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Arancini marchigiani

Vincenza Bertolino· 20 febbraio 2016· 7 min di lettura ·Ancona
Tre arancini marchigiani dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, tagliato uno in due per mostrare il ragù interno e la mozzarella filante, con sedano e carota accanto
Preparazione
40 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 griso carnaroli o vialone nano
250 gcarne macinata mista (manzo e maiale)
150 gpassata di pomodoro
1 cipolla mediaaffettata sottile
150 gmozzarella affumicata
2 uova intereper l'impasto del riso
100 gpane grattugiato secco
1 litrobrodo di carne o vegetale
80 mlolio di oliva extravergine
olio di semiquanto basta per friggere (circa 500 ml)
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Scalda 2 cucchiai di olio di oliva in una padella larga, rosola la cipolla fino a diventare trasparente (circa 5 minuti). Aggiungi la carne macinata, rompi i grumi con il cucchiaio di legno e cuoci a fuoco vivace per 8-10 minuti fino a che il liquido non evapora e la carne inizia a colorarsi. Versa la passata di pomodoro, abbassa il fuoco e cuoci a bubbolios sommesso per 20 minuti, mescolando ogni tanto. Salsa e pepe al termine. Il ragù deve risultare denso e concentrato.
2
Cuocere il riso
Versa il brodo in un'altra padella e portalo a bollore. Aggiungi il riso a pioggia e mescola subito con un cucchiaio di legno. Cuoci il riso per 18-20 minuti a fuoco medio-alto, aggiungendo brodo caldo un poco alla volta e mescolando frequentemente. Il riso deve assorbire tutto il liquido e risultare cremoso, non appiccicaticcio. Quando è cotto, trasferiscilo in una ciotola e lascialo raffreddare per 10 minuti.
3
Manteccare il riso
Quando il riso è intiepidito, aggiungi le due uova intere e mescola energicamente con un cucchiaio di legno fino a che il composto non diventi omogeneo e vischiato. Versa metà della quantità di ragù nel riso e mescola bene. Conserva l'altra metà di ragù come ripieno. Lascia raffreddare completamente il riso mantecato, meglio se in frigorifero per almeno 30 minuti, finché non sia maneggevole.
4
Formare gli arancini
Taglia la mozzarella affumicata in cubetti da circa 1 centimetro. Inumidisci le mani leggermente con acqua fredda, prendi una manciata di riso mantecato (circa 60-70 g) e forma una sfera nel palmo. Con il pollice fai un buco al centro, introduvi un cucchiaio scarso di ragù e un cubetto di mozzarella. Richiudi il buco con un po' di riso e ricrea la sfera, cercando di ottenere una forma tonda e regolare. Ripeti fino a esaurimento degli ingredienti, avrai circa 12-14 arancini.
5
Panare gli arancini
Metti il pane grattugiato in un piatto. Accanto, in una tazza piccola, versaci un poco di acqua fredda. Prendi un arancino, inumidiscilo velocemente nell'acqua e poi rotolalo nel pane grattugiato finché non sia ricoperto uniformemente. Poggialo su un piatto e ripeti con tutti gli arancini. Se la panatura non aderisce bene, rimetti l'arancino in acqua per un secondo e ripassa il pane grattugiato.
6
Friggere
Versa l'olio di semi in una padella profonda o pentola fino a 3 centimetri di altezza. Riscaldalo fino a che la temperatura non raggiunga circa 170 gradi Celsius (puoi testare immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in 45-60 secondi). Immergi delicatamente gli arancini uno per volta nell'olio caldo, avendo cura di non sovraffollare la padella. Friggi per 5-7 minuti totali, girandoli ogni 2 minuti circa, finché non assumono un colore dorato uniforme. Togli gli arancini con una schiumarola e poggiati su un piatto coperto con carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
7
Servire
Servi gli arancini caldi o tiepidi, appena sfornati dalla carta assorbente. Se gradisci, accompagna con un piatto di salsa di pomodoro fresca o con maionese ricotta in aggiunta al ragù interno.

Gusto

Il sapore è robusto e coesivo: il riso assorbe le specie del ragù fatto con carne macinata, cipolla e pomodoro, creando una base saporita che non annoia. La mozzarella affumicata al centro porta una nota casearia delicata, priva di acidità, che contrasta dolcemente con la piccantezza discreta del sugo. La panatura fritta aggiunge croccantezza a ogni morso e sigilla l'umidità interna. Si mangiano da soli, tiepidi, magari con un bicchiere di vino rosso giovane o semplicemente come piatto unico a pranzo con un'insalata verde amara.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere le uova al riso ancora bollente: l'uovo cuocerebbe in frammenti e il composto diventerebbe granuloso anziché cremoso e coesivo. Aspetta sempre che il riso si intiepidisca, altrimenti anche la mantecatura con il ragù non aderisce bene. Secondo errore frequente è non controllare che gli arancini siano completamente sigillati prima di friggerli: se il ragù sfiora la superficie esterna, fuoriesce durante la cottura e l'arancino si rompe in padella.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini marchigiani sono perfetti tutto l'anno, ma restano un piatto invernale per eccellenza, ideale quando il clima freddo chiede cibi sostanziosi e riscaldanti. In estate si servono tiepidi, magari preparati il giorno prima in frigorifero e fritti al momento. Sono una ricetta classica per gli avanzi di riso cotto e ragù: niente sprechi, piatto saziante e sempre ben accolto.

Domande frequenti

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