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Arance sotto sale

Vincenza Bertolino· 6 luglio 2015· 6 min di lettura ·Oristano
Arance tagliate a fette sottili disposte in un vasetto di vetro con granelli di sale grosso bianco visibile tra gli strati, frammenti di scorza arancione luminosa contro la luce.
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgarance non trattate, di medie dimensioni
300 gsale grosso marino
1vasetto di vetro sterilizzato da 1 litro, con coperchio ermetico
10 gsemi di finocchio selvatico (facoltativo ma tradizionale)
3-4foglie di alloro
2-3 gpepe nero in grani

Valori nutrizionali

38 kcalEnergia
0,6 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
6 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e lavare le arance
Seleziona arance biologiche o comunque non trattate in superficie, di grandezza uniforme e senza ammaccature. Lavale sotto acqua corrente fredda strofinandole delicatamente con un panno pulito. Asciugale completamente con carta assorbente.
2
Tagliare le fette
Posiziona ogni arancia su un tagliere e rimuovi entrambe le estremità con il coltello. Taglia il frutto in fette sottili e regolari, spessore 3-4 millimetri. Mantieni la buccia: è la parte che dona struttura e croccantezza al conservato. Elimina i semi visibili.
3
Preparare il vasetto
Sterilizza il vasetto di vetro immergendolo in acqua bollente per 5 minuti, oppure passandolo in lavastoviglie a ciclo caldo. Asciugalo bene prima dell'uso. Prepara il coperchio allo stesso modo se non è già dotato di guarnizione nuova.
4
Assemblare gli strati
Versa uno strato sottile di sale grosso sul fondo del vasetto, circa 10-15 grammi. Disponi una fetta di arancia, poi altro sale, finché non completi un primo livello. Continua alternando sale e arance fino a quasi riempire il vasetto, terminando con uno strato di sale. Nel mezzo spargi i semi di finocchio, le foglie di alloro e i grani di pepe distribuendoli tra i livelli.
5
Pressare e sigillare
Con il manico di un cucchiaio di legno premi leggermente sullo strato superiore per comprimere il tutto. L'arancia inizierà a rilasciare liquidi naturali. Chiudi il vasetto con il coperchio ermetico e riponi in frigorifero.
6
Primo riposo
Lascia riposare per 24 ore. Dopo questo tempo vedrai liquido trasparente che copre le fette. Questo è il risultato della disidratazione osmotica: è normale e desiderato.
7
Attesa e conservazione
Continua a conservare in frigorifero. Le arance sotto sale raggiungono il sapore ottimale dopo 7-10 giorni. Prima di servire, puoi risciacquare leggermente le fette sotto acqua fredda se desideri ridurre l'intensità salata. Il conservato rimane stabile per 4-6 mesi in frigorifero.

Gusto

Le arance sotto sale hanno un sapore agrodolce caratteristico, in cui la naturale dolcezza dell'arancia incontra la salinità e una nota leggermente amara della scorza. La consistenza rimane croccante al morso, con una texture quasi simile a quella di una scorza candita ma senza dolcificazione. Si servono in piccole porzioni come antipasto, condimento per piatti di pesce crudo, o guarnizione di formaggi freschi. Accanto a un buon pane tostato e un filo di olio extravergine diventano un inizio pasto sobrio e appetitoso.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare arance trattate superficialmente con cere o pesticidi: il sale non elimina questi residui ma li concentra. Compra sempre frutti biologici certificati o almeno da coltivazione tradizionale. Un altro errore è tagliare le fette troppo spesse: non disidratano correttamente e rimangono molli. Terzo sbaglio: non sterilizzare il vasetto: l'umidità e i batteri presenti compromettono la conservazione anche se il sale è protettivo. Infine, evita di aprire il vasetto frequentemente nei primi giorni: sposti l'equilibrio osmotico e favorsci muffe.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le arance sotto sale si preparano idealmente da novembre a marzo, quando le arance sono al massimo della qualità nutrizionale e della loro naturale dolcezza. In questo periodo i frutti non sono stati in stoccaggio freddo eccessivamente lungo e mantengono texture più compatta. Preparale quando vuoi avere un conservato disponibile durante l'inverno intero, da consumare gradualmente come antipasto o condimento.

Domande frequenti

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