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Angurie candite

Vincenza Bertolino· 13 settembre 2018· 6 min di lettura ·Napoli
Angurie candite tagliate a cubetti e rivestite di cristalli di zucchero trasparente, disposte su un piatto bianco con qualche granello di zucchero sparso attorno
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Riposo
24-48 ore
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
estate, inizio autunno

Ingredienti

1 anguria media(circa 1,5-2 kg)
700 gzucchero di canna o bianco
400 mlacqua
1stecca di vaniglia
2chiodi di garofano
la buccia di mezzolimone
100 gzucchero semolato per la rifinitura

Valori nutrizionali

280kcal Energia
0,5g Proteine
0,1g Grassi
0g di cui saturi
70g Carboidrati
68g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Pulire l'anguria
Taglia l'anguria a fette spesse circa 3 cm. Scava la polpa rossa con un coltello, lasciandola attaccata alla buccia bianca interna (lo strato tra la scorza verde e la polpa). Rimuovi i semi grandi. Taglia la buccia in cubetti di circa 2 cm di lato. Dovresti avere sia cubetti di buccia bianca che pezzetti di polpa rossa. Lavora per circa 30 minuti fino a ottenere circa 800 g di materiale.
2
Primo bagno in acqua
Metti i cubetti in una pentola grande, copri d'acqua fredda e porta a ebollizione. Fai bollire per 10 minuti, poi scola completamente. Ripeti questa operazione altre due volte per ammorbidire la buccia e ridurne l'amarognolo. Scola bene dopo l'ultimo passaggio.
3
Preparare lo sciroppo
In una pentola capiente, versa 400 ml di acqua fresca. Aggiungi 700 g di zucchero, la stecca di vaniglia spezzata, i chiodi di garofano e la buccia di limone. Accendi il fuoco medio-alto e mescola finché lo zucchero non si scioglie completamente, circa 5-7 minuti. Non deve bollire ancora, solo raggiungere il calore.
4
Cottura dell'anguria nello sciroppo
Versa i cubetti d'anguria drenati nello sciroppo. Alza il fuoco e porta a ebollizione dolce. Riduci il calore a medio-basso e lascia sobbollire per 30-35 minuti, mescolando ogni 8 minuti con delicatezza. I pezzi devono diventare traslucidi ai bordi e iniziare ad assorbire lo sciroppo. Non devono disfarsi, ma leggermente appassire.
5
Raffreddamento e riposo
Spegni il fuoco e lascia intiepidire il composto nella pentola per un'ora. Trasferisci con cura i cubetti su una gratella o su un piatto rivestito di carta forno, usando una schiumarola. Versa lo sciroppo residuo in un bicchiere e conservalo coperto. Lascia i cubetti ad asciugare a temperatura ambiente per 24 ore, girandoli ogni 6 ore se possibile.
6
Cristallizzazione
Quando i cubetti sono quasi secchi al tatto (dopo 24-36 ore), cospargi il piano di lavoro con lo zucchero semolato. Distribuisci i cubetti su questo strato e ricoprili di zucchero da tutti i lati, pressandoli leggermente affinché aderisca. Lascia riposare per altre 12-24 ore in luogo asciutto e ventilato. Lo zucchero forma una crosta cristallizzata sulla superficie.
7
Conservazione
Riponi le angurie candite in un contenitore ermetico con un foglio di carta forno tra ogni strato, oppure in una scatola con carta di riso, lontano dall'umidità. Durano fino a 3 settimane in dispensa fresca.

Gusto

Il sapore è decisamente agrodolce, con una nota floreale leggera che arriva dal frutto e una dolcezza pulita dello zucchero, senza retrogusto stucchevole. La buccia conserva un leggero tono vegetale che contrasta bene con la polpa più dolce. Si mangiano come caramella dopo i pasti o con il caffè nel pomeriggio, uno o due pezzi per volta. Tradizionalmente si abbinavano con pistacchio o nocciola, oppure si regalavano in scatole decorate durante le festività.

