricetta.
  • Quale tipo di pomodoro scegliere? I pomodori pelati di buona qualità sono la scelta più pratica. Puoi anche usare la salsa di pomodoro confezionata.
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