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Arancia candita

Vincenza Bertolino· 19 ottobre 2020· 5 min di lettura ·Napoli
Fette di arancia candita disposte su carta pergamena bianca, con buccia trasparente e lucida dal colore giallo-arancione, superficie cristallizzata, circondate da zucchero semolato
Preparazione
20 min
Cottura
6 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
30-40 fette
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

4 arance di media grandezzapreferibilmente a buccia spessa
500 gzucchero semolato
500 mlacqua
1 cucchiaiosucco di limone fresco
200 gzucchero semolato per la finitura
1 pizzicosale fino

Valori nutrizionali

268 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0,0 gdi cui saturi
67 gCarboidrati
63 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare le arance
Lava le arance sotto acqua corrente tiepida e asciugale bene con un canovaccio pulito. Taglia le arance in fette di circa 5 millimetri di spessore con un coltello affilato, cercando di mantenerle il più regolari possibile. Elimina i semi visibili.
2
Candare le fette
In una pentola di acciaio o vetro, versa l'acqua e lo zucchero. Accendi il fuoco a calore medio e mescola fino a quando lo zucchero non si sia completamente sciolto, circa 5 minuti. Aggiungi il succo di limone e un pizzico di sale. Immergi le fette di arancia nello sciroppo, assicurandoti che siano coperte completamente. Porta a ebollizione dolce, poi riduci il fuoco al minimo e lascia cuocere per 45 minuti senza coperchio. Le fette devono cuocere delicatamente, non bollire forte.
3
Primo riposo
Spegni il fuoco e lascia le fette nello sciroppo per una notte intera, circa 12-16 ore. Lo sciroppo deve essere completamente freddo.
4
Secondo giorno di cottura
Accendi di nuovo il fuoco al minimo e riscalda dolcemente lo sciroppo con le fette per altri 30-40 minuti, fino a quando le bucce non iniziano a diventare traslucide. Spegni e lascia raffreddare completamente.
5
Ripetere per tre giorni
Ripeti l'operazione del passaggio precedente per altri tre giorni, sempre cuocendo 30-40 minuti a fuoco lentissimo e lasciando raffreddare. Ogni giorno le fette diventano progressivamente più trasparenti e assorbono lo sciroppo. Nel corso dei giorni lo sciroppo diventerà più concentrato e vischiato.
6
Essiccare le fette
Dopo il sesto giorno, togli le fette dallo sciroppo con una schiumarola e disponile su una griglia a maglie strette posta sopra un vassoio, oppure su carta pergamena. Lascia asciugare in un luogo ventilato, lontano dal sole diretto, per 24-48 ore. Le fette devono asciugarsi in superficie ma restare morbide all'interno.
7
Zuccherare e conservare
Quando le fette sono semi-asciutte, cospargile da entrambi i lati con lo zucchero semolato per la finitura, tamponando leggermente con le dita perché aderisca bene. Conservale in un contenitore ermetico, preferibilmente in vetro, intervallate da carta pergamena, in un luogo fresco e asciutto.

Gusto

L'arancia candita ha un sapore dolce che non è cloying, perché la buccia mantiene una nota amarognola che bilancia bene lo zucchero. L'aroma è intenso e agrumato, fresco nonostante la conservazione. Si serve da sola come dolcetto, oppure si aggiunge a panettoni, colomba, torte e preparazioni di pasticceria, dove regala freschezza e una nota citrica. L'abbinamento tradizionale è con gli impasti lievitati delle feste di fine anno.

Benessere

L'errore da non fare

Non aumentare mai il calore sperando di accelerare il processo. Le fette che bollono forte invece di cuocere dolcemente diventano gommose, opache e si disintegrano. La candatura è un processo lento per una ragione: lo zucchero deve penetrare gradualmente nella buccia, rendendo la trasparenza naturale. Se trascuri di togliere le fette per farle essiccare correttamente, rimarranno troppo appiccicose e molliccio e non si conserveranno bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'arancia candita è un'elaborazione invernale, perché le arance migliori arrivano da novembre a marzo. È il dolcetto ideale per le mense scolastiche che preparano panettoni fatti in casa o per chi ama avere una scorta di ingredienti nobili per la pasticceria natalizia. Preparala nel mese di novembre se vuoi che sia pronta per dicembre, dato che il processo dura sei giorni di lavorazione attiva più l'essiccazione.

Domande frequenti

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