Benessere

  • L'anguria fresca è ricca di acqua (92%), quindi le angurie candite sono leggere anche se zuccherate. La buccia contiene più fibre della polpa, circa 0,6 g per 100 g.
  • Apportano potassio naturale del frutto, utile per l'equilibrio idrosalino, anche se ridotto dalla cottura prolungata. Contengono tracce di magnesio e vitamina C originaria, parzialmente conservata.
  • La dolcezza è saturo, ma la pozione tipica è piccola (20-30 g), quindi l'apporto calorico per porzione resta modesto. Rimangono un dolce leggero e digeribile.
  • Il licopene, antiossidante presente nella polpa rossa dell'anguria, non si distrugge completamente con la cottura zuccherata e mantiene proprietà protettive.
  • Abbinale a una tazza di tè senza zucchero, oppure mangiavele dopo un pasto proteico leggero per non appesantire la digestione.
  • Falso mito da sfatare: le angurie candite non sono un dolce troppo pesante per l'estate. Lo zucchero concentrato è sì calorico, ma la porzione è minuscola e l'anguria naturale rimane leggera. Chi ha diabete gestito deve comunque dosarle e riportarle al medico, ma per una persona sana una manciata dopo cena non causa picchi glicemici problematici.

L'errore da non fare

Non saltare i tre bagni iniziali in acqua bollente. Molti credono che ammorbidiscano poco, ma sono fondamentali per ridurre l'amarognolo della buccia e preparare la fibra a assorbire lo sciroppo dolce senza indurirsi. Se non lo fai, il risultato sarà duro e sgradevole. Inoltre, non prolungare la cottura nello sciroppo oltre i 35-40 minuti: l'anguria inizia a disintegrarsi e lo sciroppo diventa un pasticcio appiccaticcio invece di una caramella croccante.

I nostri consigli

  • Conserva lo sciroppo avanzato in frigo per 2-3 settimane: è ottimo per dolcificare il tè freddo o versarlo su yogurt e gelato.
  • Se vuoi un risultato meno dolce, riduci lo zucchero a 600 g e aggiungi il succo di mezzo limone allo sciroppo per un tono più fresco.
  • In alcune regioni del sud Italia si prepara una versione simile usando anche buccia di melone. Il principio è identico.
  • Usa un'anguria matura ma non troppo vecchia: la polpa deve essere soda e il colore rosso vivido. Se è acquosa o pallida, il risultato sarà molle.
  • Per una finitura più elegante, ricopri mezza parte dei cubetti con zucchero vanigliato (mescola zucchero semolato con i granuli di una stecca di vaniglia grattuggiata).

Quando prepararla

Le angurie candite si preparano nel pieno dell'estate, da giugno a fine agosto, quando il frutto è al picco di maturazione e abbondanza. Sono una ricetta tradizionale per conservare il frutto nelle forme dolci, prima dell'era dei frigoriferi. Rappresentano anche un regalo perfetto da confezionare in scatole da offrire a settembre, dopo l'estate, per allungare il piacere di questo frutto stagionale.

Domande frequenti

  • Posso usare un'anguria già tagliata dal negozio? Meglio di no: perde acqua rapidamente e i cubetti diventano molli. Scegli un'anguria intera e taglia solo al momento di iniziare la ricetta.
  • Lo sciroppo avanzato è ancora buono se diventa torbido? Sì. Se notar torbidità è dovuta ai granuli di zucchero disciolti che cristallizzano al raffreddamento. Filtralo se vuoi chiarirlo, oppure usalo così com'è.
  • Posso farle in anticipo, congelate? No. Il gelo rompe la struttura delicata e diventano una poltiglia al disgelo. Conservale sempre a temperatura ambiente, asciutte e protette dall'umidità.
  • Perché alcuni cubetti rimangono opachi e altri trasparenti? Dipende dallo spessore e dalla zona d'estrazione. La buccia bianca rimane più opaca della polpa rossa. Tutti sono buoni comunque.
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