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Baba piemontese

Vincenza Bertolino· 13 maggio 2024· 6 min di lettura ·Asti
Baba piemontese tagliata a fette su un piatto bianco, con interno soffice di colore giallo-oro, arricchito di uvetta scura e pinoli sparsi sulla superficie, decorata con frutta candita rossa e gialla
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di tipo 0
150 gburro morbido
4 uovauova intere a temperatura ambiente
100 guvetta passa
80 gpinoli interi
60 gfrutta candita (arancia, cedro, ciliegie)
7 glievito di birra fresco sbriciolato
80 mllatte intero tiepido
50 gzucchero semolato
1 pizzicosale fino
scorza grattugiata di 1limone non trattato
un pizzicovaniglia in polvere
per la finitura: 2 cucchiaizucchero di canna o semolato

Valori nutrizionali

310kcal
6g Proteine
14g Grassi
8g di cui saturi
42g Carboidrati
22g di cui zuccheri
2g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare il lievito madre
In una ciotola, versa il latte tiepido e sgrana il lievito di birra sbriciolandolo tra le dita. Mescola fino a dissolvere completamente e lascia riposare per 5 minuti.
2
Impastare l'impasto iniziale
Disponi la farina sulla spianatoia, crea una fontana al centro e versa il composto di lievito e latte. Inizia a incorporare la farina gradualmente con le dita, formando un pre-impasto morbido. Lavora per circa 10 minuti fino a ottenere una massa coesa.
3
Aggiungere burro, zucchero e uova
Aggiungi il burro morbido a pezzi e lavora l'impasto per 8-10 minuti fino a incorporarlo completamente. Quindi aggiungi lo zucchero, il sale, la scorza di limone grattugiata e la vaniglia. Continua a lavorare, poi incorpora le uova una alla volta, attendi che cada uovo sia completamente assorbito prima di aggiungere il successivo. Impiega circa 12-15 minuti fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e leggermente appiccicaticcio.
4
Aggiungere frutta secca e candita
Distribuisci l'uvetta, i pinoli e la frutta candita tritatissima su una parte dell'impasto e piega l'impasto su se stesso more volte, incorporando la frutta gradualmente. Continua fino a distribuirla uniformemente. L'impasto deve essere omogeneo e coeso.
5
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22 gradi) per 4-5 ore, fino a raddoppiare di volume. La lievitazione lenta è fondamentale per sviluppare il sapore.
6
Dare forma e seconda lievitazione
Ripiegare delicatamente l'impasto su se stesso, dargli una forma rotonda compatta e adagiarla in uno stampo cilindrico imburroto (o uno stampo a ciambella). Copri con il telo e lascia lievitare ancora per 2-3 ore fino a raggiungere il bordo superiore dello stampo.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 190 gradi. Spolvera la superficie della baba con zucchero di canna, inforna a metà altezza per 40-45 minuti fino a doratura profonda e crosta screpolata sulla sommità. Se durante la cottura la superficie tende a scurire troppo, copri con un foglio di carta forno. Sforna e lascia intiepidire per almeno 30 minuti prima di togliere dallo stampo e affettare.

Gusto

La baba piemontese regala un sapore dolce e speziato, con le note decise dell'uvetta e l'aroma tenue della vaniglia e della scorza di limone grattugiata nell'impasto. I pinoli aggiungono una leggerezza nocciolata, mentre la frutta candita conferisce puntate di acidità candita che bilancia la dolcezza generale. Si serve a temperatura ambiente, talvolta accompagnata da un tè o da un caffè d'orzo; in alcune varianti piemontesi viene inzuppata leggermente in sciroppo di rhum, ma raramente.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la lievitazione aumentando la temperatura. Una «baba piemontese» lievitata velocemente in ambiente caldo risulta appiccicaticcio all'interno, con miga irregolare e poco sviluppata. La lunga lievitazione a temperatura ambiente è il segreto per una struttura uniforme e una miga soffice. Un altro sbaglio frequente è sovraffollare l'impasto di frutta già durante il primo impasto, invece di aggiungerla dopo la prima lievitazione, rischiando di strapparla durante il lavoro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «baba piemontese» è tradizionalmente preparata intorno al Natale e Capodanno, quando le frutta candita e l'uvetta sono più disponibili e il forno lavora già per altri dolci. Rimane comunque un dolce da preparare tutto l'anno per colazioni importanti o merende festive. Se il clima è molto caldo, opta per il frigorifero per la lievitazione finale al fine di mantenere l'impasto compatto.

Domande frequenti

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