Ingredienti
| 320 g | Riso Vialone Nano |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 1 l | Brodo di carne tiepido |
| 1 | Cipolla media |
| 30 g | Olio extravergine d'oliva |
| 40 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| Sale e pepe | q.b. |
| 1 cucchiaio | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 3,8 g | Proteine |
| 4,2 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 21 g | Carboidrati |
| 2,8 g | di cui zuccheri |
| 0,9 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Soffritto base
Trita la cipolla finemente e versala in un tegame con l'olio extravergine d'oliva su fuoco medio. Fai rosolare per 2-3 minuti finché diventa trasparente e leggermente dorata, senza lasciarla scurire.
2
Tostatura del riso
Aggiungi il riso Vialone Nano al soffritto e mescola continuamente per 1 minuto. Il riso deve assorbire il calore e l'olio, i chicchi devono diventare trasparenti ai bordi.
3
Sfumatura con pomodoro
Versa i pomodori pelati direttamente nel riso, mescola bene e lascia cuocere per 2 minuti a fuoco medio-alto. L'acidità del pomodoro deve diminuire leggermente, il riso deve ingrassarsi di rosso.
4
Aggiunta del brodo
Aggiungi il brodo tiepido un po' per volta, un mestolo alla volta, appena il liquido precedente è stato assorbito. Mescola spesso, almeno ogni 2-3 minuti, per almeno 15-16 minuti totali. Il brodo deve restare sempre a contatto con il riso senza allagarlo.
5
Cottura al dente
Continua ad aggiungere brodo fino a quando il riso ha raggiunto il grado di cottura giusto, circa 18 minuti da quando hai aggiunto il primo brodo. Il chicco deve avere una resistenza lieve al morso, non friabile, e il risotto deve avere una consistenza cremosa, non appiccicosa.
6
Mantecatura
Togli il tegame dal fuoco e aggiungi il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 30 secondi circa, il risotto deve diventare ancora più cremoso e lucido. Assaggia e correggi di sale e pepe.
7
Impiattamento
Servi subito in piatti fondi, ben caldi. Decora con una leggera spolverata di parmigiano e una manciata di prezzemolo fresco tritato al centro. Il risotto deve scendere lentamente nel piatto, segno di giusta cremosità.
Gusto
Il sapore dell'«arrubiu» è salato e umami insieme, con l'acidità equilibrata del pomodoro che non domina ma sostiene tutto. Il riso ha una consistenza cremosa al centro, dove il condimento si è fuso bene, e rimane leggermente firmo al morso di ogni chicco. Il brodo di carne, se usato, aggiunge profondità. È un piatto che si sposa con brodo di carne o di verdure, servito caldo in piatto fondo, senza condimenti ulteriori oltre al parmigiano.
Benessere
- Il riso Vialone Nano o Carnaroli fornisce carboidrati complessi e amido resistente, soprattutto se cotto al dente, che rallenta l'assorbimento degli zuccheri.
- Il pomodoro apporta licopene, antiossidante che si concentra nella salsa, e potassio utile per l'equilibrio dei liquidi corporei. Il brodo di carne fornisce collagene e minerali estratti dalle ossa.
- L'«arrubiu» è un piatto sostanzioso e saziante per la quantità di riso e brodo, ma rimane leggero sulla digestione se non si aggiungono troppe proteine esterne.
- La combinazione di riso e pomodoro cotto aumenta la biodisponibilità del licopene, rendendo questo antiossidante più facilmente assorbibile dal corpo.
- Accompagnato con una verdura cruda di stagione e un secondo proteico leggero, l'«arrubiu» forma un pasto equilibrato senza necessità di pane aggiuntivo.
- Falso mito da sfatare: il riso non è un carboidrato "cattivo" e non fa ingrassare più della pasta se le porzioni sono normali e il condimento non è eccessivo. L'«arrubiu» tradizionale, preparato con brodo senza eccesso di burro o formaggio, è un piatto equilibrato. Chi ha problemi di glicemia deve consultare il medico, ma il riso Vialone Nano al dente ha un indice glicemico inferiore al riso brillato comune.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme all'inizio anziché in dosi progressive. Il riso assorbe male il liquido, cuoce male e diventa o gommoso o appiccicoso. Un secondo sbaglio è smettere di mescolare durante la cottura: il risotto rischia di attaccarsi al fondo e il riso di cuocere in modo disuguale. Infine, molti aggiungono troppo parmigiano e burro alla fine, smaschherando il sapore delicato del pomodoro e rendendo il piatto pesante.
I nostri consigli
- Il brodo deve sempre restare tiepido o caldo. Se è freddo, rallenta la cottura del riso e altera i tempi. Tienilo in un altro tegame accanto e scaldalo prima di usarlo, se necessario.
- Il riso Vialone Nano è la scelta migliore per l'«arrubiu» perché mantiene la forma e la cremosità allo stesso tempo. Se non lo trovi, il Carnaroli è una buona alternativa, anche se il risultato è leggermente meno cremoso.
- Usa pomodori pelati di buona qualità, senza aggiunta di sale in eccesso. Se usi pomodori freschi, dovrà essere estate inoltrata per avere pomodori maturi e saporiti, altrimenti il risultato sarà meno intenso.
- Il brodo di carne è più tradizionale, ma puoi usare brodo di verdure se preferisci una versione più leggera. Il risultato sarà comunque buono, anche se meno ricco.
- Preparato al momento, l'«arrubiu» si conserva max 2 giorni in frigorifero coperto. Se avanzi, puoi aggiungervi un po' di brodo caldo per ravvivarlo, ma il sapore non sarà identico. Non congela bene il risotto cotto.
Quando prepararla
L'«arrubiu» si prepara bene tutto l'anno perché sia il riso che i pomodori pelati sono disponibili in ogni stagione. È però più genuino durante l'autunno e l'inverno, quando il freddo richiede piatti caldi e sostanziosi. Perfetto nei mesi freddi come pasto principale della sera, quando il brodo appena fumante scalda il corpo.
Domande frequenti
- Posso usare il riso arborio invece del Vialone Nano? Sì, ma il risultato è più cremoso e meno al dente. L'arborio assorbe più brodo e diventa facilmente molle. Se lo usi, accorcia leggermente il tempo di cottura e aggiungi il brodo più lentamente.
- Il pomodoro rende l'«arrubiu» troppo acido? No, se cuoci il pomodoro insieme al riso per i primi 2 minuti e usi brodo ben sapido. L'acidità si equilibra naturalmente. Se comunque senti troppa acidità, aggiungi un pizzico di zucchero al soffritto prima del riso.
- Quanto brodo serve esattamente? Dipende dalla porosità del riso. In media 1 litro per 320 grammi, ma potresti averne bisogno di un po' meno o un po' più. La regola è mescolare spesso e aggiungere solo quando il brodo precedente è quasi assorbito.
- Posso fare l'«arrubiu» senza parmigiano? Sì, il piatto rimane buono. Se eviti il formaggio perché sei intollerante, salta la mantecatura col parmigiano e aggiungi solo un filo d'olio extravergine alla fine per mantenere la cremosità.