Porzioni
bottiglia da 750 ml
Ingredienti
| 700 ml | alcol puro a 95° |
| 20 g | assenzio secco (foglie e sommità) |
| 15 g | radice di genziana secca |
| 10 g | artemisia volgare secca |
| 5 g | semi di anice stellato |
| 3 g | pepe nero in grani |
| 2 g | radice di calamo aromatico |
| 1 bacca | di ginepro |
Valori nutrizionali
| 140 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Sterilizzazione del contenitore
Lava e asciuga perfettamente una bottiglia di vetro scuro da 750 ml o un barattolo di vetro ermetico. Disinfettalo con alcol puro passato sulle pareti interne, quindi fai evaporare l'alcol residuo lasciandolo per 5 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione delle erbe
Pesate le erbe secche con precisione: assenzio, genziana, artemisia devono essere già essiccate (le puoi trovare presso erboristerie locali o online da fornitori certificati). Frantuma leggermente i semi di anice stellato e i grani di pepe con un mortaio, senza ridurli in polvere, solo per liberarne gli olii essenziali.
3
Inserimento delle erbe
Versa l'alcol puro a 95° nella bottiglia sterile fino a occupare metà dello spazio. Aggiungi gradualmente l'assenzio, la genziana, l'artemisia, i semi d'anice, il pepe, la radice di calamo e il ginepro. Mischia bene con un cucchiaio di vetro o plastica per homogenizzare.
4
Primo riposo
Chiudi ermeticamente la bottiglia e posizionala in un luogo buio, fresco e asciutto (cantina, armadietto interno, fondo dell'armadio). Lascia riposare per 7-10 giorni senza toccarla. Il liquore deve estrarre i principi attivi delle erbe lentamente.
5
Agitazione e controllo
Dal terzo giorno, agita delicatamente la bottiglia per 30 secondi ogni due giorni. Osserva il cambio di colore: passerà da giallo pallido a giallo verde intenso man mano che le erbe cedono i loro pigmenti all'alcol.
6
Filtrazione
Dopo 10 giorni, versa il contenuto attraverso un colino a maglie fini o una garza sterile doppia in una bottiglia pulita, lasciando depositare le erbe sul fondo. Se preferisci una trasparenza maggiore, ripeti il passaggio in garza per una seconda volta.
7
Conservazione finale
Trasferisci l'assenzio filtrato in bottiglie scure di vetro, chiudile ermeticamente e etichettale con la data di preparazione. Conserva in luogo fresco e al riparo dalla luce diretta. Attendi almeno 3-4 giorni prima di assaggiare per permettere al gusto di stabilizzarsi completamente.
Gusto
Il sapore è deciso e amaricante, con note prevalenti di assenzio e genziana seguite da un piacevole retrogusto speziato. Le erbe alpine donano una complessità aromatica che spazia dal floreale all'erbaceo, con una leggera astringenza finale. Tradizionalmente si beve liscio, in bicchierino da digestivo, dopo il pasto principale. Talvolta viene allungato con acqua fresca per smorzare l'alcolicità, pratica che ne esalta gli aromi e lo rende più digeribile.
Benessere
- L'assenzio contiene tujone in quantità controllate e principi attivi che favoriscono la secrezione biliare, tradizionalmente utilizzato come tonico digestivo.
- La genziana è ricca di glicosidi amari e contiene potassio, magnesio e calcio naturalmente estratti durante l'infusione alcolica.
- È un digestivo leggero dal punto di vista calorico, bevuto in piccole quantità dopo i pasti, senza appesantire lo stomaco.
- Le piante alpine contenute non apportano fibre o proteine, ma principi aromatici volatili che stimolano i succhi gastrici e la motilità intestinale.
- Abbinalo dopo un pasto ricco di grassi o proteine: il suo amaro naturale aiuta la digestione senza necessità di zuccheri aggiunti.
- Falso mito da sfatare: L'assenzio non contiene il tujone in quantità pericolosa se preparato secondo la ricetta tradizionale e bevuto in dosi corrette di bicchierino. Il timore storico legato all'assenzio francese era dovuto ai livelli elevatissimi di questa sostanza in certi prodotti del diciannovesimo secolo. L'assenzio piemontese, con erbe locali e tecniche di infusione controllata, rimane una bevanda sicura se consumata con moderazione. Va evitato in gravidanza e da chi assume farmaci anticoagulanti, per prudenza.
L'errore da non fare
Non utilizzare alcol a gradazione inferiore a 90°, perché non estrarrà adeguatamente i principi attivi delle erbe e il liquore risulterà debole e insipido. Evita anche di esporre la bottiglia a luce solare diretta durante l'infusione: il sole altera gli aromi volatili e sbiadisce il colore caratteristico. Non prolungare l'infusione oltre i 12 giorni, altrimenti il gusto diventa eccessivamente amaro e perde l'equilibrio originale.
I nostri consigli
- Conserva l'assenzio in bottiglia scura chiusa ermeticamente in cantina o ripostiglio fresco. Dura almeno due anni senza perdere qualità. Una volta aperto, consuma entro sei mesi bevendo solo piccole quantità alla volta.
- Se trovi l'assenzio troppo forte, diluiscilo con acqua fresca oppure con una goccia di sciroppo semplice, pratica che ammorbidisce l'amarezza esaltandone gli aromi floreali.
- Acquista le erbe secche solo da erboristerie affidabili o fornitori specializzati che garantiscono tracciabilità. Non raccogliere le piante spontanee a meno che tu non sia esperto: il rischio di confusione è alto.
- In Piemonte la tradizione vuole che venga preparato in autunno, quando l'assenzio selvatico è appena raccolto. Se lo prepari in casa con erbe secche, puoi farlo tutto l'anno.
Quando prepararla
L'assenzio piemontese si prepara tradizionalmente in autunno, quando le erbe alpine appena essiccate mantengono ancora intatto il loro profumo. Tuttavia, con erbe secche di buona qualità, puoi prepararlo in qualsiasi stagione. È ideale da fare in vista dell'inverno per averlo pronto durante i mesi freddi, quando il digestivo dopo cena è più gradito e utile. Se lo prepari adesso, sarà perfetto entro 3-4 settimane, giusto in tempo per le festività di fine anno.
Domande frequenti
- Posso usare alcol alimentare al posto dell'alcol puro a 95°? No, l'alcol alimentare ha una gradazione inferiore (solitamente 90°) e contiene additivi che alterano il gusto. Per un assenzio di qualità serve alcol puro neutro e inodore.
- Dove trovo l'assenzio e la genziana secchi? Presso erboristerie locali, fornitori online specializzati in erbe sfuse, o presso i consorzi agrari della regione. Verifica sempre che le erbe siano essiccate correttamente e prive di muffe.
- L'assenzio fatto in casa contiene thujone in quantità pericolose? No, la preparazione casalinga con tempi controllati e erbe fresche o secche da fornitori affidabili non accumula thujone in livelli tossici. Rimane comunque una bevanda da consumare in piccole dosi dopo pasti.
- Posso berlo se sono incinta o allatto? No, durante la gravidanza e l'allattamento è sconsigliato per precauzione, data la presenza di alcol e principi attivi ancora non completamente studiati in questa condizione.
- Quanto tempo impiega a stare pronto? L'infusione vera dura 7-10 giorni. Dopo la filtrazione, è tecnicamente bevibile, ma raggiunge l'equilibrio ottimale dopo 3-4 giorni ulteriori di stabilizzazione.