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Anisetta pesarese

Vincenza Bertolino· 19 luglio 2025· 5 min di lettura ·Pesaro
Anisetta pesarese versata in bicchierini trasparenti, liquido limpido e giallo paglierino, con sfondo sfocato di bottiglie di vetro e semi di anice sparsi su tavolo di legno
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bottiglia (750 ml)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlalcol etilico alimentare a 95 gradi (oppure vodka o grappa)
250 gzucchero semolato
2 cucchiaisemi di anice stellato o anice verde
250 mlacqua filtrata
1 steccadi vaniglia (facoltativa, per profumo extra)

Valori nutrizionali

295 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
25 gCarboidrati
25 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il recipiente
Utilizza una bottiglia o un barattolo di vetro scuro da almeno 1 litro, ben pulito e asciutto. Se preferisci una versione più chiara, puoi usare vetro trasparente e conservarla al riparo dalla luce diretta.
2
Tostare leggermente i semi
Metti i semi di anice in una padella antiaderente a fuoco medio per 2 minuti, fino a quando non sprigionano profumo. Non lasciarli bruciare. Trasferiscili nel recipiente di vetro.
3
Versare l'alcol
Versa l'alcol etilico nei semi di anice. Se usi vodka o grappa, il procedimento è identico. Mescola brevemente con un cucchiaio di legno.
4
Lasciare macerare
Copri il recipiente con un tappo a vite o carta oleata legata con un elastico. Lascia macerare in un luogo fresco e asciutto per 7-10 giorni. Agita il barattolo una volta al giorno per i primi tre giorni.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa l'acqua e riscaldala fino a circa 60-70 gradi (non deve bollire). Aggiungi lo zucchero e mescola fino a scioglimento completo. Se gradisci, taglia la vaniglia e immergila nello sciroppo ancora caldo.
6
Filtrare e unire
Dopo i 7-10 giorni, filtra il liquido con un colino a maglie fini o una garza, separando i semi. Versa il liquido filtrato in una bottiglia pulita. Lascia raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente, poi aggiungilo al liquore. Mescola bene.
7
Riposare e conservare
Chiudi la bottiglia e lascia riposare per almeno 10-14 giorni in luogo fresco prima di assaggiare. Durante questo tempo i sapori si integreranno e il liquore raggiungerà il profilo aromatico completo. Può essere bevuto subito dopo, ma migliora con il passare delle settimane.

Gusto

L'anisetta pesarese ha un sapore dolce, ma non eccessivamente zuccheroso, con una nota aromatica di anice che domina dal primo sorso e persiste a lungo in bocca. L'alcol è ben integrato, caldo ma non bruciante se il liquore è stato correttamente invecchiato almeno due settimane. Tradizionalmente si beve come digestivo dopo i pasti, a temperatura ambiente oppure leggermente fredda, in bicchierini da liquore piccoli. L'abbinamento storico è con i dolci locali marchigiani, specie dopo la domenica in famiglia.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare semi di anice di scarsa qualità o troppo vecchi: perdono profumo e risulteranno piatti. Non versare lo sciroppo ancora caldo direttamente nel liquore infuso, perché potrebbe alterare gli aromi volatili dell'anice. Aspetta che si raffreddi completamente. Un altro errore frequente è non filtrare bene: i residui di semi possono fermentare e creare muffa. Usa sempre una garza pulita e filtra due volte se necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anisetta pesarese si prepara meglio in autunno o inverno, quando la cucina è fresca e non troppo calda, così la macerazione procede in condizioni stabili. Risulta pronta per le festività invernali e le cene di fine anno, dove il liquore digestivo è particolarmente apprezzato dopo i pasti abbondanti. Naturalmente può essere preparata in qualunque stagione, basta garantire un luogo al riparo dalla luce diretta e con temperatura costante.

Domande frequenti

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