Ingredienti
| 500 g | Riso bianco (Arborio o Carnaroli) |
| 250 g | Carne macinata di manzo |
| 100 g | Piselli (freschi o surgelati) |
| 150 g | Mozzarella fresca |
| 80 g | Cipolla bianca |
| 150 ml | Passata di pomodoro |
| 1 litro | Brodo vegetale |
| 100 g | Pangrattato |
| 2 | Uova intere |
| 50 ml | Olio di semi per friggere |
| 30 g | Burro |
| Sale e pepe q.b. | Aromi |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 34 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepara il ragù
Trita finemente la cipolla e falla rosolare in una padella con un filo di olio a fuoco medio per 3 minuti. Aggiungi la carne macinata, spezzettala bene con il cucchiaio e rosolala per 5 minuti fino a perdere il colore rosa. Versa la passata di pomodoro, sala leggermente, peppa e lascia cuocere a fuoco basso per 15 minuti. Aggiungi i piselli negli ultimi 3 minuti. Il ragù deve risultare denso e di colore rosso scuro.
2
Cuoci il riso
In una pentola, scalda il brodo a fuoco basso. Versa il riso in un'altra pentola con il burro, tostalo per 2 minuti mescolando, quindi aggiungi il brodo un mestolo alla volta, mantenendo il riso sempre bagnato. Dopo circa 18 minuti il riso deve essere cremoso, non colloso. Trasferiscilo su un vassoio, aggiusta di sale e lascialo intiepidire per almeno 20 minuti.
3
Forma le sfere
Con le mani inumidite di acqua fredda, prendi una manciata di riso (circa 60 g), premilo leggermente sul palmo e crea un incavo al centro. Inserisci un cucchiaio di ragù caldo e un cubetto di mozzarella (circa 15 g), quindi copri il buco con riso e forma una sfera compatta e regolare. Ripeti fino a esaurire gli ingredienti.
4
Prepara la panatura
Batti le uova in un piatto fondo con un pizzico di sale. Versa il pangrattato in un altro piatto. Passa ogni arancino prima nell'uovo, facendolo rotolare bene, poi nel pangrattato, sempre girandolo con delicatezza per ricoprirlo uniformemente. Appoggia gli arancini panati su un vassoio.
5
Friggi
Scalda l'olio in una pentola profonda a 170-180 gradi. Immergi gli arancini uno alla volta, lasciandoli cuocere per 3-4 minuti fino a che la superficie non diventa dorata e croccante. Girale a metà cottura perché si dorano uniformemente. Sollevali con una schiumarola e appoggiati su carta assorbente.
6
Servi
Lascia riposare gli arancini per 2 minuti in modo che la crosta si assesti. Mettili nel piatto ancora caldi, con una piccola ciotola di ragù tiepido a parte per l'intingolo.
Gusto
L'arancino ha un sapore salato e profondo dal ragù di carne, ammorbidito dalla cremosità del riso e dal calore della mozzarella che fila. I piselli aggiungono una nota dolciastra e una leggera consistenza. Si mangia caldo, appena fritto, in modo che la crosta croccante contrasti con il ripieno morbido. Si accompagna tradizionalmente con un piatto di ragù tiepido per intingere, o semplicemente da solo, come spuntino sostanzioso o secondo piatto.
Benessere
- Il riso apporta carboidrati complessi e una buona quantità di amido resistente quando cotto e raffreddato, che favorisce la sazietà prolungata.
- Il ragù di carne macinata fornisce proteine di alta qualità e ferro eme, biodisponibile e ben assimilato dal corpo.
- L'arancino è un piatto molto saziante: una porzione da 200 g regge facilmente fino al pasto successivo, grazie alla combinazione di proteine, grassi e carboidrati.
- I piselli contengono fibre, vitamine B e minerali come potassio e magnesio, spesso trascurati nonostante la loro presenza costante.
- Abbinalo a una porzione di verdura cruda o cotta a vapore per bilanciare l'apporto calorico e aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: l'arancino è leggero solo se fritto in olio pulito e a temperatura giusta. Un olio vecchio o una temperatura bassa lo rende grasso e pesante. L'olio nuovo e 170-180 gradi di calore eliminano rapidamente l'umidità superficiale, creando una crosta che sigilla il piatto. Non è il fritto il nemico, è la tecnica scorretta.
L'errore da non fare
Non friggere l'arancino a temperatura troppo bassa: se l'olio è meno di 160 gradi, la superficie assorbe olio e rimane molle invece di diventare croccante. Controlla con un termometro da cucina o testa la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve friggere subito e salire a galla in pochi secondi. Un altro errore comune è riempire l'arancino quando il riso è ancora troppo caldo: la mozzarella si scioglie completamente e fuoriesce durante la cottura, lasciando il piatto secco dentro.
I nostri consigli
- Puoi preparare gli arancini il giorno prima e congelarli non panati. Quando vuoi friggerli, lasciali scongelare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi passa li in uovo e pangrattato come al solito. Oppure friggili direttamente da congelati, aggiungendo 1 minuto al tempo di cottura.
- Nella cucina del meridione c'è la tradizione di preparare l'«arancino» con ragù, piselli e uovo sodo al posto della sola mozzarella, ottenendo un ripieno ancora più ricco e proteico.
- Se non hai il brodo fatto in casa, usa brodo di verdura o di pollo confezionato, a temperatura ambiente: il riso lo assorbirà meglio che da brodo freddo.
- Il pangrattato sottile e asciutto crea una crosta più sottile e croccante rispetto a quello grossolano. Se disponibile, usa pangrattato giapponese (panko) per una consistenza ancora più fragile.
Quando prepararla
L'arancino si prepara tutto l'anno perché gli ingredienti sono sempre disponibili, sia freschi che surgelati. È particolarmente comodo come piatto unico nei giorni di festa, quando devi servire velocemente una pietanza sostanziosa e accattivante. Le mense scolastiche lo propongono spesso in autunno e inverno, quando le mense hanno bisogno di piatti che saziano a lungo e riscaldano.
Domande frequenti
- Posso usare il riso avanzato? Sì, è anzi il modo tradizionale di prepararlo. Se il riso è già cotto, asciugalo su un vassoio per almeno 30 minuti prima di usarlo, altrimenti rimarrà troppo appiccicaticcio.
- Quale olio usare per friggere? Olio di semi di girasole, arachide o mais. Hanno un punto di fumo alto e non alterano il sapore. Scarta l'olio di oliva, troppo delicato per il fritto ad alta temperatura.
- Si può fare al forno? Puoi cuocere gli arancini panati in forno a 190 gradi per 20-25 minuti, girandoli a metà cottura. Non avrai la crosta croccante del fritto, ma il risultato è comunque commestibile e meno grasso.
- Quanti arancini posso conservare? In frigorifero durano 3 giorni ben coperti. Congelati senza panatura durano 3 mesi; panati durano 2 mesi. Scaldali a forno statico a 160 gradi per 8 minuti.