Home · Sardegna · street food

Arancinetti

Vincenza Bertolino· 2 gennaio 2016· 7 min di lettura ·Sassari
Arancinetti dorati e croccanti, dalla forma sferica e compatta, disposti su carta bianca con una salsa di pomodoro fresco in una ciotola accanto
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso arborio o carnaroli
150 gRagù di carne macinata (manzo o misto)
100 gFormaggio ragusano o caciocavallo, tagliato a dadini
2Uova intere
80 gPane grattugiato fine
40 gBurro
1 litroBrodo di carne (tiepido)
1 pizzicoSale e pepe nero
q.b.Olio di semi per friggere (circa 500 ml)

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
7 gProteine
9 gGrassi
4 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cottura del riso
Riscalda il brodo in una pentola. In un'altra pentola, fai tostare il riso a fuoco medio per 2 minuti, mescolando, poi versa il brodo caldo poco per volta. Mantieni il fuoco medio e continua a rimestare per 18-20 minuti, aggiungendo brodo gradualmente, finché il riso non è cremoso e al dente. Il riso deve assorbire tutto il brodo. Spegni il fuoco e aggiungi il burro e un pizzico di sale. Mescola bene, poi versa il riso su un piatto grande per farlo raffreddare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti. Se prepari il ragù il giorno prima, il riso raffredda più velocemente in frigo.
2
Preparazione dei componenti
Mentre il riso si raffredda, cuoci il ragù di carne con cipolla, aglio, pomodoro concentrato e brodo per almeno 1 ora e mezza a fuoco basso, oppure usa un ragù già pronto. Il ragù deve essere denso e non liquido. Fai raffreddare anche il ragù. Prepara i dadini di formaggio e disponi il pane grattugiato in un piatto piano.
3
Assemblaggio degli arancinetti
Quando il riso è completamente freddo, inumidisci le mani con acqua fredda per evitare che il riso si attacchi. Prendi una quantità di riso grande come una noce (circa 30 grammi), schiaccialo sul palmo della mano a forma di disco sottile. Posa un cucchiaino di ragù al centro e 2-3 dadini di formaggio. Chiudi il riso su se stesso, creando una sfera compatta. Posizionala sul piatto con il pane grattugiato e rotolala delicatamente finché non è completamente ricoperta. Posa l'arancinetto su carta assorbente. Procedi con gli altri arancinetti fino a esaurire gli ingredienti. Dovrebbero venire circa 16-18 pezzi di media grandezza.
4
Passaggio nell'uovo
Batti le due uova in una ciotola con un pizzico di sale. Prendi un arancinetto alla volta e passalo velocemente nell'uovo, facendo aderire bene il liquido, poi rimettilo nel pane grattugiato e premi leggermente per far attaccare bene la panatura. Questo passaggio doppio garantisce una panatura più croccante e impermeabile.
5
Frittura
Scalda l'olio in una pentola alta fino a 170-175 gradi (puoi usare un termometro da cucina o una sonda). Se non hai il termometro, tuffa un pezzetto di pane: deve dorarsi in 60 secondi circa. Immergi gli arancinetti, massimo 4-5 alla volta, per evitare che la temperatura dell'olio cali eccessivamente. Friggili per 3-4 minuti fino a quando non sono dorati uniformemente su tutti i lati, girandoli a metà cottura con un cucchiaio di legno. Estrai gli arancinetti con una schiumarola e posali su carta assorbente. Aspetta 1-2 minuti prima di servirli, così la panatura diventa ancora più croccante.
6
Controllo della cottura
Taglia uno dei primi arancinetti fritti a metà per verificare che il riso sia caldo e il formaggio sia fuso. Se il riso all'interno è ancora tiepido, significa che gli arancinetti erano troppo grandi o la temperature dell'olio era troppo bassa. Regola di conseguenza per i prossimi lotti.
7
Servizio
Disponi gli arancinetti ancora caldi su un piatto bianco o carta da forno. Servi subito, con una salsa di pomodoro fresco, maionese o senza alcun accompagnamento. Rimangono croccanti per almeno 10 minuti dal momento della frittura.

Gusto

Il sapore è ricco e avvolgente: il riso cotto al dente mantiene una leggera consistenza granulosa, mentre il ragù interno è morbido e profumato di soffritto e pomodoro concentrato. Il formaggio, rigorosamente ragusano o caciocavallo, si scioglie completamente e crea quella cremosità caratteristica. La panatura esterna aggiunge croccantezza che contrasta perfettamente con la morbidezza del ripieno. Si servono da soli, come spuntino, o con una salsa di pomodoro fredda per immergere il boccone.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere l'arancinetto subito dopo averlo fatto. Il riso deve essere completamente freddo, altrimenti il calore interno scioglie il formaggio prima che la panatura dori e briciola. Se fritti ancora tiepidi, si rompono durante la cottura. Anche il ragù deve essere freddo e denso: se è ancora liquido, traspira dalla panatura durante la frittura e unge tutto, rendendo gli arancinetti unti e poco croccanti. Usa sempre un termometro o fai la prova del pane per la temperature dell'olio: se è troppo bassa, gli arancinetti assorbono olio; se è troppo alta, si bruciano fuori rimanendo freddi dentro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancinetti si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente utili in primavera e estate come piatto da asporto per gite o picnic, perché rimangono buoni anche a temperatura ambiente. In autunno e inverno sono ideali come secondo piatto del pranzo della domenica, serviti ancora caldi con un contorno di verdure crude.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato