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Antica Formula

Vincenza Bertolino· 16 febbraio 2025· 6 min di lettura ·Torino
Pane di semola intero e affettato, con mollica gialla intenso e porose, crosta dorata e brillante, farina di semola sparsa sulla tavola di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pane da 800 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gSemola rimacinata di grano duro
320 mlAcqua tiepida
100 gLievito madre attivo oppure 1,5 g di lievito secco
10 gSale fino
q.b.Semola per la spianata

Valori nutrizionali

275 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola. Se usi lievito madre, sciolvi bene le scaglie con una frusta. Se usi lievito secco, stemperalo e lascialo riposare 5 minuti. La temperatura dell'acqua deve essere intorno ai 25-27 gradi.
2
Mescolare semola e sale
Versa la semola rimacinata in una ciotola capace. Aggiungi il sale e mescola. Quindi versa l'acqua con il lievito, poco alla volta, mescolando con una spatola di legno fino a ottenere un impasto ruvido e appiccicaticcio.
3
Impasto a mano
Trasferisci l'impasto su una spianata pulita. Lavora l'impasto con le mani bagnate per circa 10 minuti: piega verso il centro, ruota di un quarto, premi con il palmo. L'impasto diventerà sempre meno appiccicaticcio e più elastico. Se rimane molto attaccaticcio, inumidisci le mani anziché aggiungere farina.
4
Prima lievitazione lunga
Posa l'impasto in una ciotola oleata. Copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente, tra i 20 e 22 gradi, per almeno 18-20 ore. Quello che accade è una fermentazione lenta: il lievito lavora dolcemente, rendendosi l'impasto elastico e fragrante.
5
Sgonfiatura e formatura
Dopo la lunga fermentazione, versa l'impasto su una spianata cosparsa di semola. Non impastare ulteriormente: piega il composto su sé stesso una sola volta, molto delicatamente, per sgonfiare leggermente. Forma una pagnotta: raccogli i bordi verso il centro, ruota e posa con la piega verso il basso. Spolvera di semola.
6
Seconda lievitazione breve
Posa la pagnotta su un telo di lino cosparso di semola, oppure in un panaro di vimini. Copri con un canovaccio. Lascia lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente fino a quando torna a gonfiarsi, ma non completamente: deve apparire ancora leggermente tonica al tocco.
7
Cottura
Scalda il forno a 250 gradi in modalità statica con una leccarda con acqua sul fondo per il vapore. Capovolgi la pagnotta su una pala da forno cosparsa di semola. Pratica un taglio profondo sulla superficie con un coltello affilato. Trasferisci il pane nel forno. Cuoci per 45-50 minuti: i primi 20 minuti con vapore, quindi aumenta a 260 gradi e continua fino a doratura dorata. La crosta deve essere lucida e croccante.

Gusto

Il sapore è pieno e cereale, con una dolcezza naturale della semola che emerge senza essere dolce nel senso confettiero. La nota aromatica dominante è quella del grano ben fermentato, con un leggero retrogusto tostato. Servito tiepido, ancora nelle prime ore dalla sfornata, sviluppa un contrasto netto tra la croccantezza della crosta e la morbidezza della mollica. Si abbina tradizionalmente con i formaggi stagionati, le conserve di pomodoro e gli insaccati, oppure semplicemente inzuppato nel brodo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è affrettare la fermentazione. Molti pensano che lievitare 4-5 ore sia sufficiente, ma la formula antica di questo pane richiede una fermentazione lunghissima, di 18-24 ore, perché è quella che sviluppa il sapore e la digeribilità. Con poco tempo, l'impasto rimane insipido e la mollica risulta densa. Un secondo errore comune è aggiungere troppa farina durante l'impasto: la semola è già secca, non serve infarinare abbondantemente. Se è appiccicaticcio, bagna le mani, non aggiungi farina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di semola è perfetto durante tutto l'anno. Preparalo quando hai il tempo di seguire una fermentazione lunga: è ideale da avviare nel pomeriggio per avere il pane pronto al mattino successivo, oppure da iniziare a sera per sfornare nel primo pomeriggio. In inverno, la fermentazione rischia di rallentare ulteriormente: posiziona l'impasto in un angolo riparato della cucina, lontano da spifferi.

Domande frequenti

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